Ciao a tutti,
volevo un chiarimento su una cosa che ho letto ieri sera navigando su un sito... Se il sonno non mi ha ingannato ho letto che esistono due tipologie di impianto: a produzione combinata (CHP) e a produzione separata (SHP). Un impianto a produzione combinata però non è automaticamente definito cogenerativo ma viene definito tale solo se soddisfa dei parametri imposti dall'agenzia dell'energia e del gas (aeeg)...
ho compreso giusto? in tal caso quali sarebbero tali parametri?
vi ringrazio in anticipo
Cogenerazione
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
2
voti
Una distinzione in ambito cogenerativo è fra Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) che può essere riconosciuta tale se soddisfa alcuni requisiti minimi fissati da direttive europee (come la 2004/8/CE, poi recepite nel nostro ordinamento con il Dlg 8.2.2007 n.20) e sistemi di cogenerazione non sufficentemente efficienti (pur sempre definibili come cogenerativi) da poter rientrare fra le soluzioni cui si applicano le diverse forme incentivanti.
La materia è abbastanza complessa per essere sviluppata in poche righe. Posso consigliarti di leggere la guida pubblicata dal GSE, che trovi qui:
http://www.gse.it/it/GSE_Documenti/Guid ... %20CAR.pdf
La materia è abbastanza complessa per essere sviluppata in poche righe. Posso consigliarti di leggere la guida pubblicata dal GSE, che trovi qui:
http://www.gse.it/it/GSE_Documenti/Guid ... %20CAR.pdf
2
voti
Una precisazione:
i concetti di produzione separata e combinata non intendono 2 tipologie diverse di cogenerazione; solitamente, quando la si spiega a qualcuno che è nuovo sull'argomento, si cerca di mostrare il vantaggio di avere una produzione combinata di energia elettrica e calore rispetto ad averne una separata (avrai capito quindi che per SHP s'intende il rifornirsi da 2 soggetti separati per quanto riguarda energia elettrica e calore, es. ENEL per l'elettrico e ENI per il gas).
La cogenerazione in Italia è stata citata nel Decreto Bersani 79/99, ove si rimanda a una delibera dell'AEEG per definire i parametri da rispettare ai fini della qualifica di cogenerazione. Tale delibera è la 42/02, la quale definisce IRE e LT come parametri di riferimento: rispettivamente si doveva avere IRE > 0,1 e LT > 0,15.
é arrivato in seguito il Dlgs 20/2007, che ha aggiunto la "cogenerazione ad alto rendimento" (CAR).
Per distinguere se la cogenerazione è o no ad alto rendimento, serve la verifica di un parametro che è il PES (Primary Energy Saving). Esso dev'essere > 0,1 per impianti superiori ad 1 MW elettrico, semplicemente > 0 per impianti sotto il MW.
(Il calcolo del PES è però stato introdotto col DM 4 agosto 2011, 4 anni dopo! Per gli impianti entrati in esercizio nell'intermezzo, se si vuole conoscere se c'è l'alto rendimento, va prima verificato il PES e se questo non è rispettato è valido anche che vengano rispettati IRE e LT).
[Edit: l'utilità dell'alto rendimento consiste nella possibilità di accesso agli incentivi sotto forma di Titoli di Efficienza Energetica (TEE).]
Insomma, lo scenario normativo è parecchio complesso ma, d'altro canto, siamo in Italia!
Ciao!
Giacomo
i concetti di produzione separata e combinata non intendono 2 tipologie diverse di cogenerazione; solitamente, quando la si spiega a qualcuno che è nuovo sull'argomento, si cerca di mostrare il vantaggio di avere una produzione combinata di energia elettrica e calore rispetto ad averne una separata (avrai capito quindi che per SHP s'intende il rifornirsi da 2 soggetti separati per quanto riguarda energia elettrica e calore, es. ENEL per l'elettrico e ENI per il gas).
La cogenerazione in Italia è stata citata nel Decreto Bersani 79/99, ove si rimanda a una delibera dell'AEEG per definire i parametri da rispettare ai fini della qualifica di cogenerazione. Tale delibera è la 42/02, la quale definisce IRE e LT come parametri di riferimento: rispettivamente si doveva avere IRE > 0,1 e LT > 0,15.
é arrivato in seguito il Dlgs 20/2007, che ha aggiunto la "cogenerazione ad alto rendimento" (CAR).
Per distinguere se la cogenerazione è o no ad alto rendimento, serve la verifica di un parametro che è il PES (Primary Energy Saving). Esso dev'essere > 0,1 per impianti superiori ad 1 MW elettrico, semplicemente > 0 per impianti sotto il MW.
(Il calcolo del PES è però stato introdotto col DM 4 agosto 2011, 4 anni dopo! Per gli impianti entrati in esercizio nell'intermezzo, se si vuole conoscere se c'è l'alto rendimento, va prima verificato il PES e se questo non è rispettato è valido anche che vengano rispettati IRE e LT).
[Edit: l'utilità dell'alto rendimento consiste nella possibilità di accesso agli incentivi sotto forma di Titoli di Efficienza Energetica (TEE).]
