Dopo aver rifatto i calcoli con un condensatore che ho in casa (bisogna pur fare fondo alle scorte...) ho i seguenti risultati:
R1=10K
R2=330K
C= 22nF
che dovrebbero darmi i 100Hz (circa) con T 10 ms
Modifica circuito giochi di luci
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IsidoroKZ
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Non so se a te bastino i "circa"; io con quei valori ottengo una frequenza di 97/98Hz salvo tolleranze.
Come gia' detto consiglio l'uso di un trimmer da 330k; infatti la misura si dovrebbe ottenere con R2 / 322.22Kohm.
Se poi ti basta "un tanto al chilo", allora va bene anche cosi'
Come gia' detto consiglio l'uso di un trimmer da 330k; infatti la misura si dovrebbe ottenere con R2 / 322.22Kohm.
Se poi ti basta "un tanto al chilo", allora va bene anche cosi'
marco
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Non vorrei fare il guastafeste ma
...
Il circuito di Salvatore Sbarra contiene dei triac che, per regolare la luminosità delle lampade secondo gli effetti desiderati, devono ricevere un impulso di pilotaggio in un punto ben preciso della sinusoide della tensione di rete.
Perciò è necessario che il segnale a 100 Hz sia sincronizzato e in fase con la tensione di rete. Non è possibile ottenerlo con un oscillatore indipendente. Bisogna proprio partire dalla tensione di rete, isolandola con un trasformatorino o un fotoaccoppiatore per esempio, e senza sfasare la corrente.
La soluzione con un trasformatorino aggiuntivo è semplice, basta riprodurre il primo stadio dell'alimentatore originale.
Col fotoaccoppiatore è un po' più complessa, ma abbordabile. Se pensate che possa essere utile uno schemino col fotoaccoppiatore, quando ho un momento provo a pensarci...
...Il circuito di Salvatore Sbarra contiene dei triac che, per regolare la luminosità delle lampade secondo gli effetti desiderati, devono ricevere un impulso di pilotaggio in un punto ben preciso della sinusoide della tensione di rete.
Perciò è necessario che il segnale a 100 Hz sia sincronizzato e in fase con la tensione di rete. Non è possibile ottenerlo con un oscillatore indipendente. Bisogna proprio partire dalla tensione di rete, isolandola con un trasformatorino o un fotoaccoppiatore per esempio, e senza sfasare la corrente.
La soluzione con un trasformatorino aggiuntivo è semplice, basta riprodurre il primo stadio dell'alimentatore originale.
Col fotoaccoppiatore è un po' più complessa, ma abbordabile. Se pensate che possa essere utile uno schemino col fotoaccoppiatore, quando ho un momento provo a pensarci...
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GuidoB ha scritto:Non vorrei fare il guastafeste ma...
Hai fatto benissimo ad intervenire perche', non avendo letto l'articolo, in pratica stavo perdendo tempo.
Avevo avuto sentore della cosa e per questo avevo suggerito il prelievo dal ponte ma poi..........
marco
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GuidoB ha scritto:Non vorrei fare il guastafeste ma...
Il circuito di Salvatore Sbarra contiene dei triac che, per regolare la luminosità delle lampade secondo gli effetti desiderati, devono ricevere un impulso di pilotaggio in un punto ben preciso della sinusoide della tensione di rete.
Perciò è necessario che il segnale a 100 Hz sia sincronizzato e in fase con la tensione di rete.
Direi che questo cambia totalmente le cose... A questo punto tanto vale non perdere altro tempo e fare il circuito come progettato da Sbarra...
Un ultima richiesta (di cui allego schemino sotto).
Nel circuito dei triac di cui si parlava sopra, i condensatore C1 è un 47nF 400v.
Il triac in questione , nella versione non isolata (la mia) può pilotare lampade anche fino ai 230V.
La mia necessità invece è di pilotare lampade da 12V. Nel negozio dove mi fornisco avevano solo condensatori da 47nF 250V. Vanno bene lo stesso se ci collego solo lampade da 12V.? Oppure è meglio che ordino quelli da 400V?
Gli schemi vanno disegnati e postati usando FidoCadJ; gohan ti aveva gia avvertito al post 2.
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sidro007 ha scritto:A questo punto tanto vale non perdere altro tempo e fare il circuito come progettato da Sbarra...
