Mike ha scritto:La DIRI è riferita al DM 37/08 con un ben preciso campo di applicazione e solo su quello ha valore.
D’accordo, e la Diri ha proprio lo scopo di sopperire alla mancanza (totale o parziale che sia) della Dico per impianti post 90 e ante 08, come nei casi in questione.
Mike ha scritto:La L. 186/68 si applica invece alla "regola dell'arte" in tutto il campo elettrico ed elettronico dove non coperto da leggi specifiche.
Scusami ma non sono d’accordo, ritengo che la 186/68 si applichi sempre e comunque a tutto il settore elettrico, sia quando esistono norme specifiche, come le norme CEI di cui all’art.2, sia quando non esistono e si è costretti a rifarsi alla regola d’arte.
Mike ha scritto:Quindi per ogni sistema c'è la sua dichiarazione che deriva dalla normativa di riferimento.
Appunto, e nel caso degli impianti nella normativa di riferimento trovo Dico e Diri, non altro.
Quando dici che i quadri sono "componenti" sono pienamente d’accordo con te, ma analizziamo con calma alcune situazioni che si possono incontrare sul campo:
1. manca completamente la Dico:
si fa una Diri e si certifica la rispondenza di impianto e quadri.
2. manca la Dico di un quadro realizzato dall’installatore:
- il cliente si accontenta della Dico dell’impianto che vale a tutti gli effetti come conformità del quadro: è tutto ok
- il cliente (per motivi suoi, sui quali non voglio e non posso sindacare) vuole comunque una dichiarazione specifica per il quadro:
se l’installatore è ancora in attività, gli si chiede la dichiarazione,
se non lo è, non so cosa fare.
3. manca la Dico di un quadro realizzato da un quadrista:
se il quadrista è ancora in attività, gli si chiede la dichiarazione
se non lo è, non so cosa fare, se non tirare in ballo l’installatore sperando che sia ancora in attività.
4. un quadro, per il quale era stata dichiarata la conformità, è stato modificato (leggermente, perché se no il problema cambia):
in genere si apporta una modifica al quadro perché è stato modificato l’impianto e quindi si può fare una Diri che riguarda solo le poche modifiche all’impianto e ai relativi interruttori nel quadro. E' possibile però, anche se poco probabile, che il quadro venga modificato senza modificare l’impianto (ad es. sdoppiando un interruttore che prima alimentava due linee in partenza). Anche in questo caso non so cosa fare.
Come vedi, in certe situazioni non so come comportarmi e questo mi infastidisce.
Se hai le idee chiare, ti prego di illuminarmi perché i miei filamenti stanno rapidamente sublimando e i lumen calano.