Insomma, lo scenario normativo è parecchio complesso ma, d'altro canto, siamo in Italia!
Ciao!
Giacomo
0
voti
grazie mille per le risposte... ho letto anche la guida per l'alto rendimento...
so che può sembrare una domanda stupida, ma vedendo in internet vi sono degli impianti che utilizzano due cogeneratori, solitamente uno a metano e uno a diesel/oli vegetali o simili... come mai questa scelta di utilizzarne due che utilizzano combustibile (energia primaria) diverse? la risposta che io mi sono dato è perché i combustibile olio vegetale mi costa ampiamente meno del metano, e quindi dall'energia venduta in rete generata dal cogeneratore a olio vegetale ottengo un ricavo maggiore... però chiedo conferma a voi che siete del campo
so che può sembrare una domanda stupida, ma vedendo in internet vi sono degli impianti che utilizzano due cogeneratori, solitamente uno a metano e uno a diesel/oli vegetali o simili... come mai questa scelta di utilizzarne due che utilizzano combustibile (energia primaria) diverse? la risposta che io mi sono dato è perché i combustibile olio vegetale mi costa ampiamente meno del metano, e quindi dall'energia venduta in rete generata dal cogeneratore a olio vegetale ottengo un ricavo maggiore... però chiedo conferma a voi che siete del campo
2
voti
Nella mia piccola esperienza non mi sono ancora incontrato con una soluzione a 2 cogeneratori con alimentazione mista. Posso però darti un altro concetto, a riguardo.
La cogenerazione da OLIO VEGETALE costituisce produzione di energia DA FONTE RINNOVABILE. Pertanto i kWh prodotti sono INCENTIVATI secondo una tariffa che trovi nel DM 6/7/12 Allegato 1.
Il settore sta subendo un crollo perché gli incentivi sono stati abbassati da 0,28 Euro/kWh a 0,11/0,12. Oltretutto sarà necessario utilizzare olio con certificazione di biosostenibilità (questo anche per gli impianti già in funzione!). Unendo il fatto che il costo dell'olio ha subito una grandissima speculazione nell'ultimo anno (e molti impianti sono fermi per il prezzo eccessivo dell'olio) ne risulta che dal 2013 si faranno pochissimi impianti.
Non mi dilungo sulle osservazioni politiche riguardanti questa faccenda. Dico solo che la retroattività di un provvedimento mostra quanto sia coraggioso investire in Italia sulle fonti rinnovabili.
La cogenerazione a METANO è produzione di energia DA FONTE FOSSILE, quindi i kWh prodotti NON SONO INCENTIVATI.
é comunque riconosciuta la bontà della produzione elettrica in assetto cogenerativo ad alto rendimento, quindi esiste l'incentivazione sui tep/anno risparmiati mediante il meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica. In più, per gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento fino a 200 kW c'è la possibilità di accedere allo scambio sul posto; diversamente la quota di energia non autoconsumata viene venduta in rete.
L'idea di mettere 2 cogeneratori da fonte diversa mi sembra tecnicamente fattibile, potrebbe essere una forma di investimento particolare, in cui la produzione elettrica da metano viene autoconsumata totalmente e la produzione da olio vegetale viene venduta (e quindi remunerata a 0,28 Euro/kWh).
Giacomo
La cogenerazione da OLIO VEGETALE costituisce produzione di energia DA FONTE RINNOVABILE. Pertanto i kWh prodotti sono INCENTIVATI secondo una tariffa che trovi nel DM 6/7/12 Allegato 1.
Il settore sta subendo un crollo perché gli incentivi sono stati abbassati da 0,28 Euro/kWh a 0,11/0,12. Oltretutto sarà necessario utilizzare olio con certificazione di biosostenibilità (questo anche per gli impianti già in funzione!). Unendo il fatto che il costo dell'olio ha subito una grandissima speculazione nell'ultimo anno (e molti impianti sono fermi per il prezzo eccessivo dell'olio) ne risulta che dal 2013 si faranno pochissimi impianti.
Non mi dilungo sulle osservazioni politiche riguardanti questa faccenda. Dico solo che la retroattività di un provvedimento mostra quanto sia coraggioso investire in Italia sulle fonti rinnovabili.
La cogenerazione a METANO è produzione di energia DA FONTE FOSSILE, quindi i kWh prodotti NON SONO INCENTIVATI.
é comunque riconosciuta la bontà della produzione elettrica in assetto cogenerativo ad alto rendimento, quindi esiste l'incentivazione sui tep/anno risparmiati mediante il meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica. In più, per gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento fino a 200 kW c'è la possibilità di accedere allo scambio sul posto; diversamente la quota di energia non autoconsumata viene venduta in rete.
L'idea di mettere 2 cogeneratori da fonte diversa mi sembra tecnicamente fattibile, potrebbe essere una forma di investimento particolare, in cui la produzione elettrica da metano viene autoconsumata totalmente e la produzione da olio vegetale viene venduta (e quindi remunerata a 0,28 Euro/kWh).
Giacomo
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 101 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




