Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[21] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 1 dic 2012, 13:14

Attilio ha scritto:...Un esempio era l' utilizzo delle lampade elettroniche acquistate a prezzi allucinanti, che poi, a causa anche dell' errato utilizzo, duravano meno di un decimo di quanto dichiarato, con evidente perdita economica e scarso risparmio.....


Già ! Capitato anche a me: Ikea, 3 lampade compatte a 3€. Messe in giardino, una non ha mai funzionato e le altre meno di 6 mesi ! Volevo far valere la garanzia ma il viaggio mi sarebbe costato di più ...
Risultato: perdita di fiducia, in particolare del venditore.

Attilio ha scritto: ....Ecco, penso che al di la del ceto e della solidità economica, ci sia un po' di reticenza a credere e ad investire nel risparmio, anche perché é anche vero che in molti hanno millantato rendimenti e ritorni economici un po' esagerati.


Ho capito: mancanza di fiducia, causata da false - esagerate promesse.
Quindi occorre lavorare sul mettere in chiara evidenza il vero risparmio
Grazie

Bye O_/ Ser.Tom
Avatar utente
Foto UtenteSerTom
4.222 1 4 9
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1950
Iscritto il: 18 mag 2012, 9:57

3
voti

[22] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 1 dic 2012, 13:45

Come diceva Albert Einstein: "tout est relatif", (tutto è relativo).

Quando si parla di risparmio energetico spesso ci si dimentica di raffrontare correttamente i risultati ottenuti con le reali condizioni: quanto consuma una apparato "standard" e quanto consuma lo stesso apparato "green" per eseguire lo stesso lavoro.

Mi riferisco a macchine industriali, nello specifico a quegli impianti "pesanti" destinati a un utilizzo intensivo h24 per 365 giorni l'anno.
In alcuni casi, la ri-porgettazione di questi apparati può garantire elevati risparmi energetici senza modificare il loro costo produttivo.

Potrei portare ad esempio, (accennato nel documento "Commenti al nuovo Piano Energetico Nazionale (PEN)" del "nostro collega" Foto Utentem_dalpra), dove per una macchina tessile ri-progettata con criteri di efficienza e funzionalità si sono ottenuti, prove di laboratorio comparative alla mano, dei risparmi energetici molto importanti.

Ora, a "quanto" corrisponde il risparmio ottenuto?

Difficile da verificare se non con un serio test comparativo. Come giustamente scrivono Foto Utenteattilio, Foto UtenteGuerra e Foto Utenteg.schgor: "dipende da molti fattori".

Ora, nello specifico del progetto di cui accennato per una macchina con installati 40KW si possono ottenere in alcuni casi limite, (speciali lavorazioni), anche risparmi fino al 35%.

In un impianto pilota in Cina, (per le lavorazioni richieste dal Cliente), un test comparativo per due macchine che eseguono lo stesso processo produttivo con eguali capacità produttive, ha dimostrato un risparmio energetico del 6% che equivale, (per le tariffe energetiche del luogo), ad un risparmio pari a circa 9000€/anno per singola macchina. Fate voi i conti per un impianto tipico di un centinaio di macchine quale'è il risparmio annuo di cui stiamo parlando.

In questo caso la macchina "green" è semplicemente stata ri-progettata e in termini assoluti il suo costo non si discosta dalla macchina standard, (dello stesso produttore), se non per un paio di punti percentuali su di costo medio che oscilla, (dipende dal modello), dai 60 agli 80 K€.

Ecco un caso in cui possiamo distinguere un reale e significativo risparmio energetico, ma anche in questo caso è impossibile dare un valore assoluto a questo risparmio senza considerare gli innumerevoli aspetti esterni al processo produttivo in analisi.

