Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

interruttore elettronico

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[11] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto UtenteBobinaAT » 17 ott 2012, 18:08

Si , il concetto é un po quella dell'accensione elettronica... I magneti sono montati su di un volano circolare che ruota attorno alla bobina con due ferodi collegati , per induzione elettromagnetica viene generata della corrente. La forma d'onda é piú o meno é quella che ho disegnato. La corrente generata viene interrota e rilasciata per poter generare la scintilla scoccata dalla candela. Normalmente , l'interruttore che io voglio realizzare é meccanico come anche la regolazione del momento di apertura. Esiste giá in commercio una cosa simile , solo che non funziona perché é progettato per funzionare con un solo polo ( un solo magnete ). Credo che il problema sia il fatto che essendoci un solo polo la frequenza risulta parecchio piú bassa e "l'interruttore" é progettato per funzionare di conseguenza.
Avatar utente
Foto UtenteBobinaAT
0 3
 
Messaggi: 23
Iscritto il: 15 ott 2012, 20:58

0
voti

[12] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto UtenteBobinaAT » 20 ott 2012, 13:01

Io ho pensato che quel componente esistente sia un mosfet , ma potrebbe anche essere un'altra cosa , infatti sono aperto a qualsiasi altra soluzione...
Avatar utente
Foto UtenteBobinaAT
0 3
 
Messaggi: 23
Iscritto il: 15 ott 2012, 20:58

0
voti

[13] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 20 ott 2012, 14:18

Esiste già in commercio una cosa simile, solo che non funziona perché è progettato per funzionare con un solo polo ( un solo magnete ).
Come vedi sin qui non ti ha risposto alcuno: se vuoi che ti si aiuti, devi spiegare cosa hai intenzione di fare. Secondo te i magneti cosa devono servire… forse a energizzare il trasformatore AT, sei volte a giro? In tal caso non occorrono tanti magneti. Dici che in commercio esiste già una cosa simile… spiega di che si tratta. Inoltre il tuo disegno non è compressibile…
Avatar utente
Foto UtenteStefanoSunda
2.885 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 1965
Iscritto il: 16 set 2010, 19:29

0
voti

[14] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto UtenteBobinaAT » 20 ott 2012, 14:53

Grazie per aver risposto !! :D
Allora , forse mi sono spiegato male o per meglio dire non ho spiegato esattamente tutto quello che é necessario sapere... Allora quei 6 magneti sono giá montati fissi sul volano di una moto. Il volano ovviamente é di forma circolare e questi magneti sono montati da fabbrica sulla circonferenza del volano ad una distanza uguale tra loro.
Il volano gira attorno ad un piatto statore che monta delle bobine. Alcune sono predisposte per l'impianto elettrico e una é per l'accensione del motore che avviene tramite lo scoccare della scintilla ( candela ,c he viene alimentata dalla bobina).
La bobina che interessa il mio caso é quella dell'accensione. È un bobina che ha un primario e un secondario , dove il secondario non fa altro che innalzare la tensione generata dal primario ad un'alta tensione , ma questa cosa poco importa per la realizzazione del mio progetto !
Come giá detto , la bobina con il passaggio dei magneti che le ruotano attorno per induzione elettromagnetica genera una tensione che arriva anche a 230V. La tensione innalzata a qualche migliaio di volt va ad alimentare la candela che scoccherá la scintilla , permettendo lo scoppio della miscela che metterá in moto il motore. La scintilla deve esserre scoccata nel momento giusto , quando il pistone si trova nel punto morto superiore ( pms) , quindi per questo é necesario che venga interrotto e riaperto il circuito , avvinché non vengano generate scintille nel momento meno adatto !
Nel mio caso questa apertura viene effettuata tramite un'interruttore meccanico( puntine) che apre e chiude grazie alla forma ellittica dell'albero motore ( dove le puntine appoggiano ).
Quello che io voglio fare é togliere queste puntine e mettere un interruttore elettronico che faccia la stessa funzione....
A queste puntine é possibile regolare in anticipo o in ritardo la loro apertura/chiusura , anticipando e ritardando il momento in cui viene scoccata la scintilla.
Il disegno pietoso che ho fatto , non é altro che il concetto di questo funzionamento. Dove i 6 magneti sono lo statore che gira , la bobina é colei che genera l'alt atensione e il mosfet disegnato alla bella meglio sarebbe l'interruttore che chiudendosi mette a massa la bobina togliendo tensione ( no scintilla ) e aprendo genera corrente con uno spunto ( si scintilla ). La forma d'onda disegnata riporta il concetto e i picchi sono praticamente quando viene scoccat ala scintilla. Quello che ho disegnato é la forma d'onda misura con l'oscilloscopio all'uscita della bobina (primario).
Come dicevo esiste un componente che fa questa cosa che viene montato sui tagliaerbe e va benissimo , ma non sulla moto perché la moto possiede piú magneti , mentr eil tagliaerbe uno solo e quindi il momento in cui viene scoccata la scintilla non corrisponde alla necessitá del motore. Vorrei realizzare questo interruttore calibrato per funzionare con 6 poli e che possibilmente si possa regolare l'anticipo o il ritardo.
Speriamo di essere satto esaurient equesta volta.... :-) Altrimenti chiedete anche fino allo sfinimento , io ci tengo a trovare una soluzione a questo mio quesito. ;-)
Avatar utente
Foto UtenteBobinaAT
0 3
 
