Dimensionare motorino elettrico..
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perfetto, quindi se adatto la mia configurazione di :
136 Torque NM * 150 RPM * 0,1047 (coefficiente) = 2135 Watt circa : sbaglio??
ma il motore con queste dimensioni, si potrebbe bloccare in fase di avviamento (coppia iniziale)??
devo inoltre considerare il parametro rotor inertia??
Forse, per bypassare il primo quesito (coppia iniziale), posso applicare al mio motore puleggia e cinghia in modo da "compensare" coppia iniziale differente??
Grazie
Nicdom
136 Torque NM * 150 RPM * 0,1047 (coefficiente) = 2135 Watt circa : sbaglio??
ma il motore con queste dimensioni, si potrebbe bloccare in fase di avviamento (coppia iniziale)??
devo inoltre considerare il parametro rotor inertia??
Forse, per bypassare il primo quesito (coppia iniziale), posso applicare al mio motore puleggia e cinghia in modo da "compensare" coppia iniziale differente??
Grazie
Nicdom
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La coppia di "spunto" deve essere ovviamente inferiore a
quella massima sviluppata dal motore, mentre il momento
d'inerzia è legato all'accelerazione (di solito quello del motore
è trascurabile rispetto a quello del "carico").
quella massima sviluppata dal motore, mentre il momento
d'inerzia è legato all'accelerazione (di solito quello del motore
è trascurabile rispetto a quello del "carico").
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Perfetto, ricapitolando :
se (ad esempio) devo far funzionare un "albero" che necessita di :
150 Rpm
100 NewtonMetri
Rotor Inertia Trascurabile
mi "basta" individuare un motore elettrico di : 100*150*0,1014 =1521 Watt o superiore
con una coppia massima superiore a 100 NewtonMetri (per non tenere sotto sforzo il motore elettrico)
e che sarà da rapportare nei giri (in base alla trasmissione scelta: cinghia/pulegge; variatore; motoriduttore)
sbaglio qualcosa??
Ultima conferma : se il motore elettrico scelto esegue 200 giri erogando un coppia pari a 50 Nm, rapportando i giri a 100 rpm la coppia sale a 100NM
Grazie,
Nicdom
se (ad esempio) devo far funzionare un "albero" che necessita di :
150 Rpm
100 NewtonMetri
Rotor Inertia Trascurabile
mi "basta" individuare un motore elettrico di : 100*150*0,1014 =1521 Watt o superiore
con una coppia massima superiore a 100 NewtonMetri (per non tenere sotto sforzo il motore elettrico)
e che sarà da rapportare nei giri (in base alla trasmissione scelta: cinghia/pulegge; variatore; motoriduttore)
sbaglio qualcosa??
Ultima conferma : se il motore elettrico scelto esegue 200 giri erogando un coppia pari a 50 Nm, rapportando i giri a 100 rpm la coppia sale a 100NM
Grazie,
Nicdom
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Consiglio di seguire questa procedura :
scelta dei motoriduttorii (a pag.11).
Trovo inutile prendere un motoriduttore e poi modificarne
le prestazioni con cinghie e pulegge.
scelta dei motoriduttorii (a pag.11).
Trovo inutile prendere un motoriduttore e poi modificarne
le prestazioni con cinghie e pulegge.
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Gentile Schgor,
mi spiace ma NON riesco ad individuare la soluzione giusta per me : la mia incompetenza è evidente.
Provo, quindi, a porle due domande in modo differente :
1.Se ho un motore elettrico che (ad esempio) esegue 200 RPM e 50 NM, se divido i giri si moltiplica la coppia??
2.Se ho, invece, un albero di un alternatore di cui mi comunicano 100 RPM e 100 NM di coppia come caratteristiche, questi due dati sono sufficienti per farmi aiutare a dimensionare un motore elettrico oppure, perché è un alternatore, devo chiedere altre informazioni??
Ringrazio,
Nicola V.
mi spiace ma NON riesco ad individuare la soluzione giusta per me : la mia incompetenza è evidente.
Provo, quindi, a porle due domande in modo differente :
1.Se ho un motore elettrico che (ad esempio) esegue 200 RPM e 50 NM, se divido i giri si moltiplica la coppia??
2.Se ho, invece, un albero di un alternatore di cui mi comunicano 100 RPM e 100 NM di coppia come caratteristiche, questi due dati sono sufficienti per farmi aiutare a dimensionare un motore elettrico oppure, perché è un alternatore, devo chiedere altre informazioni??
Ringrazio,
Nicola V.
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nicdom ha scritto:NON riesco ad individuare la soluzione giusta per me
e io non riesco a capire qual è il problema.
nicdom ha scritto:se divido i giri si moltiplica la coppia?
sì, a parità di potenza. Ma questo significa scegliere un diverso
rapporto di riduzione del motoriduttore, con lo stesso motore di
quella data potenza.
nicdom ha scritto:questi due dati sono sufficienti per farmi aiutare a dimensionare un motore elettrico
si , per quanto detto prima.
nicdom ha scritto: perché è un alternatore...
Per alternatore si intende un generatore di tensione alternata,
non un motore.
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Ringrazio per le delucidazioni...
quindi se ho un alternatore (che produce corrente alternata) 10 kW a 50 Hz con 100 RPM e 100 NM (è chiaramente un esempio) ed, a questo, collego un motore elettrico "semplice" con cinghia e pulegge che sviluppa una forza di 100 NM a 100 RPM consumandone 5 kW, ho una produzione "quasi" free di 5 kW...
... dimentico qualcosa??
quindi se ho un alternatore (che produce corrente alternata) 10 kW a 50 Hz con 100 RPM e 100 NM (è chiaramente un esempio) ed, a questo, collego un motore elettrico "semplice" con cinghia e pulegge che sviluppa una forza di 100 NM a 100 RPM consumandone 5 kW, ho una produzione "quasi" free di 5 kW...
... dimentico qualcosa??
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Continuo a non capire il problema.
Se ho un alternatore , con potenza massima data e con
questo alimento un motore, la potenza meccanica
richiesta dall'alternatore equivale (perdite a parte) a quella realmente
assorbita dal motore (non quella nominale, cioè massima, di questo
e men che meno alla potenza nominale dell'alternatore).
Il motore infatti girerà alla sua velocità di rotazione nominale,
con coppia corrispondente a quella richiesta dal "carico" che fa girare
(non quella massima che corrisponderebbe alla potenza nominale
del motore)
Se ho un alternatore , con potenza massima data e con
questo alimento un motore, la potenza meccanica
richiesta dall'alternatore equivale (perdite a parte) a quella realmente
assorbita dal motore (non quella nominale, cioè massima, di questo
e men che meno alla potenza nominale dell'alternatore).
Il motore infatti girerà alla sua velocità di rotazione nominale,
con coppia corrispondente a quella richiesta dal "carico" che fa girare
(non quella massima che corrisponderebbe alla potenza nominale
del motore)
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nicdom ha scritto:[..]ho una produzione "quasi" free di 5 kW...
Potresti spiegare cosa è una produzione "quasi free" di potenza? Ed una "completamente free" come sarebbe?
nicdom ha scritto:... dimentico qualcosa??
direi di no: forse in realtà ha scritto qualcosa di troppo.
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