-carlo.
Avatar utente
Foto Utentecarlomariamanenti
60,1k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4324
Iscritto il: 18 gen 2012, 10:44

0
voti

[23] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 1 dic 2012, 13:55

Quanto dici Carlo lo condivido.
E' però un iter che parte da lontano: dal progetto della macchina (come è giusto che sia) e quindi dalla volontà del cliente di provare vie alternative e sviluppare poi in grande la singola macchina.
9000 euro possono essere tanti o pochi; cento volte 9000 euro assumono già un altro aspetto, più quantificabile.
Ma parliamo di una fascia di clientela diversa da quella del semplice cliente che deve acquistare un semplice componente dove non son ben chiari gli effettivi risparmi.
Consumare in modo più intelligente (a livello industriale) diviene una nuova risorsa energetica.
Non tutti però hanno la possibilità economica di investire in progettazione e in ogni caso stiamo parlando di aziende non certo artigiane, dove i titolari sono pressochè "rurali".
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[24] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 dic 2012, 14:18

Beh, Carlo, in impianti di quel tipo, "accesi" tutto l'anno 24h/24, con produzione a regime, sarebbe da "folli" non guardare al risparmio energetico.
Tra l'altro in molti casi, può bastare inserire qualche inverter e adottare motori ad altissima efficienza con costi, come tu stesso hai detto, ammortizzabili in poco tempo.
In questi casi, il beneficio é istantaneo, poiché l'impianto é sfruttato al pieno delle sue capacità per periodi ultra-prolungati.

La realtà nostrana, almeno quella del mio vissuto é un po' diversa.
Le produzioni, sono spesso "non a regime", quando il mercato si ferma, si fermano anche le macchine, si va avanti a tal punto che i costi stessi (energetici e di gestione degli impinati) rischiano di mangiarsi una buona fetta del fatturato.
Sembrerà paradossale, ma proprio in queste situazioni, uno degli ultimi pensieri dell' azienda é dedicato all' ammodernamento e/o al revamping "energetico" o "green" come l' hai tu stesso definito.
Spesso infatti, non vi sono assolute garanzie sul tempo di ROI, ma ancor peggio, credo che nelle riunioni tra ingegneri e amministratori finanziari, quando si parli di "uscite" per "rientri a medio e lungo termine", questi ultimi si facciano una gran risata :( .
Purtroppo, la crisi attuale non é l' unico problema, questo tipo di situazione va avanti già da un bel po' di tempo, con la differenza che prima il dippiù andava nella divisione degli "utili", adesso in molti casi, serve a pagare i fornitori, e la manodopera.

Credo comunque che andrebbe distinto l' argomento, poiché un conto é parlare dei piccoli privati nostrani, un conto di grosse aziende con stabilimenti anche in Sol Levante.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,5k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9180
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

3
voti

[25] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 1 dic 2012, 14:30

Foto UtenteGuerra, Foto Utenteattilio, forse nella mia descrizione ho tralasciato qualche dettaglio: il costruttore è Italiano, e Foto UtenteGuerra, non si tratta di una multi-nazionale ma di un costruttore piccolo della nostra sana realtà industriale che ha semplicemente deciso di costruire le sue macchine con la "testa" invece che con la "pancia".

Sono innumerevoli gli esempi di macchine "costruite con la pancia" nei periodi di "vacche grasse" che meriterebbero da un punto di vista dei consumi energetici un sano restyling.

Foto Utenteattilio, il fatto che l'impianto pilota sia in Cina è un mero caso dettato da un'opportunità. Impianti siffatti sono locati in tutto il mondo, e in Italia, non faccio nomi per non fare pubblicità, vi sono impianti che contano sino a 600, (seicento), macchine di questo tipo in un solo sito produttivo.

Costruire con intelligenza i propri prodotti non significa essere dei colossi del mercato, anzi, a volte la flessibilità e la forza imprenditoriale delle nostre Aziende Italiane è una carta vincente; quanto descritto in precedenza è solo un esempio di tanti che potrei portare.

Purtroppo io non sono un esperto di energie, mi limito nel mio lavoro di fare il possibile per trasformarle senza troppi sprechi; tutto qui.
E credetemi quando vi dico che non stiamo parlando di soluzioni impossibili.

-carlo.
Avatar utente
Foto Utentecarlomariamanenti
60,1k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4324
Iscritto il: 18 gen 2012, 10:44

1
voti

[26] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 1 dic 2012, 14:36

Foto Utentecarlomariamanenti ha scritto:non si tratta di una multi-nazionale ma di un costruttore piccolo della nostra sana realtà industriale

mi fa piacere sentirlo dire :D
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Avatar utente
Foto UtenteGuerra
34,9k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4790
Iscritto il: 14 apr 2010, 16:38

0
voti

[27] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 dic 2012, 15:19

Carlo, sono contento per quell'imprenditore che ha usato la testa, immagino però che egli abbia diverse "commesse" nei cassetti del suo ufficio.

