PietroBaima ha scritto:Abbi pazienza, ma il professore non può averti chiesto di calcolare una cosa senza senso, scusa...
PietroBaima....non so perché ma ho paura della risposta a questa domanda
Poi vorrei finire 'sto delirio con un integrale facile facile....
Prendiamo una successione

di rettangoli tali che:
i) tutti di area (misura) pari ad 1
ii) base =1/k (e quindi altezza pari a k)
iii) se a e b sono gli estremi della base si abbia

e

monotonamente
che poi sarebbe la stra-classica predistribuzione usata sempre per introdurre le delta. Solo noterei che non ho detto niente riguardo la posizione dei due estremi al variare di k se non che convergono entrambi i to. (senza "intrigarsi" tra di loro)
Normalmente si definisce un intervallo simmetrico intorno to (come in 1)
ma se si rispettano le condizioni prima ricordate, cioè

, la cosa non ha nessuna influenza ed anche 2 o 3 sopra, ma anche qualsiasi altra cosa che rispetti i) ii) e iii) da lo stesso risultato.
Facciamo allora la phi-misura di questa predistribuzione, cioè la seminorma indotta da una qualsiasi funzione test...

e se

è una qualsiasi primitiva di


ma quest'ultimo limite non è altro che il rapporto tra la variazione di

e la variazione di variabile indipendente che la produce calcolato per la variazione che tende a zero intorno a to, cioè

la derivata della primitiva di

calcolata in to..... che per il teorema fondamentale del calcolo...

dimostra che la predistibruzione in effetti converge ad una delta di Dirac.
Quindi con funzioni test in

(in effetti con questa particolare predistirbuzione mi parrebbe sufficiente

, tutto ok, fila via liscio liscio ma...
se invece tento di fare la stessa cosa con una funzione non continua in to iniziano i problemi...ottengo risultati diversi a seconda di come definisco la predistribuzione, nel senso di come ak e bk tendono a to....
Con un approccio simmetrico tipo (1) dato che

ottengo una primitiva non derivabile in to
Invece con una predistribuzione (successione di rettangoli) tipo (3) otterrei la derivata destra della primitiva e quindi

O anche simmetricamente rispetto to derivata e limiti sinistri.

e ancora un valore diverso...
Io chiamerei questi oggetti "delta unilatere" anche se in effetti non sia proprio sicuro che un matematico sarebbe proprio molto contento di tutta 'sta storiella, di quanto siano applicabili e di quali effetti collaterali ci dovremmo attendere...