mattia281193 ha scritto:perche invece di sfottere non siete diretti...
Giusto, hai ragione, meglio essere diretti. Ora ti dico:
Parlare di "PIC problema di conversione" non vuole dire niente, ma proprio niente di niente se non posti uno schema di cosa hai costruito, se non dici chiaramente quale compilatore/IDE hai usato per scrivere il programma, se non metti il listato completo. In linea generale se non rendi edotto l' interlocutore su tutto quello che deve sapere per poter fare una valutazione.
Per ogni micro (non esistono solo i PIC, ce ne sono molti altri) di solito ci sono più sistemi di sviluppo. Alcuni sono più aderenti allo standard ANSI e quindi di più facile comprensione, altri sono più orientati verso l' uso di librerie pre-confezionate e quindi è necessario, nell' esposizione del problema, dire chiaramente che sistema di sviluppo si usa, la versione e l' eventuale libreria utilizzata.
Tutto questo per evitare perdite di tempo ma, soprattutto, per capire di cosa si sta parlando.
Ora, se una funzione di libreria pare che ... non funzioni (e si suppone che la funzione sia testata) vuol dire che sei tu che sbagli qualcosa. Se invece hai scritto il programma senza usare librerie è, per certi versi, più facile capire dove è l' errore.
Personalmente posso assicurarti che non sfotto mai nessuno, semplicemente non capisco. E se non capisco domando. Probabilmente ho bisogno di ferie quindi necessito di più informazioni di quante me ne servono in situazioni più rilassate, con meno stress e quindi domando in modo diverso dal solito, sicuramente meno accondiscendente e/o paziente.
Se tua avessi detto "uso mikroC e le sue librerie, questo è il sorgente, ho collegato il display in questo modo (vedi disegno), ho fatto queste prove (elencandole tutte) e non funziona" è un conto, se dici che hai un "problema di conversione" senza dire cosa usi e senza allegare schemi o altre informazioni è un altro discorso.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.