SECOND-BREAKDOWN ... questo sconosciuto...
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IsidoroKZ
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Non avrebbe senso: nell'esempio che ti ha fatto
IsidoroKZ il transistor viene proprio utilizzato per interrompere un carico.
It's a sin to write
instead of
(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.
Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.
instead of
(Anonimo)....'cos you know that
ain't
, right?You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.-

DirtyDeeds
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DirtyDeeds ha scritto:jordan20 ha scritto:nel sedra smith la definisce con operation
Uh? Avrai mica una versione in italiano? In quella in inglese c'è operating. Se così è, ecco un altro motivo per non comprare libri tecnici tradotti
Ecco si
Ho visto che in quella inglese è effettivamente operating (non perché non avessi fiducia in te
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DarwinNE ha scritto:Io non ho ancora mai avuto occasione di sperimentare direttamente questo tipo di problemi, seIsidoroKZ hai esperienza in merito, sono tutt'orecchi!
Non mi pare di averne mai trovati, anche perche' i MOS in lineare non vengono usati spesso.
Solo in un caso ho avuto esplosioni multiple di MOS, erano 6 generatori di corrente a MOS in parallelo, ognuno con il suo pilotaggio analogico fatto da due operazionali. I MOS erano da 900V tanti ampere ciascuno, per un alimentatore molto robusto.
Mi era esploso un po' di volte il primo o i primi due MOS della fila di MOS montati sul dissipatore. Avevo attribuito il fatto al layout e autoscillazione. Modificandolo il problema era andato a posto. Non ricordo pero` altri dettagli, ad esempio condizioni in cui si verificava...
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Il mio "glorioso" combo per chitarra autocostruito nell'89 insieme a un mio amico hobbista (all'epoca ero troppo gnucco per cavarmela da solo...oddio non che ora sia un esperto
) assemblando un paio di kit di NE (aiuto ! Sento già gli artigli di IKZ che mi dilaniano le carni
) finale 80 W su 4 ohm HI FI della rivista n° 82 con coppia complementare IRF 9532 IRF 522 (poi sostituiti da 9530 520) ha funzionato per anni di serate dal liscio all'heavi metal senza dare il minimo problema in qualsiasi condizione (anche sotto la pioggia...) nonostante i suoi difetti di progettazione,poi dopo una decina di anni e un paio di sostituzioni di finali e speaker (morti a causa di miei errori di manovra
) ha cominciato a essere inaffidabile (i finali saltano inspiegabilmente e inaspettatamente quando gli pare,effetto che dopo aver "scoperto" l'effetto Spirito ho denominato...effetto poltergeist
) finché dopo innumerevoli tentativi di venirne a capo,sostituzioni di tutti i condensatori,resistori,controlli vari,riduzione della corrente a riposo,raffreddamento forzato etc. senza risolvere nulla mi sono deciso a accantonarlo,ho poi visto che negli schemi successivi adottanti i medesimi finali è stata introdotta un a protezione alle sovratensioni in ingresso (zener+diodo inverso tra gate e alimentazioni) che ho in mente di provare a implementare se e quando deciderò di perderci ancora del tempo ma,terribile tarlo,perché prima,per anni,non ha mai avuto problemi
Non è per caso che ,dato che sono gli unici transistor finali che abbia mai sostituito in vita mia,credendo di far bene ho esagerato con la pasta siliconica (peraltro quella in mio possesso è piuttosto vecchia) annullando l'effetto del dissipatore
Mah, ai posters l'ardua sentenza


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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto: finché dopo innumerevoli tentativi di venirne a capo,sostituzioni di tutti i condensatori,resistori,controlli vari,riduzione della corrente a riposo,raffreddamento forzato etc. senza risolvere nulla mi sono deciso a accantonarlo
Non hai mai citato il trasformatore, è rimasto sempre quello ?
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claudiocedrone ha scritto:... dopo aver "scoperto" l'effetto Spirito ho denominato...effetto poltergeist)...
Devo dirlo al mio amico Paolo Spirito che lo hai soprannominato cosi`
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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