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Anomalia in cabina

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[1] Anomalia in cabina

Messaggioda Foto UtenteStellaTriangolo » 24 ago 2012, 19:09

Salve a tutti, oggi ho rilevato una anomalia in una cabina MT-BT. Dovendo intestare una cavo sotto un interruttore magnetotermico già predisposto accanto a tutti gli altri già in servizio sul quadro BT , per verificare l'efficenza di quest'ultimo ho misurato con un semplice cercafase la presenza di tensione ai morsetti d'uscita(dove avrei dovuto collegare il cavo) e mi dava la presenza di due fasi su tre oltre a segnalare la tensione di fase sul neutro (come se una fase si fosse spostata sul neutro). Misurando con un voltmetro la tensione fase-corda di terra e neutro-corda di terra mi dava per due fasi la tensione concatenata, per la fase che col cercafase avevo zero mi dava ancora zero e neutro- terra mi dava una tensione di fase. Tra l'altro, la cosa strana era anche che aprendo l'interruttore, misurando la presenza di tensione col cercafase avevo 220 su tutti e quattro i morsetti, e il fenomeno avveniva anche nelle vicinanze, cioè misurando col cercafase su morsetti elettrici non in tensione si rilevava una tensione di fase. Tutto ciò mi porta ad una sola certezza, la terra è al potenziale di fase, ma la cosa che per me è strana è che misurando con un voltmetro ai morsetti d'uscita del magnetotermico le tre tensioni stellate fase- neutro e le tre concatenate, queste erano tutte regolari, di conseguenza il cavo in uscita l'abbiamo potuto intestare ma rimane il fatto che c'è qualcosa che non quadra. Aprendo a turno tutti i magnetotermici sullo stesso quadro BT siamo riusciti ad individuare la linea guasta, in quanto aprendo uno degli interruttori tutte le anomalie citate scomparivano, non mi è chiaro però in presenza di quale tipo di guasto siamo perché se fosse una fase aterra la terna di tensioni stellate e concatenate dovrebbero risultare asimmetriche , non regolari anche ai morsetti d'uscita dell'interruttore o mi sfugge qualcosa?
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[2] Re: Anomalia in cabina

Messaggioda Foto Utenteattilio » 25 ago 2012, 10:33

Ma anche nell' ambito di lavori di questo tipo, ci si affida ancora alla tecnologia "cercafase"? :shock:

misurando la presenza di tensione col cercafase avevo 220 su tutti e quattro i morsetti

- Il cercafase non misura un bel nulla
- Come fai ad essere sicuro che ci fossero 220 V, la lampada si può accendere per molto meno... ed in casi come questo non è un elemento indifferente.


----
Tornando al tuo problema, hai dato informazioni superflue (test di tensione con cercafase) trascurando dati fondamentali, quali ad esempio:
1) Sistema di collegamento delle masse e del neutro
2) Morfologia dell' impianto lato BT (a partire dal/i trasformatore/i, sbarre BT, interruttori, ecc..) uno schema (magari con FidoCadJ) poi, sarebbe stato d' aiuto.

Inoltre, quando si riportano delle misure di tensione, meglio elencarle in maniera inequivocabile... se non altro per facilitarne la comprensione ad interlocutori un po' "tardi" come il sottoscritto :mrgreen:

Es:
piuttosto che scrivere:

Misurando con un voltmetro la tensione fase-corda di terra e neutro-corda di terra mi dava per due fasi la tensione concatenata, per la fase che col cercafase avevo zero mi dava ancora zero e neutro- terra mi dava una tensione di fase.


sarebbe "forse" di più semplice scirvere:

L1-PE = 400 V
L2-PE = 400 V
L3-PE = 0 V
N - PE = 230 V

Ad ogni modo, se i valori sono quelli tradotti, sembra evidente che da qualche parte, sul lato BT presumo, viste anche le prove che dici di aver fatto, c' è una fase francamente a terra (L3 nell' esempio riportato).

Ovviamente (e più facilmente) i valori potrebbero essere anche differenti, dipende dal valore dell' impedenza di guasto.

se fosse una fase aterra la terna di tensioni stellate e concatenate dovrebbero risultare asimmetriche , non regolari anche ai morsetti d'uscita dell'interruttore o mi sfugge qualcosa?

...il centrostella :mrgreen:

Forse con un immagine...



Come vedi le tensioni di fase e di linea rimangono immutate.

Se come ipotizzato siamo in TN, c'è da intercettare il punto di guasto, perché esso potrebbe (forse il condizionale è evitabile) trovarsi in posizione non rilevabile dalle protezioni magnetotermiche (o differenziali) presenti sul lato BT.

Poi, potrei anche avere interpretato male io, ma ti consiglio comunque verifiche più approfondite, poiché il pericolo maggiore sarebbe (è) ovviamente legato alla messa in tensione delle masse.

