riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso
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DarioDT,
Guerra
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C'è scritto che puoi variare di + o - 5°C la temperatura base. Potrebbe essere quello il valore che regoli dal pannello?
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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si penso sia quello visto che o valori sono da 1 a 5.....il caldaista mi ha detto: lascia a 1 se poi vedi che non basta alza a 2 o 3...tanto quello modifica la temperatura di mandata.
Io ho messo gia a 2 visto che due stanze sono più fredde
ma non ho capito la la relazione tra questi valori e la curva scelta col trimmer??
Anche col trimmer vario la temperatura...
come giocano assieme??
Io ho messo gia a 2 visto che due stanze sono più fredde
ma non ho capito la la relazione tra questi valori e la curva scelta col trimmer??
Anche col trimmer vario la temperatura...
come giocano assieme??
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Vedi il manuale a pagine 18 e 19. Il trimmer regola la pendenza della curva, la manopola l'offset (cioè la sposti in verticale seza variare la pendenza di un determinato valore). Puoi regolarla anche in negativo? cioè se giri hai anche -1 -2 ....?
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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orpo sai che non ho provato???in effetti l'idraulico me l'ha messa a 2 ed è abbastanza alta come rotazione (proprio la manopola stessa è a 3/4). Quindi presumo si possa portare indietro e forse andrà in negativo.
Dico forse perché sono scappata da casa per correre al lavoro e ancora non ho avuto modo di giocarci.
Quindi...in teoria io avrei la curva climatica sul 0.2 (stasera controllo)...mentre con la manopola alzo o diminuisco di massimo 5 gradi la temperatura di mandata. Spostare la curva climatica a 0.4 quindi cosa comporta???
Dal grafico vedo che ad esempio in curva climatica 0.2 a 5 gradi corrispondono 28 gradi circa, in curva 0.4 circa 32. Il poter variare la temperatura di mandata dalla caldaia con i 5 offset è una comodità per variare di qualche grado senza dover mettere mano dentro la caldaia??
cioè nel senso che, se mi trovo a modificare la temperatura di mandata di 5 gradi con l'offset, tanto vale cambiare curva climatica....
Dico forse perché sono scappata da casa per correre al lavoro e ancora non ho avuto modo di giocarci.
Quindi...in teoria io avrei la curva climatica sul 0.2 (stasera controllo)...mentre con la manopola alzo o diminuisco di massimo 5 gradi la temperatura di mandata. Spostare la curva climatica a 0.4 quindi cosa comporta???
Dal grafico vedo che ad esempio in curva climatica 0.2 a 5 gradi corrispondono 28 gradi circa, in curva 0.4 circa 32. Il poter variare la temperatura di mandata dalla caldaia con i 5 offset è una comodità per variare di qualche grado senza dover mettere mano dentro la caldaia??
cioè nel senso che, se mi trovo a modificare la temperatura di mandata di 5 gradi con l'offset, tanto vale cambiare curva climatica....
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Serve per fare una sintonia fine! Diciamo che puoi decidere di abbassare la curva superiore o alzare quella inferiore a seconda della necessità, comunque è importante capire quale curva è giusta nel tuo caso, poi puoi compensare con l'offset.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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eccomi qua come da consuetudine
intanto buon 2013!!!!
allora...installata la sonda le cose non sono cambiate di molto, forse l'unica cosa (non poco importante ovviamente) è che si viaggia a valori più bassi di gradi di mandata e questo dovrebbe portare ad un risparmio monetario. Cosa da non sottovalutare ovviamente.
Ho variato la curva climatica accedendo al trimmer. Come detto in precedenza la curva ha 4 valori: 0.2 - 0.4 - 0.6 - 0.8. La mia era già settata su 0.4
Siccome nel giro di un giorno ho notato un lieve calo della temperatura (la sonda mantiene i 20 gradi), ho direttamente portato la curva su 0.6 con un offset di 3 gradi per evitare di trovarmi in un giorno di bora forte con la casa fredda. Ora, regolando anche i flussometri al minimo nella zona giorno, al minimo nella camera piccola e la massimo nella camera grande e bagno ottengo sempre i soliti risultati. durante il giorno 21.5 nella zona giorno, 19.7 nella camera fredda (il bagno non so, io apro sempre l'aria calda perché troppo freddo). Questo di giorno senza sole. Col sole la mia camera arriva anche a 23 gradi che però non riescono ad alzare comunque la temperatura serale. Di mattina mi sveglio con 19.2 e zona giorno con 20.8. Non so se l'oscillazione della temperatura ci stia nel discorso ma vedo che, comunque la giri, non riesco a decidere la temperatura di casa.
A questo punto, getto la spugna. Il problema sarà sicuramente strutturale, dei muri chi lo sa. Evidentemente c'è dispersione di calore. Evidentemente quel grado che manca a terra (rilevato col termometro ad infrarossi) nella camera fredda e bagno fa la differenza, perché sembra stupido ma il grado in più cambia decisamente la sensazione di freddo. Il primo tecnico parlava di problema all'intercapedine (io ho legno in tutta la casa tranne nel bagno). Io mi domando se ci possano essere altri problemi nell'impianto, nei tubi o qualcosa d'altro sui quali si possa metter mano.
So di essere logorroica ma mi da fastidio, per principio, pagare caro per un qualcosa che dovrei avere e non ho.
intanto buon 2013!!!!
allora...installata la sonda le cose non sono cambiate di molto, forse l'unica cosa (non poco importante ovviamente) è che si viaggia a valori più bassi di gradi di mandata e questo dovrebbe portare ad un risparmio monetario. Cosa da non sottovalutare ovviamente.
