
riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso
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Il problema è di fondo e si può farne una questione di principio, l'impianto probabilmente è a posto, è la casa che per come è esposta è costruita "a cxxxo" e ha una certificazione "fasulla"; prima di fare qualsiasi cosa prendi tutti i dati a tue disposizione (cominciando da una copia del contratto d'affitto) e rivolgiti alle associazioni come ti ho consigliato (in mancanza rivolgiti a un legale di fiducia), lo smettere tout court di pagare l'affitto ti metterebbe automaticamente dalla parte del torto (morosità), far fare personalmente dei lavori ti esporrebbe al rischio di contestazione da parte del proprietario finendo in un contenzioso "civile" che si prolungherebbe per anni (siamo in Italia... ) e rischieresti di non rivedere mai i tuoi soldi trovandoti pure senza casa (oltre al danno la beffa). Inoltre fare qualsiasi lavoro "edile" in inverno, specialmente dalle tue parti è... quasi una follia; comunque, giusto per... ,per eventuali future "sigillazioni" non usare il silicone (delizia delle casalinghe e croce dei "tecnici"
) ma il sigillante acrilico (volgarmente e scorrettamente detto "silicone verniciabile) che vendono le ferramenta nello stesso reparto in cui tengono il silicone


"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Buongiorno a tutti!!! e tanti auguri a tutti i miei amici e sostenitori!!!
Spero che le feste siano andate bene....
Volevo solo aggiornarvi di un paio di cose, a titolo informativo!
Allora, il discorso cassonetti è stato risolto pochi giorni dopo il nostro pesante lamento. Il proprietario è venuto a vedere e complice mio cognato (serramentista), siamo riusciti a far capire la gravità della situazione ed istruire sull'intervento da svolgere. Dopo 4 giorni i falegnami hanno cambiato tutte le guarnizioni dei cassonetti (più spesse e più morbide) hanno schiumato internamente i cassonetti sui lati dove c'erano buchi e quindi aria e acqua passavano, siliconato sopra la schiuma e schiumato tutto il lato inferiore interno che da sul muro, il quale non aveva il benchè minimo isolamento. Fatto questo, la casa ha sicuramente una temperatura più stabile. C'è da dire che bufere di neve non ce ne sono più state e nemmeno giorni particolarmente ventosi. Ora unico punto ove entra aria è il guidacinghia, ma su quello poco si fa.
Oggi invece, sempre in via gratuita, mi è stata installata la sonda. Posizione nord, non tanto alta ma non c'erano vie di scampo. La casa ha la parete completamente al sole tranne un piccolo pezzetto sotto un poggiolo che taglia la luce e quindi non dovrebbe falsificare la lettura della temperatura. Si sono subito generate 5 curve (la caldaia ha mutato la variazione della temperatura selezionabile a display con numeri da 1 a 5). Il tecnico della Riello mi ha detto che di base funziona a 20 gradi +20 -20 sul numero 0 ed a salire non fa altro che variare la temperatura di mandata. Ovviamente la domanda sorge spontanea: devo sempre tenere accesa la pompa 24 su 24 oppure posso cominciare a far staccare in base al termostato? La sua risposta è stata: comprare un termostato wireless e spostarlo in camera, zona più fredda. Allora le cose hanno senso.
Il termostato per il momento non l'ho, ho lasciato la selezione sul 2, regolato i flussometri in maniera che zona giorno e camera più calda siano quasi al minimo e bagno e camera fredda al massimo. Fino a quando non cambio il termostato, lascio 24 su 24 e vedo come vanno le temperature. Poi regolerò di conseguenza per chiudere definitivamente la porta delle tubature.
Sono contenta perché già da un primo sguardo, con 6 gradi esterni e sole e nebbia, la temperatura di mandata è attorno i 26/28 gradi. Prima della sonda, costantemente a 35 (troppi ovviamente). Vedremo stasera, sono molto curioooooooosa. Voi cosa ne pensate? Un abbraccio e ancora auguri a tutti quanti!
Spero che le feste siano andate bene....
Volevo solo aggiornarvi di un paio di cose, a titolo informativo!
