Leggendo molto sui forum di rinnovabili vedo che con le nuove norme e l'obbligo di protezione di interfaccia esterna si è creato un bel polverone.
In una discussione si è evidenziato che la SPI deve essere alimentata da un UPS,sia perché lo richiede la norma,sia perché la protezione stessa potrebbe essere di tipo volatile,e non da ultimo perché la bobina del contattore(usato come DDI) non risentirebbe di eventuali cali di tenisone che farebbero aprire i contatti.
Ragionando sulla cosa vi chiedo,ma un normale UPS da PC,con onda step-wave o pseudosinusoidale,è adatto per alimentare un tale sistema?in teoria la bobina non richiederebbe un'onda perfettamente o quasi sinusoidale?
In questo caso gli UPS costicchiano caro,soluzioni tipo alimentatore ac/dc + minibatteria sono una soluzione adottata dai progettisti,o insomma quali sono le soluzioin economicamente più vantaggiose?
E per finire,ma se il problema fosse solo l'impedire l'apertura del contattore con sbalzi di tensione,alimentare la bobina stessa con due fasi anzichè fase neutro,non migliorerebbe un pochino la situazione?
Spero di non aver fatto troppe domande :)
UPS per spi
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sebago,
mario_maggi
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[2] Re: UPS per spi
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gianluca74
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[3] Re: UPS per spi
Mi intrometto di striscio, solo per una mini "polemica". Stiamo riempiendo l'Italia di batterie... Vera o no che sia la tua domanda, ormai mettiamo batterie in ogni angolo. Mah!
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Candy
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[4] Re: UPS per spi
ma un normale UPS da PC
Nella cabina della ditta dove prestavo servizio abbiamo usato diverse volte anche un comunissimo UPS da 500 VA (ma anche da 1600 VA, per prolungare l' autonomia in caso di black out sulla MT) di quelli normalmente utilizzati per i PC.
Gli UPS che forniscono con le celle MT e con i SPG, da quanto ne so, hanno la sola differenza di essere del tipo "a riserva di carica" ovvero, in assenza di tensione (da rete) scollegano il carico prima che la batteria sia quasi completamente K.O. in modo che la carica residua di essa sia tale da consentire la riattivazione dell' UPS anche in un secondo momento e quindi la possibilità di riattivare il relè e riarmare l' interruttore (o nel tuo caso il contattore).
Saluti
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Salvatore Quasimodo
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[5] Re: UPS per spi
Intanto vi ringrazio delle risposte.
Sono d'accordo che riempire di batterie sia addirittura da considerarsi poco "etico" ma tant'è..dura lex,sed lex.
Tornando al discorso di Attilio,in effetti,mi son guardato bene le varie tipologie di UPS,e per alimentare la bobina di un cotattore e la protezione di interfaccia credo che un UPS di tipo line interactive possa bastare.
Questo UPS infatti ecciterebbe la bobina e alimenterebbe l'SPI con la normale corrente AC sinusoidale della rete che passa attraverso un cosiddetto AVR (auto voltage regulator) che serve a correggere entro certi limiti le variazioni di tensione( e quinid potrebbe evitare sganciamenti per abbassamenti eccessivi di tensione).
Non appena salta la corrente,si passa alle batterie, con l'uscita di tipo pseudo-sinusoidale.
A questo punto comuqnue la protezione di interfaccia,sentendo il guasto di rete,deve aprire i contatti al DDI,quindi se l'onda quadra non andasse bene, poco ce ne importa.
Ricapitolando,penso quindi che questa soluzione più economica possa ben adempiere ai requisiti di legge,e cioè mantenere l'alimentazione al SPI per almeno 5 secondi.(ed evitare perdite di programmazione di eventuali memorie volatili).
Resta per me da capire a livello concettuale teorico se una bobina progettata per un'onda sinusoidale funzioni anche con l'onda a gradini di tipo pseudo-sinusoidale tipica degli UPS economici.
Sono d'accordo che riempire di batterie sia addirittura da considerarsi poco "etico" ma tant'è..dura lex,sed lex.
Tornando al discorso di Attilio,in effetti,mi son guardato bene le varie tipologie di UPS,e per alimentare la bobina di un cotattore e la protezione di interfaccia credo che un UPS di tipo line interactive possa bastare.
Questo UPS infatti ecciterebbe la bobina e alimenterebbe l'SPI con la normale corrente AC sinusoidale della rete che passa attraverso un cosiddetto AVR (auto voltage regulator) che serve a correggere entro certi limiti le variazioni di tensione( e quinid potrebbe evitare sganciamenti per abbassamenti eccessivi di tensione).
Non appena salta la corrente,si passa alle batterie, con l'uscita di tipo pseudo-sinusoidale.
A questo punto comuqnue la protezione di interfaccia,sentendo il guasto di rete,deve aprire i contatti al DDI,quindi se l'onda quadra non andasse bene, poco ce ne importa.
Ricapitolando,penso quindi che questa soluzione più economica possa ben adempiere ai requisiti di legge,e cioè mantenere l'alimentazione al SPI per almeno 5 secondi.(ed evitare perdite di programmazione di eventuali memorie volatili).
Resta per me da capire a livello concettuale teorico se una bobina progettata per un'onda sinusoidale funzioni anche con l'onda a gradini di tipo pseudo-sinusoidale tipica degli UPS economici.
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mezzocorso
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[6] Re: UPS per spi
Per alimentare la SPI per 5 secondi avevo utilizzato un UPS da PC economico ma era decisamente una soluzione poco elegante e comunque è stata applicata solo in casso di vano tecnico. Qualcuno ha messo un UPS dentro una cabinetta... mi sembra una soluzione fuori norma oltre che con pericolo di incendi.
Cercando cercando ho trovato un UPS in barra din se non ricordo male da 8 moduli, senza batterie, che mi è sembrata accettabile dal punto di vista economico e solido dal punto di vista della proposta tecnica. Per non parlare che lo metto comodamente dentro un quadro standard.
Ne ho prese tre e funzionano senza problemi. Ciao
Cercando cercando ho trovato un UPS in barra din se non ricordo male da 8 moduli, senza batterie, che mi è sembrata accettabile dal punto di vista economico e solido dal punto di vista della proposta tecnica. Per non parlare che lo metto comodamente dentro un quadro standard.
Ne ho prese tre e funzionano senza problemi. Ciao

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[7] Re: UPS per spi
puk ha scritto:Qualcuno ha messo un UPS dentro una cabinetta... mi sembra una soluzione fuori norma oltre che con pericolo di incendi.
A me non sembra vi sia nulla fuori norma, però dovresti confermarmi cosa intendi per cabinetta
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