Buongiorno,
lo so che ci sono state già parecchie domande sul rifasamento ma io non riesco a capire.
Il discorso sulle "penali" per basso rifasamento mi è chiaro.
Ma ho le seguenti domande
Domanda 1): Impianto sotto i 15 kW. C'è utilità a rifasarlo, per utilità intendo risparmio sulla bolletta elettrica?
Domanda 2) Impianto sopra i 15 kW, Se nella bolletta non sono addebitate le penali per l'energia reattiva, c'è utilità a rifasare.
faccio queste domanda perché stanno spuntando in circolazione dei prodotti per rifasare e mi chiedo se hanno un utilità economica ?
Un esempio è quello proposta da questa società francese: http://www.techniwatt.net
Da noi sarebbe utile?
grazie
Rifasamento (scusate ma non ho capito)
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
1
voti
1) E' utile rifsasere per "recuperare" energia attiva. Le protezioni nei circuiti elettrici rilevano il passaggio di corrente, che noi chiamiamo "apparente". Se nella componente "apparente" la componente reattiva è troppo alta, all'utenza non arriverà molta corrente attiva. Questo problemaera moloto sentito con i limitatore magnetici che si usavano un tempo sui contatori. Oggi forse ha un poco meno senso... Poi ci sono tutte le ragioni, sempre, del risparmio energetico.
Questa tua affermazione non la capisco.
Se nella bolletta non sono addebitate le penali per l'energia reattiva, c'è utilità a rifasare.
Questa tua affermazione non la capisco.
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
-

Ivan_Iamoni
5.336 6 10 12 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 2330
- Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45
0
voti
Grazie per le risposte.
Cosa intendi per recuperare
Questo è il punto che mi interessa. Rifasare implica risparmiare consumi di energia? ( costi in bolletta?)
perché dall'articolo mi pare di capire che si paga solo un costo per energia reattiva se il cos(fi) è < 0,9
E infine oggetti del tipo http://www.optivolt.fr ( che hanno un'expertise del Bureau Veritas), perché da noi non si usano?
Candy ha scritto:1) E' utile rifsasere per "recuperare" energia attiva.
Cosa intendi per recuperare
Candy ha scritto:1) Poi ci sono tutte le ragioni, sempre, del risparmio energetico.
Questo è il punto che mi interessa. Rifasare implica risparmiare consumi di energia? ( costi in bolletta?)
perché dall'articolo mi pare di capire che si paga solo un costo per energia reattiva se il cos(fi) è < 0,9
E infine oggetti del tipo http://www.optivolt.fr ( che hanno un'expertise del Bureau Veritas), perché da noi non si usano?
0
voti
Scusate l'intrusione!
Quindi se ad esempio io con un impianto fatto sostanzialmente di soli neon e con potenza sotto i 15 kW otterrei comunque delle riduzioni in bolletta rifasando? oppure no?
Quindi se ad esempio io con un impianto fatto sostanzialmente di soli neon e con potenza sotto i 15 kW otterrei comunque delle riduzioni in bolletta rifasando? oppure no?
4
voti
Se rifasi localmente ogni neon, si; risparmi perché riduci l'energia persa per effetto joule sulle linee di alimentazione interne dei neon. Se rifasi solo nel punto di allacciamento no, in quanto l'intensità di corrente nelle linee di alimentazione dei neon non si riduce, anzi, aumenta leggermente perché aumenta la tensione di alimentazione per la diminuzione della caduta nella linea del distributore.
4
voti
con potenza sotto i 15 kW
Sotto quel valore il fornitore non conteggia l' energia reattiva.
Lo stesso fornitore ti vende energia attiva (kWh) non corrente (A), quindi se per usufruire di 1 kW di potenza istantanea, tu impieghi 8,5 piuttosto che 5A, ne a te, ne al fornitore gliene frega nulla!
Relativamente!..
..poiché maggiore corrente circolante vuol dire maggiori perdite e quindi maggiori sezioni delle linee di trasmissione e distribuzione, quindi sia per l' utente e sia per il fornitore, non è "virtuoso" consumare più ampere di quelli necessari e sobbarcarsi tutti gli oneri.
Considera poi, che se è vero che il limitatore interviene sulla potenza (attiva), gli organi di protezione dell' impianto (amperometrici) stanno invece attenti alla corrente.
Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
grazie ad entrambi per la risposta...
credo però che rifasare localmente sia un po' troppo complicato e dispendioso o mi sbaglio?
cioè per un consumo di 2000 kWh ogni bimestre non credo convenga...
credo però che rifasare localmente sia un po' troppo complicato e dispendioso o mi sbaglio?
cioè per un consumo di 2000 kWh ogni bimestre non credo convenga...
0
voti
Se rifasi solo nel punto di allacciamento no, in quanto l'intensità di corrente nelle linee di alimentazione dei neon non si riduce, anzi, aumenta leggermente perché aumenta la tensione di alimentazione per la diminuzione della caduta nella linea del distributore.
Allacciare nel punto di allacciamento cioè a monte dell'impianto?
Non credo di aver capito bene ciò che dici. specialmente riguardo alla tensione
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