Saluti
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[3] Re: Anomalia in cabina

Messaggioda Foto UtenteCandy » 25 ago 2012, 12:59

Tutta questa vicenda mi fa venire in mente che anni fa avevo avuto a che fare con un impianto similie: rifatto a nuovo, sistema TN. Il progetto però era un "poco" carente: relazioni fotocopia e disegni assenti, (a discrezione dell'installatore). L'installatore a sua volta aveva riempito il mondo di dispersori di terra, guardandosi invece bene di mettere a terra il trasformatore. Risultato? Una storia diversa dalla tua, ma scoperta in breve tempo... Non c'era un differenziale, tra quelli ad elevata sensibilità, che si comportasse "normalmente".

Come ti ha ben illustrato Foto Utenteattilio, sembra di capire che tu ti stia trovando in un caso praticamente "simile". Sicuramente da approfondire meglio, perché la mia è una ipotesi, tu invece hai il dovere di individuare e riferire il problema e fare in modo che sia risolto.
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[4] Re: Anomalia in cabina

Messaggioda Foto Utenteelettro » 26 ago 2012, 22:09

Non potrebbe essere il caso di una fase, i, cui nucleo in rame dell'avvolgimento lato BT, è di fatto interrotto, o in un punto , il rivestimento isolante danneggiamento, e relativa impedenza " parassita " tra L3 - PE...??

Il tutto, dovuto a sovra-temperatura di esercizio...magari prodotta dalle armoniche mai misurate....
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[5] Re: Anomalia in cabina

Messaggioda Foto UtenteCandy » 26 ago 2012, 23:09

a me sembra che si sia "semplicemente" interrotto il collegamento tra centro stella e terra

Sembriamo essere tutti dello stesso parere e, ammesso che il sistema in questione sia un TN, la cosa è grave sotto ogni aspetto. Un collegamento di questo tipo che si "interrompe"? C'è da meditarci sopra...
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[6] Re: Anomalia in cabina

Messaggioda Foto UtenteStellaTriangolo » 28 ago 2012, 19:16

Vuol dire che la terna di tensioni stellate e concatenate rimane regolare perché il centro stella del TR è indipendente dalla terra di cabina e quindi il neutro non risente della tensione di terra rimanendo così a potenziale 0?
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[7] Re: Anomalia in cabina

Messaggioda Foto UtenteCandy » 28 ago 2012, 20:47

Trovo nella tua ultima domanda confusione e smarrimento.
I sistemi di esercizio del neutro ono distinti in tre famiglie diverse: TT, TN ed IT. Da queste sono derivate poi alcune distinzioni, le più note: TN-C e TN-S.
In Italia IT e TN-C sono rarissime: quasi inesistenti, esclusi casi speciali. Sono largmanete più popolari i sistemi TT e TN-S. Si distinguono per una peculiarità: nel primo caso, il sistema TT, per definizione il neutro dell'utente è isolato da terra e considerato conduttore attivo. Nel secondo caso, il sistema TN-S, il conduttore di neutro è separato da quello di protezione, ma entrambi collegati a terra trami il trasformatore. E' sempre considerato conduttore attivo.
Però c'è una bella differenza sostanziale. Nel sistema TN-S in origine i conduttori N e PE sono in comune, sul centro stella del trasformatore. Il conduttore PE deve rispettare particolari regolare per la sua dimensione: sezione elettrica e resistenza meccanica. Non può essere sezionabile e propaga il PE a tutto l'impianto. Nei doveri di progettisti ed installatori c'è prima di tutto il dovere di fare in modo che questo conduttore sia sempre efficiente.

Questo è un discorso generale. qual è il sistema previsto per il tuo impianto? Lo hai appurato? TT? TN? IT? Hai controllato che lo sia realmente?

Da tutto quello che hai scritto, sembra che il tuo caso sia un sistema TN con conduttore PE non collegato al centro stella del trasformatore. Ma siamo sicuri che l'impianto non sia stato progettato come IT? Se fosse realmente progetto come sistema TN, hai dei problemi seri. Dove? Lo devi appurare. Noi di qua non vediamo ne l'impianto, ne possiamo operare misure. Possiamo solo fidarci di quello che scrivi e cercare di interpretare.

In mezzo a tutto questo c'è lo spazio per dei dubbi: l'impianto è nuovo? O la tua è una manutenzione? E' stato progettato? E' stato rispettato il progetto? Dubbi. PErché di fronte alle tue affermazioni, nascono e si alimentano dei dubbi.

Se cerchi in rete, se pensi di non saperlo, troverai molte spiegazioni su cosa contraddistinguono i sistemi TT, TN ed IT. Non si scelgono a caso. Ci sono regole e vincoli da rispettare.
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[8] Re: Anomalia in cabina

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 ago 2012, 21:06

il sistema TT, per definizione il neutro dell'utente è isolato da terra e considerato conduttore attivo

La differenza sostanziale tra TT e TN sta nel collegamento delle masse dell' impianto utilizzatore.
Nel TT le masse sono collegate ad un impianto di terra elettricamente separato da quello di messa a terra del neutro in cabina.
Nel TN invece le masse risultano elettricamente (metallicamente) connesse al centrostella (neutro) del trasformatore, per questo motivo si hanno correnti di guasto a terra elevate a tal punto da rendere possibile la protezione dai contatti indiretti a mezzo di interruttori magnetotermici (salvo le dovute eccezioni ovviamanete).
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