Edit marco438: Sei pregato di usare FidoCadJ per gli schemi
Nel circuito in figura siano:
• D1 un diodo al silicio caratterizzato da una tensione diretta di 0.7 volt,
• Rload un carico costituito da una resistenza di valore pari a 100 Ω,
• D2 un diodo zener con una tensione caratteristica pari a 4.6 volt,
• R1 una resistenza di valore pari a 100 Ω
• V2 un generatore di tensione sinusoidale con frequenza pari a 50 Hz e ampiezza di picco pari a
12 volt.
Richieste:
1. Trovare la minima capacità di
che consente di avere in uscita una tensione costante. 2. Trovare la potenza media dissipata da
in tali condizioni; 3. Tracciare i grafici delle tensioni e correnti notevoli (indicare in modo chiaro le scale degli assi) per
almeno due periodi.
Premesso che possiedo la soluzione di tale esercizio,vi chiederei se possibile alcune delucidazioni su parti che mi sono poco chiare, e su altre che sono incomplete o mancanti.
SOLUZIONE
Prima domanda:
Affinché sia Vout < 4.6 la corrente nel diodo zener D2 deve valere zero. In questa condizione vale:

Ovvero

Per soddisfare la condizione del punto 1) deve quindi essere
sarà anche

La
massima vale
. In questa condizione la corrente che scorre in
vale: 
In questo caso la corrente nel diodo zener vale:

Approssimando l’andamento esponenziale con un andamento lineare si ricava la corrente media in
:
e quindi la carica che
deve fonire vale (il periodo T è di 20 ms)
Conseguentemente la capacità necessaria sarà:

Seconda Domanda:
La potenza media dissipata dal diodo zener
sarà:
Terza Domanda:
Per il terzo punto la soluzione è mancante,potreste aiutarmi nel calcolo dei tempi per la costruzione del grafico?
______________________________________________________________________________________________________
Alcuni passaggi mi sono poco chiari,o meglio mi è poco chiaro il ragionamento che vi sta alla base,qualcuno me li potrebbe spiegare?
Prima Domanda:
Affinché sia Vout < 4.6 la corrente nel diodo zener D2 deve valere zero. In questa condizione vale:

Ovvero

Per soddisfare la condizione del punto 1) deve quindi essere
perché e quale relazione sta dietro a tale affermazione e a tali calcoli?
Seconda Domanda:
Approssimando l’andamento esponenziale con un andamento lineare si ricava la corrente media in
:
Risulta sempre possibile approsimare l'esponenziale ad un andamento lineare o solo in determinati casi? Eventaulmente in quali casi?
Terza Domanda:
La potenza media dissipata dal diodo zener
sarà:
Lo zero a numeratore che contributo della formula rappresenta? o meglio a che dato corrisponde?
Vi ringrazio in anticipo per il vostro aiuto,e mi scuso per eventuali domande che potrebbero sembrare banali ma che evidentemente mi sono poco chiare.

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