Messaggi: 23
Iscritto il: 15 ott 2012, 20:58

0
voti

[15] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 20 ott 2012, 16:34

Nel mio caso questa apertura viene effettuata tramite un interruttore meccanico( puntine) che apre e chiude grazie alla forma ellittica dell'albero motore ( dove le puntine appoggiano ).
Quello che io voglio fare é togliere queste puntine e mettere un interruttore elettronico che faccia la stessa funzione....
Questo è lo schema attuale classico che hai. Di solito queste puntine platinate si possono regolare in anticipo o in ritardo già di fabbrica; puoi già farlo nella tua moto, non capisco perché vuoi sostituire le puntine con uno elettronico. Forse vuoi modificare con un’accensione elettronica… in tal caso esistono già dei kit pronti.
Avatar utente
Foto UtenteStefanoSunda
2.885 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 1965
Iscritto il: 16 set 2010, 19:29

6
voti

[16] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto Utentecarloc » 20 ott 2012, 18:20

In effetti c'erano dei vecchi sistemi usati nei "motorini" senza batteria... le scariche induttive

si potrebbe schematizzare come un alternatore, la sua induttanza dispersa (sempre abbastanza elevata) e poi puntine e trasformatore in salita (bobina AT), quando le puntine sono chiuse

la corrente alternata Ip inizia a "salire". Qui si deve notare che sia la fase -e quindi numero dei magneti permanenti e loro posizione sul volano- di Vp che il valore iniziale (forse 0A) giocano un ruolo fondamentale nel corretto svolgersi del processo.

Qui giusto un'idea di quello che potrebbe succedere con i tuoi sei magneti...


all'apertura delle puntine la corrente primaria si "sposterebbe" dal corto delle puntine al primario della bobina AT generando "opportuna extratensione" e quindi scintilla alla candela.

In altre parole l'energia magnetica immagazzinata in Ld si scarica nel gap della candela.

Ora questa è giusto "la storiella della buona notte" su come funziona... fare conti seri non sarebbe semplice, come spesso accade più un circuito sembra semplice... più è difficile da studiare-
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
Avatar utente
Foto Utentecarloc
33,8k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2153
Iscritto il: 7 set 2010, 19:23

1
voti

[17] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 20 ott 2012, 18:37

:-) Approvo il consiglio di usare un kit già pronto e inoltre "customizzato" per il tuo motore in quanto presumo che tu non abbia ben chiaro il concetto di quale sia la funzione dell'anticipo della accensione nei motori a scoppio,in soldoni la combustione della miscela avviene in un tempo brevissimo (deflagrazione) ma non nullo ragion percui affinchè si trasferisca tutta l'energia al pistone lo scoccare della scintilla deve avvenire leggermente prima dell'istante finale della fase di compressione (pistone al punto morto superiore) e ne consegue addirittura che all'aumentare dei giri del motore deve aumentare anche l'anticipo,questa funzione (automatizzata nel meccanismo spinterogeno/puntine) potrebbe essere non semplice da implementare in una accensione elettronica home-made . O_/
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
21,3k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 15309
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[18] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto UtenteBobinaAT » 21 ott 2012, 23:11

Stefano, l'anticipo non viene regolato sulle puntine , ma ruotando lo statore. L'unica cosa che si può regolare sulle puntine è la distanza dei due contatti. Voglio sostituire le puntine con una soluzione elettronica perch'è le puntine oltre cha ad essere più imprecise sono anche una rogna spesso... Oltre tutto se ottengo quello che voglio , oltre che eliminare le puntine , posso eliminare anche il condensatore , che anch'esso crea spesso problemi. I vecchi condensatori erano validi e i nuovi durano molto meno con conseguenti problemi. Oltre a questo con la mia "idea" si riesce ad ottimizzare l'anticipo migliorando le prestazioni. Quella che voglio realizzare non è un'accensione elettronica.

Carloc , hai esattamente diseganto quello che avrei voluto disegnare io , ma che non ci sono riuscito perché non conosco il programma per disegnare. Grazie ! Hai fatto un gran lavoro perché ora è chiarissimo. Adesso , quello di cui ho bisogno è di qualcuno che riesca a capire che tipo di componenti si debbano utilizzare per reallizzare la mia idea. IO avevo pensato ad un mosfet e voi cosa ne pensate ??

