Ciao a tutti
Mi occorre un circuito ( alimentazine 9/12 volt ) comandato da una fotoresistenza o fotocellula posta a intimo contatto con una comune lampadina spia (di quelle piccole a luce rossa presenti su lavatrice, forno, caldaia a gas, tostiera, scaldabagnio ecc.. )
Quando la spia si accende, la fotoresistenza o fotocellula rileva lo stato e permette di eccitare un piccolo rele (con contatto normalmente chiuso ) per un tempo regolabile da 5 a 15 secondi per poi diseccitarlo nuovamente. Se la spia si riaccende, la fotoresistenza/fotocellula rivela lo stato e il circuito ripete il ciclo suddetto .
Questo per un massimo di 4/5 volte dopo di chè viene inibita la funzione del circuito e il relè resta sempre diseccitato ( contatto normalmente chiuso ) .
Grazie !!!!!!!!!!!!!!!!
Temporizzatore con fotocellula o fotoresistenza
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Purchè funzioni cosi come mi serve , vanno bene tutte le soluzioni.
Grazie x la rapida risposta
Grazie x la rapida risposta
0
voti
Goan, rispondimi per favore
sul "retriggerabile" o meno, mi devi scusare ma non so neanche cosa significhi.
Ho studiato elettronica circa 30 anni fa quando si usciva dall'era delle valvole.........
Mi fai avere, per cortesia, uno schemino semplice semplice ?
Grazie 1000
sul "retriggerabile" o meno, mi devi scusare ma non so neanche cosa significhi.
Ho studiato elettronica circa 30 anni fa quando si usciva dall'era delle valvole.........
Mi fai avere, per cortesia, uno schemino semplice semplice ?
Grazie 1000
0
voti
Non te lo postai perché era tardi e mi sono dimenticato..
Datasheet 40106B.
La tensione di alimentazione del 40106 deve essere la stessa a cui è collegato l'emettitore del PNP, quindi
. Puoi alimentare tutto a 9 o 12V.Forse ci sarebbe da aggiustare il valore di PT1..
1
voti
ancarano ha scritto:sul "retriggerabile" o meno, mi devi scusare ma non so neanche cosa significhi
Retriggerable significa che se durante la temporizzazione l'impulso o il segnale di entrata di input si ripete, la temporizzazione continua ricominciando dall'inizio.
Per esempio, se hai dimensionato il circuito per una temporizzazione totale di 10s, e dopo 3s dal suo inizio dai solo un altro impulso di ingresso, la temporizzazione complessiva sarà di 13s.
0
voti
Quindi il circuito che mi proponi farà la seguente funzione, quando si accende la lampada spia, andrà ad illuminare la fotoresistenza che attivirà il circuito in modo da eccitare il relè che dopo un determinato
tempo ( secondi ) si disecciterà .
Se poi , a relè diseccitato , la lampadina spia resta spenta il reè resta diseccitato mentre se questa si riaccende il circuito ripete il suo ciclo .
Giusto ?
Grazie
tempo ( secondi ) si disecciterà .
Se poi , a relè diseccitato , la lampadina spia resta spenta il reè resta diseccitato mentre se questa si riaccende il circuito ripete il suo ciclo .
Giusto ?
Grazie
0
voti
Quando la spia illumina la LDR, la tensione di ingresso sul primo inverter "va giù". L'ingresso passa dallo stato logico 1 a 0.
Detto ció l'output passa a stato logico 1 (
), C1 si carica subito grazie al diodo 1N4148 che si trova polarizzato direttamente.
Anche se l'output #1 va a stato logico basso, C1 non si scarica subito perché D1 è interdetto, quindi si scarica attraverso la resistenza R2 e PT1 fino a quando la tensione ai suoi capi scende al di sotto della tensione
dell'inverter #2.
Fino a quando la tensione su C1 (ingresso #2) è superiore o uguale a
, il PNP collegato sull'output #2 attraverso la RB, è acceso, e di conseguenza anche il relè.
Forse c'è da rivedere i valori di R2 e PT1.. Comunque ti consiglio prima di fare delle prove con la LDR...
Detto ció l'output passa a stato logico 1 (
), C1 si carica subito grazie al diodo 1N4148 che si trova polarizzato direttamente. Anche se l'output #1 va a stato logico basso, C1 non si scarica subito perché D1 è interdetto, quindi si scarica attraverso la resistenza R2 e PT1 fino a quando la tensione ai suoi capi scende al di sotto della tensione
dell'inverter #2. Fino a quando la tensione su C1 (ingresso #2) è superiore o uguale a
, il PNP collegato sull'output #2 attraverso la RB, è acceso, e di conseguenza anche il relè. Forse c'è da rivedere i valori di R2 e PT1.. Comunque ti consiglio prima di fare delle prove con la LDR...
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google [Bot] e 67 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


