Salve , volevo chiedere una informazione (sperando sia la sezione giusta) riguardo ad un alimentatore che funziona con tensione di ingresso sia in alternata che in continua , quando si almenta in continua mi sembra ovvio rispettare il + e il - ma volevo sapere in particolare se e' necessario rispettare la fase e il neutro quando si alimenta in alternata altrimenti cosa succede se si inverte il senso .
Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
informazione alimentatore
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non è che sotto mano hai un inverter??? Dalla domanda che fai mi sembra di capire che non sei per niente ferrato sul mondo dell'elettrotecnica.
Comunque quando un ingresso è in Tensione alternata (AC) non devi rispettare nessuna polarità.
Comunque quando un ingresso è in Tensione alternata (AC) non devi rispettare nessuna polarità.
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La tua domanda e' alquanto lacunosa; solitamente un alimentatore e' formato da un trasformatore, da un ponte raddrizzatore, da un condensatore di livellamento e dallo stadio stabilizzatore (se c'e').
Si parte quindi da una tensione di 230Vac per arrivare ad una bassa tensione in continua.
E' evidente che, se puoi collegare sia la continua che l' alternata (per ottenere cosa?), il tuo non e' un alimentatore.
Chiarisci, magari con foto o schema, questo punto e poi ne riparliamo.
Si parte quindi da una tensione di 230Vac per arrivare ad una bassa tensione in continua.
E' evidente che, se puoi collegare sia la continua che l' alternata (per ottenere cosa?), il tuo non e' un alimentatore.
Chiarisci, magari con foto o schema, questo punto e poi ne riparliamo.
marco
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Spiacenti ma non ho ne foto ne schema in quanto e' un unico componente che dichiara di poter essere alimentato sia con tensioni in continua che in alternata:
non so come si chiamano questi tipi di alimentatori e non credo che mi sia spiegato male. Non e' un Inverter!!!
Per chiarire meglio:
F (+) []______________
N (-) []______________
L' alimentazione mi sembra ovvio che puo' essere sia in continua che in alternata adesso non ricordo i range ma questo non e' importante !! La domanda era la precente.
Se trovo qualcosa di simile vi mando foto.
Grazie ancora.
non so come si chiamano questi tipi di alimentatori e non credo che mi sia spiegato male. Non e' un Inverter!!!
Per chiarire meglio:
F (+) []______________
N (-) []______________
L' alimentazione mi sembra ovvio che puo' essere sia in continua che in alternata adesso non ricordo i range ma questo non e' importante !! La domanda era la precente.
Se trovo qualcosa di simile vi mando foto.
Grazie ancora.
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sistema ha scritto:non so come si chiamano questi tipi di alimentatori e non credo che mi sia spiegato male. Non e' un Inverter!!!
Questa e' una tua opinione; io non ho capito niente.
marco
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mi lasci molto perplesso....
Mi dici marca e modello dell'oggetto che hai in mano. Vorrei proprio capire cosa è... di sicuro non è un alimentatore come lo intendo io...
Mi dici marca e modello dell'oggetto che hai in mano. Vorrei proprio capire cosa è... di sicuro non è un alimentatore come lo intendo io...
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Solitamente si vedono oggetti simili anche in automazione industriale. Sono componenti che non assorbono molta energia e quindi hanno come primo stadio un ponte raddrizzatore ed un condensatore di livellamento, poi, tramite un convertitore switching trasformano l'energia ai valori di tensione normalizzati, utili.
Ad esempio si vedono oggetti dichiarati funzionanti sia a 24 V c.a. ed a 24 V c.c. Poco importa se con 24 V c.a. la coversione fa aumentare la tensione sul primo stadio. E' progettato per quello. Poi, internamente si ricava la tensione e corrente utile, solitamente a valori di tensione più bassi, tipo 5V c.c.
Esistono poi ancora altre situazioni: i motori universali per c.a. e per c.c., (cambiando opportunamente i livelli di tensione). In questo caso è il tipo di motore a non "accorgersi" della differenza tra c.a. e c.c.
Non escludo esistono altri dispositivi. Semplicemente sono internamente progettati per farsi andare bene il range dichiarato...
Ad esempio si vedono oggetti dichiarati funzionanti sia a 24 V c.a. ed a 24 V c.c. Poco importa se con 24 V c.a. la coversione fa aumentare la tensione sul primo stadio. E' progettato per quello. Poi, internamente si ricava la tensione e corrente utile, solitamente a valori di tensione più bassi, tipo 5V c.c.
Esistono poi ancora altre situazioni: i motori universali per c.a. e per c.c., (cambiando opportunamente i livelli di tensione). In questo caso è il tipo di motore a non "accorgersi" della differenza tra c.a. e c.c.
Non escludo esistono altri dispositivi. Semplicemente sono internamente progettati per farsi andare bene il range dichiarato...
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Candy
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Grazie Candy del chiarimento.
In questo caso per rispondere al quesito iniziale.... Non succede niente se inverti la fase con il neutro se alimenti a corrente alternata... come in tutte le apparecchiatture in C.A.
In questo caso per rispondere al quesito iniziale.... Non succede niente se inverti la fase con il neutro se alimenti a corrente alternata... come in tutte le apparecchiatture in C.A.
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Candy ha scritto:Solitamente si vedono oggetti simili anche in automazione industriale. Sono componenti che non assorbono molta energia e quindi hanno come primo stadio un ponte raddrizzatore ed un condensatore di livellamento, poi, tramite un convertitore switching trasformano l'energia ai valori di tensione normalizzati, utili.
Ad esempio si vedono oggetti dichiarati funzionanti sia a 24 V c.a. ed a 24 V c.c. Poco importa se con 24 V c.a. la coversione fa aumentare la tensione sul primo stadio. E' progettato per quello. Poi, internamente si ricava la tensione e corrente utile, solitamente a valori di tensione più bassi, tipo 5 V c.c.
Esistono poi ancora altre situazioni: i motori universali per c.a. e per c.c., (cambiando opportunamente i livelli di tensione). In questo caso è il tipo di motore a non "accorgersi" della differenza tra c.a. e c.c.
Non escludo esistono altri dispositivi. Semplicemente sono internamente progettati per farsi andare bene il range dichiarato...
Ottimo centrato in pieno!!!
Ma alla domanda rimane da dare una risposta....
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