Sì, è la soluzione meno macchinosa, tanto più che basta un trasformatore piccolo.
sidro007 ha scritto:La mia necessità invece è di pilotare lampade da 12 V. Nel negozio dove mi fornisco avevano solo condensatori da 47nF 250V. Vanno bene lo stesso se ci collego solo lampade da 12 V.? Oppure è meglio che ordino quelli da 400V?
Non dipende dalla tensione delle lampade ma dalla tensione di alimentazione. Cioè, se colleghi 19-20 lampade da 12 V in serie, devi alimentarle a 230 V e quindi i condensatori vanno da 400 V.
Se invece alimenti a 12 V lampade singole, i condensatori vanno bene anche da 250 V. Visto però che a 230 V la potenza gestibile per canale è di 200-300 W, per mantenere la stessa corrente sui triac a 12 V la potenza potrà essere di soli 15-20 W per canale (un po' pochini, ma dipende dall'uso che ne vuoi fare).
Poi per ottenere i 12 V (necessariamente alternati) di alimentazione delle lampade, ti serve anche un robusto trasformatore.
Infine (lo saprai già ma è sempre meglio ripeterlo) essendo la tua versione del circuito non isolata, le lampadine che collegherai, se alimentate a 230 V (pur se da 12 V) saranno sottoposte a tensione di rete, quindi sia i fili che i portalampade, e anche i pulsanti di comando e il contenitore, dovranno essere adatti ai 230 V, e il tutto ben lontano da umidità, inaccessibile a bambini, animali domestici ecc., altrimenti c'è pericolo di morte. Se hai dubbi siamo qua.

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Allora, devo collegare alle 8 uscite 8 lampade (una per ogni uscita) a 12V 1,2W. Anche sommate non arrivano a 100V... l`alimentazione delle lampade , devo verificare.....mi hai messo un dubbio in quanto pensavo di utilizzare l`alimentatore, ma ovviamente non va bene in quanto ha uscita 12V cc.
Il tutto andrà chiuso in un armadietto, al sicuro.
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Beh, allora in questo caso le lampadine restano isolate dai 230 V e non ci sono rischi (occhio comunque che le lampadine scaldano). Viste le basse potenze in gioco e il consumo delle lampadine di 800 mA, ti basta un trasformatore da 12 V 1 A, credo necessariamente diverso da quello di alimentazione della centralina, se no ho paura che i triac "impazziscano".
Uhmmm, in realtà per i triac va bene anche una corrente continua purché pulsante (non livellata), in tal caso se metti un unico trasformatore da 1,2 A per alimentare la centralina e le lampade, con un secondo ponte raddrizzatore solo per le lampade, metti in comune i negativi dei raddrizzatori e alimenti le lampade tra positivo lampade e triac, dovrebbe funzionare.
Se fossi in te comunque, viste le basse potenze in gioco, valuterei l'uso di LED: semplifichi tutta la parte di alimentazione e pilotaggio e usi un decimo della potenza. Però dovresti cercare un'altra centralina, ottimizzata al pilotaggio dei LED.
Spero di non averti confuso le idee
Uhmmm, in realtà per i triac va bene anche una corrente continua purché pulsante (non livellata), in tal caso se metti un unico trasformatore da 1,2 A per alimentare la centralina e le lampade, con un secondo ponte raddrizzatore solo per le lampade, metti in comune i negativi dei raddrizzatori e alimenti le lampade tra positivo lampade e triac, dovrebbe funzionare.
Se fossi in te comunque, viste le basse potenze in gioco, valuterei l'uso di LED: semplifichi tutta la parte di alimentazione e pilotaggio e usi un decimo della potenza. Però dovresti cercare un'altra centralina, ottimizzata al pilotaggio dei LED.
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Uhm.... se guardi il circuito dei triac ci sono dei led che fanno da monitor. Potrei usare led bianchi da 1/2 W e collegarli in quel punto....elimino tutta la parte dei triac....e non avrei problemi di alimentazione delle lampade... 

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Ottimo direi!
Bisogna però rinforzare l'alimentazione e aggiungere un transistor per pilotare ciascun led di potenza, visto che l'uscita del PIC direttamente non ce la farebbe.
Bisogna però rinforzare l'alimentazione e aggiungere un transistor per pilotare ciascun led di potenza, visto che l'uscita del PIC direttamente non ce la farebbe. Big fan of ⋮ƎlectroYou! Ausili per disabili e anziani su ⋮ƎlectroYou
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