Catalogazione tipo di impianto
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
24 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Salve a tutti,dovrei "realizzare"se realizzare è giusto come verbo,un impianto elettrico in un appartamento.Mi spiego meglio,l'impiamto esiste ma dovrei sostituire tutti i cavi,perché il contatore esistente è un 220 trifase,e dev'essere sostituito con un monofase,quindi nessun cavo azzurro.Oltre alla sostituzione dei cavi,dovrei cambiare tutti i frutti,il centralino e i cari differenziali e magnetotermici,e creare altre due linee elettriche.La domanda a questo puntoè la seguente:nella DI.CO;,l'impianto come devo catalogarlo,come nuovo impianto,o che altro,visto che era già esistente,e che sfrutto gli stessi corrugati?Grazie anticipatamente.
0
voti
Se di DICO trattasi e non è esistente nessuna altra documentazione precedente al tuo intervento , è nuovo impianto . Poi nella tua relazione relazione specificherai che trattasi di adeguamento . Se si tratta di un condominio dove la terra è in comune , devi farti rilasciare dallo stesso una copia della DICO Rilasciata dalla ditta che ha effettuato i lavori condominiali e allegarla alla tua facendone riferimento.


-

CGIUSEPPE61
482 1 3 5 - Expert EY

- Messaggi: 578
- Iscritto il: 2 feb 2009, 18:05
1
voti
Se utilizzi solo le tubazioni è di fatto sempre un nuovo impianto.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
O.K. tutto chiaro,c'è solo un problema "forse",se non esiste alcuna documentazione dell'impianto di terra condominiale?Cosa si fa?Io l'ho misurata ed è buona(3 OHM),ma se non esiste alcuna documentazione come si dovrebbe procedere?Posso fare la dico del solo impianto specificando che mi sono collegato all'impianto di terra condominiale?Grazie.
0
voti
Devi rilasciare anche DICO dell'impianto di terra condominiale, oppure parlare con il condominio e rilasciare una DIRI ( se hai i requisiti ) ( e sempre se quest'ultimo non è soggetto a progetto redatto da professionista abilitato ).

-

CGIUSEPPE61
482 1 3 5 - Expert EY

- Messaggi: 578
- Iscritto il: 2 feb 2009, 18:05
0
voti
La cosa si complica.Visto che ancora non so,parliamo per ipotesi.Ipotizzando che devo fare la dico dell'impianto di terra,
,che da altre discussioni mi è stato insegnato che è compreso nella dico dell'impianto elettrico,come la inserisco nella dico dell'impianto in questione,visto che il condominio non è di proprietà esclusiva del proprietario dell'appartamento??Poi,dovrei anche realizzarlo io l'impianto di messa a terra,visto che devo dichiararne la conformità???
,che da altre discussioni mi è stato insegnato che è compreso nella dico dell'impianto elettrico,come la inserisco nella dico dell'impianto in questione,visto che il condominio non è di proprietà esclusiva del proprietario dell'appartamento??Poi,dovrei anche realizzarlo io l'impianto di messa a terra,visto che devo dichiararne la conformità???0
voti
CGIUSEPPE61 ha scritto:Devi rilasciare anche DICO dell'impianto di terra condominiale, oppure parlare con il condominio e rilasciare una DIRI ( se hai i requisiti ) ( e sempre se quest'ultimo non è soggetto a progetto redatto da professionista abilitato
La questione secondo me è più "complessa"di quello che si possa pensare a prima vista.
Se ho capito bene Meo ha realizzato un nuovo impianto elettrico in appartamento e quindi un condominio, sicuramente ci sarà l'amministratore. Dall'amministratore devi farti dare l'incarico (scritto) di controllare gli impianti di tutti gli appartamenti e del condominio ai fini di verificare che tutti gli appartamenti e i servizi comuni, siano provvisti di IMD e il relativo collegamento al PE condominiale.
Dopo di che, potrai rilasciare la DICO.
“vivi il presente“
-

Pierluigi2002
1.048 2 3 6 - Expert

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12
0
voti
mmmm,che casino.Lìimpianto dell'illuminazione delle scale è collegato ad un contatore di un inquilino,ed è molto vecchio,anni 70-80.Ma la diri chi la può fare?Anche un Responsabile Tecnico(che sarei io) con almeno 5 anni di attività??
0
voti
Scusa Pierluigi,l'impianto "dovrei" reailizzarlo,e l'amministratore non c'è,i proprietari sono tre fratelli.Ma perché dovrei controllare gli impianti degli altri appartamenti?Quello condominiale(di terra)lo capisco,ma non capisco perché dovrei controllare quello degli altri appartamenti
.
.0
voti
Provo a spiegartelo con un esempio semplice:
Tre fratelli, quindi presumo tre appartamenti, e le parti comuni.Se l'appartamento 1 abitato dal fratello Pinco non ha IMD, oppure non funziona, e si verifica un guasto a terra nel suo impianto, IM non interviene perché la corrente di guasto , pari a 230V : (Re + Rn) è inferiore alla soglia di intervento magnetico, segue che in seguito al guasto l'impianto di terra condominiale assume la tensione Ue= 230 Re : (Re+Rn), tutte le masse collegate a terra assumono la tensione Ue. il IMD dell'appartamento 2 del fratello Caio non può intervenire, perché non avverte nessun squilibrio di corrente, quindi in caso che una persona tocchi una massa neanche il suo IMD può intervenire. Non c'è amministratore, ma ci sono i tre fratelli che se gli spieghi il probblema, per la loro sicurezza capiranno.
Tre fratelli, quindi presumo tre appartamenti, e le parti comuni.Se l'appartamento 1 abitato dal fratello Pinco non ha IMD, oppure non funziona, e si verifica un guasto a terra nel suo impianto, IM non interviene perché la corrente di guasto , pari a 230V : (Re + Rn) è inferiore alla soglia di intervento magnetico, segue che in seguito al guasto l'impianto di terra condominiale assume la tensione Ue= 230 Re : (Re+Rn), tutte le masse collegate a terra assumono la tensione Ue. il IMD dell'appartamento 2 del fratello Caio non può intervenire, perché non avverte nessun squilibrio di corrente, quindi in caso che una persona tocchi una massa neanche il suo IMD può intervenire. Non c'è amministratore, ma ci sono i tre fratelli che se gli spieghi il probblema, per la loro sicurezza capiranno.
“vivi il presente“
-

Pierluigi2002
1.048 2 3 6 - Expert

- Messaggi: 1599
- Iscritto il: 23 gen 2008, 23:12
24 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google [Bot] e 107 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
