Condivido alcune preoccupazioni : i brevetti spesso sono generici e vogliono dire tutto e niente; Rossi potrebbe non sentirsi tutelato dai brevetti.
Ma comunque non è più solo Rossi, il fenomeno si sta espandendo, le persone coinvolte in questa avventura sono moltissime.
A partire dalla conferenza di Zurigo, dove c'erano le commerciali che dovranno vendere il prodotto nei relativi paesi (tra le quali una Italiana).
Anche il sito
http://ecat.com/ mi sembra molto curato, niente a che fare con i siti amatoriali (come il sottoscritto !!!!).
E' una gigantesca truffa mondiale ?
A partire dalla Leonardo Corporation, con sede a Miami Beach ?
Boh, se fosse una truffa, sarebbe il maggior bidone mai organizzato !!!! PS: forse la truffa sta nel rendimento, e l'avevo pensato anch'io,
ma quanto si può resistere in ambito INDUSTRIALE a vendere aggeggi che non rendono ?
Vi assucuro che il tempo è quasi zero.