Allora, il discorso cassonetti è stato risolto pochi giorni dopo il nostro pesante lamento. Il proprietario è venuto a vedere e complice mio cognato (serramentista), siamo riusciti a far capire la gravità della situazione ed istruire sull'intervento da svolgere. Dopo 4 giorni i falegnami hanno cambiato tutte le guarnizioni dei cassonetti (più spesse e più morbide) hanno schiumato internamente i cassonetti sui lati dove c'erano buchi e quindi aria e acqua passavano, siliconato sopra la schiuma e schiumato tutto il lato inferiore interno che da sul muro, il quale non aveva il benchè minimo isolamento. Fatto questo, la casa ha sicuramente una temperatura più stabile. C'è da dire che bufere di neve non ce ne sono più state e nemmeno giorni particolarmente ventosi. Ora unico punto ove entra aria è il guidacinghia, ma su quello poco si fa.
Oggi invece, sempre in via gratuita, mi è stata installata la sonda. Posizione nord, non tanto alta ma non c'erano vie di scampo. La casa ha la parete completamente al sole tranne un piccolo pezzetto sotto un poggiolo che taglia la luce e quindi non dovrebbe falsificare la lettura della temperatura. Si sono subito generate 5 curve (la caldaia ha mutato la variazione della temperatura selezionabile a display con numeri da 1 a 5). Il tecnico della Riello mi ha detto che di base funziona a 20 gradi +20 -20 sul numero 0 ed a salire non fa altro che variare la temperatura di mandata. Ovviamente la domanda sorge spontanea: devo sempre tenere accesa la pompa 24 su 24 oppure posso cominciare a far staccare in base al termostato? La sua risposta è stata: comprare un termostato wireless e spostarlo in camera, zona più fredda. Allora le cose hanno senso.
Il termostato per il momento non l'ho, ho lasciato la selezione sul 2, regolato i flussometri in maniera che zona giorno e camera più calda siano quasi al minimo e bagno e camera fredda al massimo. Fino a quando non cambio il termostato, lascio 24 su 24 e vedo come vanno le temperature. Poi regolerò di conseguenza per chiudere definitivamente la porta delle tubature.
Sono contenta perché già da un primo sguardo, con 6 gradi esterni e sole e nebbia, la temperatura di mandata è attorno i 26/28 gradi. Prima della sonda, costantemente a 35 (troppi ovviamente). Vedremo stasera, sono molto curioooooooosa. Voi cosa ne pensate? Un abbraccio e ancora auguri a tutti quanti!

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in teoria...però....con la sonda potrei tenere anche 24/24h e buttare nel water il cronotermostato... 
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Buon Natale
tanjama.
Sono contento di sentire che ci sono stati sviluppi positivi, cioè modifiche all'isolamento del tuo appartamento.
Le temperature esterne in questo momento sono più alte di quelle che purtroppo avevi il mese scorso; anche il vento sembra calato. Meglio così, in ogni caso.
La mia opinione è immutata, cioè per l'uso che tu fai dell'appartamento un riscaldamento a pavimento non è secondo me il più indicato. Ma questo c'è, quindi è inutile discutere tanto.
Un termostato wireless nella zona più fredda. Sì, è un'idea per cercare di economizzare. Bisognerebbe però vedere che temperature si ottengono nel resto della casa, giocando con i flussometri anche.
Il problema è che se hai molta differenza tra le temperature delle stanze, non so quanto ti convenga puntare sullo spegnimento della pompa.
Sono contento di sentire che ci sono stati sviluppi positivi, cioè modifiche all'isolamento del tuo appartamento.
Le temperature esterne in questo momento sono più alte di quelle che purtroppo avevi il mese scorso; anche il vento sembra calato. Meglio così, in ogni caso.
La mia opinione è immutata, cioè per l'uso che tu fai dell'appartamento un riscaldamento a pavimento non è secondo me il più indicato. Ma questo c'è, quindi è inutile discutere tanto.
Un termostato wireless nella zona più fredda. Sì, è un'idea per cercare di economizzare. Bisognerebbe però vedere che temperature si ottengono nel resto della casa, giocando con i flussometri anche.
Il problema è che se hai molta differenza tra le temperature delle stanze, non so quanto ti convenga puntare sullo spegnimento della pompa.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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ciao!
difatti non sono propensa a chiuderla anche perché se gestisce le temperature in maniera così bassa il guadagno già si vede
Chiuderla per breve tempo penso non serva (se pensi che metterei il termostato nella camera più fredda e quindi quella che si raffredda prima, sarebbe un attacca stacca abbastanza veloce e forse anche controproducente).
