Un nuovo cliente mi chiama aiutato da un mio fornitore che sà che ho un registratore di eventi sulla rete elettrica per un problema che aveva in una sede dove arrivavano certe bollette da brivido.
Guardo la bolletta e mi accorgo che ha un valore altissimo di attiva e quasi niente di reattiva in confronto, penso avrà un rifasatore.
Finalmente entro in cabina, di rifasatore neanche a parlarne, allora immagino che potrebbe essere un carico puramente resistivo ma era pieno zeppo di motori e lampade, comincia a venirmi qualche dubbio.
Apro il quadro per iniziare a misurare e vedo che la fase S aveva il cavo, in testa all'interruttore generale, che sembrava "intarsiato" su una costola metallica del quadro elettrico, quella sul tetto del quadro.
Guardo meglio e mi accorgo che il cavo sembrava immerso nella costola.
Non ci penso su due volte, stacco l'interruttore generale di MT.
Spengo tutto e non è che vado a guardare la parte BT dalla partenza piuttosto mi concentro sul quadro.
Prendo il cavo lo tiro giù con forza, e ce ne è voluta di forza, e scopro che la costola aveva la forma rotonda del cavo e il cavo aveva la guaina tagliata in corrispondenza del punto di appoggio sulla costola.
TI premetto che la cabina era del 93 e quindi non aveva tutti gli ammennicoli odierni ma, non aveva qualcosa d'altro di sicuro.
A quel punto apro il box trafo .............e il neutro non era messo a terra.
Quindi per l'interruttore in MT, la corrente, che dal cavo si trasferiva verso terra, non era un guasto ma un carico costituito dalla resistenza di terra e lui lo alimentava tranquillamente.
Il quadro era a terra e se avessi provato la tensione tra il cavo e il PE che era sul quadro non avrei misurato niente, solo se avessi provato un'altra fase e il conduttore di PE avrei trovato 380 V invece dei 220 che dovevo supporre, se avessi usato la lampadina tra la fase ed un picchetto infisso a terra allora forse avrei visto qualcosa attorno ai 220 V che sarebbe stato pure giusto ma non era quello che cercavo.
Non c'era modo di trovare la tensione verso il PE perché sarei dovuto andare all'altro capo della resistenza di terra che però è caratteristica di quell'impianto e quindi unica e di certo non la raggiungi con un cavo.
Immagina il bilanciamento delle fasi ma evidentemente, non le ho misurate, non erano elevate perché era tutto a posto. (in BT 380 V/10 ohm, butto lì perché non mi ricordo che misura aveva, fanno 38 A non è che chissà che)
Naturalmente adesso sta tutto a posto, e le misure non le ho fatte per evidenti cause!
eheheheheheheheh e neanche ci ho rimesso!
Strana la vita degli impianti IT eppure a qualcosa servono ............solo che bisogna essere devi veri professionisti per non fare errori!
Evidentemente bravo doveva esserlo quello che installò quell'impianto, peccato quella piccolissima svista! (comunque a valle del generale aveva tralasciato un po' di controlli di isolamento volendo fare quel tipo di sistema ehehehe)
Comunque non gli serviva davvero al cliente un servizio continuo per cui prendemmo la decisione di fare un collegamento del neutro T ed una distribuzione del neutro TN-s.
Dai Stefano che altri due post e ci sei ............


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