Ultimamente sto lavorando ad un progetto che si occupa di monitorare alcune tensioni attraverso un PIC e di inviarle al computer.
Queste tensioni sono divise in due gruppi, positive e negative; in pratica ho 6 input a circa 8.5V e altri 6 a -8.5V.
Per poterle leggere dal PIC, il cui adc va da 0V a +5V, le sto prima facendo passare per un operazionale, come buffer per le positive e come invertente a guadagno unitario per le negative. Infine il tutto passa per un partitore di tensione che divide per 3, ottenendo 2.8V circa.
Ora il dubbio che mi è sorto è questo: per questioni pratiche capiterà di disconnettere alcuni input lasciando la scheda accesa. Questo suppongo porterà gli ingressi degli operazionali a tensioni casuali dovute al rumore.
Quindi è possibile che gli stadi invertitori processino questa tensione positiva convertendola in negativa, per poi ritrovarla sugli ingressi del PIC?
Per maggior chiarezza allego un frammento di schema...
P.S.: La resistenza indicata dalla freccia rossa è necessaria?
Grazie in anticipo!

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



Anche perché la scheda verrà usata da personale non proprio "addestrato"! 



