La teoria è buona, ma la pratica alle volte è diversa. Per pratica intendo quello che hai a disposizione in realtà.
Si è appurato che non c'è la sonda di compensazione (esterna).
La casa è molto esposta alle intemperie.
L'inquilina non è sempre in casa; quindi c'è la necessità di mantenere una temperatura in casa, ma non necessariamente tenere sempre acceso l'impianto.
Il volano termico dell'acqua è da verificare, ma parliamo comunque di acqua a 30°C, perciò è relativo.
Il termostato ambiente agisce sulle valvole. Sarebbe bene creare come dici una curva adattandola alle esigenze.
E' da vedere la velocità della caldaia a portare in temperatura l'acqua quando l'impianto si è fermato.
Ci sono alcune cose da "provare".
Ripeto ognuno ha le sue idee; è da verificare se mantenere sempre accese le pompe convenga, non usando continuativamente l'appartamento oppure cercare di mantenere una temperatura accettabile in casa per poi eventualmente rientrati riscaldare a piacere.
riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso
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Non ho una sonda esterna la caldaia è la riello condens mentre il crono è orieme senso I ed ho una funzione ED che penso sia il differenziale.
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Da quello che ho capito io, il funzionamento a temperatura scorrevole,invece dei metodi on-off, è uno dei metodi per avere una elevata efficienza energetica.
Poi sicuramente i tecnici e gli esperti possono dare qualche consiglio migliore.
Poi sicuramente i tecnici e gli esperti possono dare qualche consiglio migliore.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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L'idea di fondo è non far raffreddare l'acqua, da dover accendere la caldaia inutilmente.
E' anche vero però che sprecare calore, quando non si è in casa, non è necessario.
Lasciare pompe accese, caldaia accesa sempre se in appartamento non c'è nessuno, non è molto efficiente energeticamente.
Sono d'accordo.
Poi possiamo discutere su cosa dev'essere scorrevole e su cosa si deve agire: temperatura di mandata o termostato (per capirci).
E' anche vero però che sprecare calore, quando non si è in casa, non è necessario.
Lasciare pompe accese, caldaia accesa sempre se in appartamento non c'è nessuno, non è molto efficiente energeticamente.
Electro ha scritto:il funzionamento a temperatura scorrevole,invece dei metodi on-off, è uno dei metodi per avere una elevata efficienza energetica.
Sono d'accordo.
Poi possiamo discutere su cosa dev'essere scorrevole e su cosa si deve agire: temperatura di mandata o termostato (per capirci).
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
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Ahaha quindi? Siamo punto e a capo??:))) il differenziale serve a? È quanto devo impostarlo?
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tanjama ha scritto:Siamo punto e a capo?
Dipende
Il differenziale per impostarlo correttamente dovresti vedere come si comporta il tuo impianto; cioè se si accende e si spegne troppe volte, se la temperatura scende diventando fastidiosa la sensazione.
A quanto è impostato adesso?
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Non lo so, mai impostato..ma scusa, se la pompa si accende solo quando scendo sotto la temp impostata cosa vuol dire "dipende da quante volte accende e spegne"? Che caos mi sembra di essere ad un punto morto..io x il momento ti ascolto e terrò a 22 il crono senza orari metterò sto differenziale a non si quanto ma mi pare di aver letto che x ambienti medi piccoli sia 2 o 3 il valore. Io ho 70 mq
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Due tre gradi è un buon valore, ma ovviamente un grado di differenza ha il suo peso.
Cerco di spiegarmi meglio.
Si deve cercare di trovare un buon compromesso tra la temperatura di mandata e la temperatura impostata sul cronotermostato, che accende le pompe; in modo tale da poterti permettere, quando non sei in casa, di non sprecare inutilmente gas e calore.
L'obiettivo è un po' quello che ha detto
Electro: non far accendere e spegnere continuamente le pompe e non raggiungere mai un sufficiente comfort in casa, ma puntuare sul graduale soddisfacimento delle tue richieste di calore e di risparmio.
Una temperatura di mandata troppo bassa e una temperatura del crono troppo alta per non far spegnere mai le pompe è un modo, un'idea. Ti costringe a modificare la temperatura di mandata quando non ti "garba" la situazione, come fosse il tuo termostato.
Io invece pensavo ad una soluzione più ortodossa: aumentare coscienziosamente la mandata e sfruttare il crono per poter più facilmente cambiare la situazione termica nella casa, che dovrebbe variare se tu ci sei dentro da quando non ci sei.
Il crono è in una posizione infelice, non hai la sonda esterna, non hai un impianto diviso in più parti, la tua casa è esposta da più parti alle intemperie, ...
Va beh, non siamo nelle condizioni ottimali; quindi cerchiamo di trovare una soluzione che ti soddisfi comunque. In ogni caso non sei obbligata a seguire i miei consigli
Puoi sempre tornare alle impostazioni del tuo amico.
Tieni presente però che non puoi pensare di consumare tra poco meno di quello che hai fatto in questo periodo; l'inverno vero non è ancora arrivato.

tanjama ha scritto:cosa vuol dire "dipende da quante volte accende e spegne"?
Cerco di spiegarmi meglio.
Si deve cercare di trovare un buon compromesso tra la temperatura di mandata e la temperatura impostata sul cronotermostato, che accende le pompe; in modo tale da poterti permettere, quando non sei in casa, di non sprecare inutilmente gas e calore.
L'obiettivo è un po' quello che ha detto
Una temperatura di mandata troppo bassa e una temperatura del crono troppo alta per non far spegnere mai le pompe è un modo, un'idea. Ti costringe a modificare la temperatura di mandata quando non ti "garba" la situazione, come fosse il tuo termostato.
Io invece pensavo ad una soluzione più ortodossa: aumentare coscienziosamente la mandata e sfruttare il crono per poter più facilmente cambiare la situazione termica nella casa, che dovrebbe variare se tu ci sei dentro da quando non ci sei.
Il crono è in una posizione infelice, non hai la sonda esterna, non hai un impianto diviso in più parti, la tua casa è esposta da più parti alle intemperie, ...
Va beh, non siamo nelle condizioni ottimali; quindi cerchiamo di trovare una soluzione che ti soddisfi comunque. In ogni caso non sei obbligata a seguire i miei consigli
Puoi sempre tornare alle impostazioni del tuo amico.
Tieni presente però che non puoi pensare di consumare tra poco meno di quello che hai fatto in questo periodo; l'inverno vero non è ancora arrivato.

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Hai perfettamente ragione e seguirò il tuo consiglio! Grazie a dio la casa è di categoria A e gli infissi isolano molto bene. Tieni conto però che qui la sera ci sono circa 5 gradi e soffia bora da almeno 5 giorni...anche se durante il giorno segna 12 gradi la bora abbassa notevolmente la temperatura a sensazione sulla pelle e immagino anche sui muri. Grazie x la pazienza, tanta che hai
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