Quello che volevo semplicemente dire é che, nei settori, e sono molti, che stanno risentendo negativamente dell'andazzo mondiale dell'economia, non so in quanti guardino con un occhio al risparmio energetico; magari vorrebbero farlo, ma come ti dicevo, spesso si trovano a "dovere" fare "investimenti" di ancor più prioritaria importanza.

Come dici giustamente, in periodo di vacche grasse, in molti progettavano a c. di cane e trovavano palate di aquirenti :( per nulla lungimiranti.

Il problema più grave che vedo in giro é legato alla cecità nei confronti dell'argomento "risparmio risorse energetiche" forse perché, a torto, non lo si associa anche ad un risparmio in bolletta!

In una ditta con potenza installata di 400 kW arrivavano anni fa, telefonate da parte dell'amministrazione sul pagamento del CTS, nell'ultimo anno di attività però non fu ritenuto importante il fatto di tenere spento il gruppo di rifasamento (poiché non rifasava più nulla e necessitava di una manutenzione completa), con conseguente aumento di penali che non so quantificare.

Questo per dire che ho avuto modo di toccare con mano il totale disinteresse e relativo disimpegno di ridurre sprechi ed inefficienze energetiche.
Nello stesso stabilimento in cui lavoravo, c'era modo di potere ridurre molti consumi senza neanche operare modifiche troppo impegnative e costose, sarebbe bastato sedersi a tavolino e riorganizzare certe strategie del sistema produttivo, tuttavia non fu mai fatto.

Quando il costo della bolletta si impenna, il primo passo che si fa, da qualche anno a questa parte é quello di cercare un altro venditore che ti faccia un prezzo migliore :?
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,5k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9180
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

2
voti

[28] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto Utentecarlomariamanenti » 1 dic 2012, 15:53

Attilio ha scritto:...Quando il costo della bolletta si impenna, il primo passo che si fa, da qualche anno a questa parte é quello di cercare un altro venditore che ti faccia un prezzo migliore :?


Foto Utenteattilio, purtroppo quanto scrivi spesso corrisponde alla realtà.
Ma io preferisco "vedere" la cosa da un punto di vista più ottimistico, per fortuna c'è anche chi non sta con le mani in mano e fa quanto di meglio riesce per cercare di migliorare il mondo in cui viviamo.
-carlo.

future.jpg
future.jpg (51.66 KiB) Osservato 1996 volte
Avatar utente
Foto Utentecarlomariamanenti
60,1k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4324
Iscritto il: 18 gen 2012, 10:44

1
voti

[29] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto UtenteMike » 1 dic 2012, 16:51

carlomariamanenti ha scritto:Costruire con intelligenza i propri prodotti non significa essere dei colossi del mercato, anzi, a volte la flessibilità e la forza imprenditoriale delle nostre Aziende Italiane è una carta vincente; quanto descritto in precedenza è solo un esempio di tanti che potrei portare.


O yeah! :ok:
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17010
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

3
voti

[30] Re: Quanto “vale” il risparmio energetico per il cliente

Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 1 dic 2012, 18:17

Purtroppo gli Energy Manager in Italia sono stati interpretati come "Uffici Acquisti " addetti alla ricerca della bolletta più bassa.
Al contrario, a parte essere resi obbligatori quando le bollette energetiche superano certi livelli, dovrebbero essere professionisti, cioè tecnici, del settore.
Ho visto impianti industriali e civili, con pompe o ventilatori accesi h24 anche quando sarebbero serviti la metà.
Una pompa da 5kW che gira a vuoto per 4000 ore costa circa 4000€ l'anno sulla bolletta elettrica.
Alle volte questi problemi si risolvono con un inverter, o con altri artifici che si ripagano in un anno o al massimo due!
La bravura del tecnico sta nel scovare questi sprechi e proporre le soluzioni : peccato che i clienti non sanno nemmeno di avere questi problemi.
Marco

Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
Avatar utente
Foto Utentem_dalpra
37,5k 6 10 12
-EY Legend-
-EY Legend-
 
Messaggi: 1155
Iscritto il: 30 ago 2004, 11:04
Località: Mestre (Venezia)

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 62 ospiti