Claudiocedrone, ho perfettamente chiaro come funziona il principio dell' anticipo.... e ti assicuro che quello che voglio realizzare già esiste solo che come ho già spiegato funziona solo con uno statore ad un polo solo. Quello che già esiste non ha nemmeno la possibilità di regolare l'anticipo perché quel momento è già stato calcolato in porgettazione e quindi rimane fisso anche al variare del numero di giri del volano. Se guardi la forma d'onda che ho disegnato ( che non è altro che una riproduzione di un segnale rilevato con l'oscilloscopio sulla bobina) , noterai dei picchi che vengono rilasciati all'apertura delle puntine. Ovviamente quel picco corrisponderà alla scintilla che viene generata quando il pistone si trova nel punto morto superiore. Aumentando la frequenza no cambia nulla , perché aumentano automaticamente anche i picchi , ma rimarranno sempre costanti nell aloro posizione. Questo componente che già esiste non so come sia stato progettato e cosa abbia al suo interno , ma so che funziona e questo vorrei riprodurre nel mio caso specifico. Io penso che utilizzi un mosfet o qualcosa di simile , ma mi sono rivolto a voi perché non riesco a risolvere da solo. Se fosse stato semplice non avrei cchiesti aiuto... :oops:
Avatar utente
Foto UtenteBobinaAT
0 3
 
Messaggi: 23
Iscritto il: 15 ott 2012, 20:58

1
voti

[19] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 22 ott 2012, 14:47

BobinaAT ha scritto:... Oltre tutto se ottengo quello che voglio , oltre che eliminare le puntine , posso eliminare anche il condensatore , che anch'esso crea spesso problemi... Quella che voglio realizzare non è un'accensione elettronica... IO avevo pensato ad un mosfet e voi cosa ne pensate ??


Ciao Foto UtenteBobinaAT,
Se capisco bene vorresti solo sostituire le puntine meccaniche con un dispositivo a stato solido, giusto?

Se è questo che vuoi fare allora, a tutti gli effetti, vuoi realizzare un'accensione elettronica nella sua forma più semplice e, secondo me, non per questo potrai permetterti di togliere il condensatore che fa parte integrante del circuito.

In effetti sostituendo il contatto meccanico delle puntine con quello a stato solido di un componente elettronico non vai a variare il funzionamento del circuito e quindi, se il condensatore era necessario prima, lo sarà di certo anche dopo.

quel condensatore credo che formi un circuito risonante con l'induttanza vista al primario della bobina AT e che faccia avvenire la scarica ad una certa frequenza. Togliendo quel condensatore, credo che la frequenza di risonanza salirebbe molto e che l'energia in gioco si ridurrebbe, quindi la scarica perderebbe drasticamente potenza.

Da quanto ne so, quel condensatore può essere tolto solo cambiando modo di alimentare la bobina, utilizzando cioè un'accensione elettronica con dei survoltori o a scarica capacitiva o altro...

In ogni caso, lasciando il condensatore al suo posto, credo si possa utilizzare un mosfet, basta scegliere quello giusto per sopportare tensione e corrente.
Per pilotare il mosfet con la giusta fase credo si possa continuare ad utilizzare il contatto delle puntine che, non essendo più soggette ad un'alta corrente e ad un carico induttivo, durerebbero in eterno.
In questo modo inoltre si eviterebbe di dover reinventare il sistema di regolazione dell'anticipo, cosa che presenterebbe qualche difficoltà.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7797
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[20] Re: interruttore elettronico

Messaggioda Foto UtenteBobinaAT » 22 ott 2012, 23:30

Esatto Bruno , voglio togliere le puntine per sostituirle con un dispositivo a stato solido !

Il condensatore , come le puntine dovrà essere eliminato altrimenti per me non avrebbe senso la cosa. Hai detto bene il condensatore gioca un ruolo fondamentale e ti posso anche dire che senza condensatore , non esise scintilla !! Il motore non viene avviato in nessun modo. Senza il condensatore il motore è morto !!
Però per quel po che mi ricordo di elettronica , i mosfet hanno delle caratteristiche capacitive e quindi dotrebbe essere possibile realizzare questa cosa. Quel componente che ho già acquistato e provato , anche se non funziona correttamente.... funziona e non necessita la presenza del condensatore ! Mi sa che lo sacrifico e lo apro per vedere cosa c'è dentro , forse potremmo capire meglio quale sia la via da prendere. Secondo me la cosa è più semplice di quello che sembra solo che come tutte le cose che non si conoscono sembra una cosa complicata. Se questo componente funziona perfettamnete su un motore per taglia erbe , perché non dovrebbe funzionare anche su un motore di una moto ??
La differenza tra i due motori è solo il fatto che il numero di magnaeti è differente e quindi la frequenza è diversa. Infatti misurando con una lampada stroboscopica l'anticipo risulta completamente sballato, talmente tanto che il motore ha girato anche al contrario !!
Devo solo capire che cose c'è in quella scatoletta di 1,5 x 1,5 cm. Forse non c'è un mosfet , ma più componenti !! Ma quali?? :?:
Ultima modifica di Foto Utentemarco438 il 23 ott 2012, 8:13, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Eliminato quoting inutile - Usa il tasto rispondi e non cita.
Avatar utente
Foto UtenteBobinaAT
0 3
 
Messaggi: 23
Iscritto il: 15 ott 2012, 20:58

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 74 ospiti