Nella circolare della d.g.e., ai fini del riconoscimento della
detrazione si fa riferimento alla presenza di un impianto di riscaldamento
funzionante, anche nelle zone dell'intervento.
Ad esempio, la finestra presente in un ambiente non riscaldato
non sarebbe detraibile. In realtà l'assenza di un radiatore, o altro, non significa ambiente non
dotato di impianto di riscaldamento. Comunque, questo il tecnico
a stabilirlo.
Il problema è legato alla potenza dell'impianto termico, che, secondo il call center ENEA, deve essere >= 15kW.
Ora, secondo me questo è sbagliato, in quanto quel valore è riferito (cfr 192/2005, all. A p.tp 12) al caso in cui non sia presente un impianto ordinario (caldaia, pompe di calore, ...) e
si abbiano solo il caminetto, stufe, scaldacqua; allora si fanno le somme delle potenze
che devono essere >= 15kW.
Nel mio caso, appartamento piccolo (50 m^2), è presente una solo pompa di calore da 7000 W, oltre al caminetto, stufe, scaldacqua. Secondo me basta la prima a dire che è
presente l'impianto, oppure devo sommare comunque tutte le potenze?
SConto 55%: potenza impianto di riscaldamento
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DarioDT,
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Non ho mai letto da nessna parte che il generatore di calore deve essere superiore a 15 kW. Sul decreto 19 Febbraio 2007 si parla di sostituire generatori di calore con altri a condensazione con certi rendimenti. Non si menziona la potenzialità minima che deve avere il generatore di calore da sostituire.
In una abitazione potrebbero essere presenti tanti ventil convettori a gas autonomi l'uno dall'altro, ognuno di potenzialità pari a 5 kW. Sostiuendoli con una caldaia a condensazione si otterrebbe un risparmio enorme. Non vedo il motivo per il quale un intervento del genere non dovrebbe essere compreso fra quelli finanziati.
Forse se la domanda che hai fatto al telefono provi a farla per iscritto, oppre provi a guardare fra le domande elencate nel sito dell'ENEA trovi la risposta giusta.
Saluti, Roberto
In una abitazione potrebbero essere presenti tanti ventil convettori a gas autonomi l'uno dall'altro, ognuno di potenzialità pari a 5 kW. Sostiuendoli con una caldaia a condensazione si otterrebbe un risparmio enorme. Non vedo il motivo per il quale un intervento del genere non dovrebbe essere compreso fra quelli finanziati.
Forse se la domanda che hai fatto al telefono provi a farla per iscritto, oppre provi a guardare fra le domande elencate nel sito dell'ENEA trovi la risposta giusta.
Saluti, Roberto
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L'intervento in questione è la sostituzione delle finestre,
però vale anche per la sostituzione delle caldaie.
L'unico intervento cui non si applica tale prescrizione è
l'installazione di un solare termico.
In effetti anche a me sembra una fesseria,
però non pongo limiti.
ciao grazie
però vale anche per la sostituzione delle caldaie.
L'unico intervento cui non si applica tale prescrizione è
l'installazione di un solare termico.
In effetti anche a me sembra una fesseria,
però non pongo limiti.
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