in marzo sono andata ad abitare in una nuova casa primoingresso in cui mi sono ritrovata un impianto di riscaldamento a pavimento cosi composto: caldaia riello condens interna senza sonda (riscaldamento + sanitari), un solo cronotermostato orieme senso I installato accanto la porta d'ingresso (
), scalda salviette SOLO elettrico in bagno.Trattasi di una casetta di 70mq che nei mesi autunalli ed invernali prende anche taaaaanta bora.
Dunque nel corso dei mesi ho cercato di capire da sola il funzionamento sia dell'impianto che del cronostermostato visto che, non ho mai avuto un libretto d'istruzioni, una spiegazione da nessuno. Ho chiamato anche un "esperto" che mi ha fatto vedere le mie valvole dentro il muro, ma è stato poco chiaro sull'utilizzo dell'impianto. (ps. nel muro ho: tubo di mandata e ritorno, due bei termometri, le valvole + e - per la regolazione che stanno sopra a delle belle ampolline con una sorta di galleggiante. Stop
I primi mesi in cui sono andata ad abitare facevo cosi: 35 gradi l'acqua di mandata, tenevo sul termostato 21 gradi. Sto impianto praticamente staccava e attaccava. Nella zona giorno (30mq) mi trovavo spesso con 21 gradi, cosa che nelle camere e nel bagno non c'era. Difatti si gelava e i pavimenti ed i letti erano sempre freddi. Devo anche dire che la sera, nella zona giorno, benchè ci fossero 21 gradi non si stava in pieno comfort...un mese fa, quando ho rimesso su i gradi per azionare la pompa è venuto a trovarmi un mio amico.
ha visto cosa stavo facendo e mi ha detto: "stai sbagliando. questo impianto deve essere sempre acceso!". Spiegandomi il funzionamento mi ha fatto mettere il termostato a 23 gradi (tanto dice, non li raggiungerà mai), l'acqua di mandata a 27/28 gradi, abbiamo aperto la porta nel muro e variato l'intensità di mandata dell'acqua nelle varie stanze. Secondo lui la pompa deve sempre lavorare 24/24 e la caldaia fare fiamma quando lo ritiene necessario. Se voglio piu caldo vario l'acqua in mandata e aumento la portata con le valvole. ma il cronotermostato praticamente non si tocca. In questi giorni ho tenuto sempre cosi, variando l'acqua tra i 27/28 gradi. Ho dato più intensità alle camere e al bagno che sono le zone non esposte al sole. Raggiungo i 20,5 nelle camere (complice anche la bora di questi giorni) e 21,5 nella zona giorno. Il consumo medio è 3mc al giorno con questo sistema. Sono a casa durante l'ora pranzo e dalle 19.30 la sera.
Volevo domandarvi se ciò che scrivo e faccio è giusto, se i consumi vi sembrano eccessivi, se posso migliorare ancora nel risparmio di mc tenendo invariato il comfort. Se uso 3mc adesso quando fuori c'è una minima di 8 e una massima di 15, cosa sarà in pieno inverno con bora e -5 costanti??quanto dovrò impostare l'acqua e quanto consumerò?
Ho molti dubbi ancora, non so se conviene far staccare la pompa per un tot di ore, magari centrali, oppure lasciarla andare sempre.
mi scuso per la lunghezza e grazie.
Tanja

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