Ho variato la curva climatica accedendo al trimmer. Come detto in precedenza la curva ha 4 valori: 0.2 - 0.4 - 0.6 - 0.8. La mia era già settata su 0.4
Siccome nel giro di un giorno ho notato un lieve calo della temperatura (la sonda mantiene i 20 gradi), ho direttamente portato la curva su 0.6 con un offset di 3 gradi per evitare di trovarmi in un giorno di bora forte con la casa fredda. Ora, regolando anche i flussometri al minimo nella zona giorno, al minimo nella camera piccola e la massimo nella camera grande e bagno ottengo sempre i soliti risultati. durante il giorno 21.5 nella zona giorno, 19.7 nella camera fredda (il bagno non so, io apro sempre l'aria calda perché troppo freddo). Questo di giorno senza sole. Col sole la mia camera arriva anche a 23 gradi che però non riescono ad alzare comunque la temperatura serale. Di mattina mi sveglio con 19.2 e zona giorno con 20.8. Non so se l'oscillazione della temperatura ci stia nel discorso ma vedo che, comunque la giri, non riesco a decidere la temperatura di casa.
A questo punto, getto la spugna. Il problema sarà sicuramente strutturale, dei muri chi lo sa. Evidentemente c'è dispersione di calore. Evidentemente quel grado che manca a terra (rilevato col termometro ad infrarossi) nella camera fredda e bagno fa la differenza, perché sembra stupido ma il grado in più cambia decisamente la sensazione di freddo. Il primo tecnico parlava di problema all'intercapedine (io ho legno in tutta la casa tranne nel bagno). Io mi domando se ci possano essere altri problemi nell'impianto, nei tubi o qualcosa d'altro sui quali si possa metter mano.
So di essere logorroica ma mi da fastidio, per principio, pagare caro per un qualcosa che dovrei avere e non ho.
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tanjama ha scritto:non riesco a decidere la temperatura di casa
No, non lo puoi fare. Mi spiace, ma questo era chiaro.
La sonda di mandata ti aiuta nella regolazione della temperatura dell'acqua, nella gestione della caldaia e quindi nel tentativo di ottimizzare i consumi. La temperatura delle stanze è altra cosa, perché altre sono le variabili in gioco; strutturali, impiantistiche, etc...
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
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premettendo che manca il sole da parecchi giorni:
2 gradi esterni, lieve vento, ore 24
caldaia impostata con curva 0.6 (0.2 - 0.4 - 0.6 - 0.8)
set a +4
funzionamento 24/24 attraverso sonda climatica
zona giorno 20.8
camera 19,3
4 gradi esterni, assenza di vento, ore 7,30
caldaia impostata con curva 0.6 (0.2 - 0.4 - 0.6 - 0.8)
set a +4
funzionamento 24/24 attraverso sonda climatica
zona giorno 20.2
camera 18.9
addirittura si scende.
Non ho più parole.

2 gradi esterni, lieve vento, ore 24
caldaia impostata con curva 0.6 (0.2 - 0.4 - 0.6 - 0.8)
set a +4
funzionamento 24/24 attraverso sonda climatica
zona giorno 20.8
camera 19,3
4 gradi esterni, assenza di vento, ore 7,30
caldaia impostata con curva 0.6 (0.2 - 0.4 - 0.6 - 0.8)
set a +4
funzionamento 24/24 attraverso sonda climatica
zona giorno 20.2
camera 18.9
addirittura si scende.
Non ho più parole.

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Progettare correttamente un impianto non è facile, molte variabili in gioco, per esempio quando lavoravo per un azienda di termoidraulica il nostro progettista su piccole metrature usava tubi da 10 rispetto a quelli da 17, con circuiti lunghi al massimo 60 metri infatti si montava uno sdoppiatore sul collettore. Utilizzando un diametro più piccolo il massetto che poi è il corpo scaldante (molti pensano sia il tubo) può essere realizzato con uno spessore di 30mm il tutto a beneficio del costo di esercizio visto il breve tempo di messa a regime ed una temperatura di mandata più bassa.. Questo è solo un "esempio" di un possibile impianto, il tuo problema potrebbe dipendere dal tipo di massetto, oppure dal passo (distanza tra i tubi) solitamente lungo le pareti esterne il passo è più corto per poi ritornare "normale" verso il centro. Ricordo di una signora che fece impazzire il nostro progettista mettendo un enorme tappeto nel salone
lamentandosi poi che la stanza era più fredda, un paio di giorni per regolarlo ma ne uscimmo vincitori, spero tu riesca a regolare il tuo impianto per ottenere giustamente il calore di una casa
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L'impostazione del termostato in un riscaldamento a pavimento è fondamentale per poter ottimizzare i costi e i tempi di riscaldamento dell'ambiente. E' consigliabile lasciare sempre una temperatura costante durante tutta la giornata e abbassala solamente la notte di qualche grado. Non importa se durante il giorno la casa è vuota, vi costerà molto di più riportare in temperatura l'impianto dai 13° ai 18°, piuttosto che mantenere una temperatura costante di 18°. Inoltre, il riscaldamento a pavimento non funziona come i termosifoni tradizionali, bensì richiede molto più tempo per arrivare a portarsi in temperatura, sia nel caso la si voglia abbassare sia alzare; per questo è sempre consigliabile abbassare la temperatura per la notte qualche ora prima, se si prevede di coricarsi alle 23.00, bisognerà abbassare il termostato verso le 20.00 per dargli il tempo di far scendere la temperatura.
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GiulioCestri
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