Quindi ora mi sono anche studiata il manuale riello ed ho visto a. dove risiedono i trimmer per la curva climatica b. come si raggiungono, visto che c'era l'idraulico che ha smontato la parte sottostante e non è niente di difficile.
Non ho però la temperatura di progetto interna, purtroppo. Posso tentare però di risalrci. Con 6 gradi esterni, ho una mandata di 26 gradi. La temperatura di progetto esterna minima per Trieste è -5. Seguendo il disegno sul manuale vedo che 6 esterni e 26 di mandata equivalgono alla curva climatica 0.2 (la prima e la più bassa) ed una di progetto interna a 30. Se stasera apro il vano e trovo l'impostazione su 0.2 vuol dire che i miei calcoli sono giusti!Inoltre quando sono entrata in casa ricordo di aver visto la stessa cifra sulla caldaia. Quindi...se mai dovessi aver freddo con questa situazione, non faccio altro che spostare il trimmer su 0.4, ovvero la curva superiore dove a -10 la caldaria risponde con circa 38 gradi (ricordando la bufera con bora ed oltrettutto con cassonetti spifferosi). Dovrebbe bastare.
Spero di seguire un giusto ragionamento con i dati e le capacità di cui dispongo.
difatti non sono propensa a chiuderla anche perché se gestisce le temperature in maniera così bassa il guadagno già si vede
Chiuderla per breve tempo penso non serva (se pensi che metterei il termostato nella camera più fredda e quindi quella che si raffredda prima, sarebbe un attacca stacca abbastanza veloce e forse anche controproducente).Quindi ora mi sono anche studiata il manuale riello ed ho visto a. dove risiedono i trimmer per la curva climatica b. come si raggiungono, visto che c'era l'idraulico che ha smontato la parte sottostante e non è niente di difficile.
Non ho però la temperatura di progetto interna, purtroppo. Posso tentare però di risalrci. Con 6 gradi esterni, ho una mandata di 26 gradi. La temperatura di progetto esterna minima per Trieste è -5. Seguendo il disegno sul manuale vedo che 6 esterni e 26 di mandata equivalgono alla curva climatica 0.2 (la prima e la più bassa) ed una di progetto interna a 30. Se stasera apro il vano e trovo l'impostazione su 0.2 vuol dire che i miei calcoli sono giusti!Inoltre quando sono entrata in casa ricordo di aver visto la stessa cifra sulla caldaia. Quindi...se mai dovessi aver freddo con questa situazione, non faccio altro che spostare il trimmer su 0.4, ovvero la curva superiore dove a -10 la caldaria risponde con circa 38 gradi (ricordando la bufera con bora ed oltrettutto con cassonetti spifferosi). Dovrebbe bastare.
Spero di seguire un giusto ragionamento con i dati e le capacità di cui dispongo.

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tanjama ha scritto:pero di seguire un giusto ragionamento con i dati e le capacità di cui dispongo
Hai dimostrato di sapertela cavare molto bene

"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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Brava! Era quello che dicevo dall'inizio. E' la curva che va regolata e non i tempi della pompa e la temperatura del termostato. Ora il feedback è migliore!!
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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Grazie!
dici che il concetto di quello che voglio fare è corretto??
Quello che non capisco però è questo: cosa cambia tra variare il trimmer (curva climatica) e variare la selezione da 1 a 5 (temperatura di mandata in base alla curva climatica del trimmer)?
mi mancano nozioni.....
dici che il concetto di quello che voglio fare è corretto??
Quello che non capisco però è questo: cosa cambia tra variare il trimmer (curva climatica) e variare la selezione da 1 a 5 (temperatura di mandata in base alla curva climatica del trimmer)?
mi mancano nozioni.....
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Di regola dovresti poter regolare tutto da pannello.
Vado a vedermi il manuale della caldaia e ti dico.
Vado a vedermi il manuale della caldaia e ti dico.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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http://www.deltaimpiantisas.it/public%5 ... CECOND.pdf
qui vedi molto bene
hai la sezione dei trimmer....per la curva
mentre a pannello "normale" al posto della temperatura adesso ho numeri da 1 a 5 che variano la sola temperatura di mandata. Quello che non capisco è il nesso curva/selezione per la temperatura
qui vedi molto bene
hai la sezione dei trimmer....per la curva
mentre a pannello "normale" al posto della temperatura adesso ho numeri da 1 a 5 che variano la sola temperatura di mandata. Quello che non capisco è il nesso curva/selezione per la temperatura
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