buona giornata a tutti
in un supermercato esistente, viene richiesto di potenziare l'illuminazione di sicurezza.
Il committente preferisce non utilizzare lampade autonome.
E' quindi possibile utilizzare alcuni circuiti luce, presenti nel locale e alimentati per mezzo di una blindoluce
La blindoluce è del tipo con doppio circuito (L1+N1 ; L2+N2)
Io pensavo di utilizzare un UPS alimentato dal quadro generale, uscire dall'UPS e andare in un quadretto di distribuzione nuovo e da qui alimentare con un nuovo cavo resistente al fuoco, le varie testate di alimentazione della blindoluce.
Ho il dubbio nella separazione dei circuiti di sicurezza da quelli normali, per la blindoluce.
Tutti i circuiti luce sono all'interno dello stesso compartimento antincendio,
Sapete dirmi quanti Lux in emergenza servono in un supermercato e l'autonomia minima?
I circuiti in uscita dall'UPS devono essere protetti in modo particolare (sovracorrenti e differenziali)?
Grazie
Potenziamento luci di sicurezza per supermercato
Moderatore:
iosolo35
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Giuliano58 ha scritto:Sapete dirmi quanti Lux in emergenza servono in un supermercato e l'autonomia minima?
Grazie
In riferimento al DM 27/7/2010, per i centri commerciali ovvero: Grandi magazzini, centri commerciali, ipermercati (superiori a 400 mq), le prestazioni richieste dall'illuminazione di sicurezza sono:
- Alimentazione di sicurezza ad interruzione breve (≤ 0.5 sec);
- tempo di ricarica 12 h;
- autonomia 1 h 30';
- illuminamento non inferiore a 5 lux.
0
voti
Ti segnalo questa guida di Schneider electric fatta molto bene:
http://cid.schneiderelectric.it/z_image ... p%2010.pdf

http://cid.schneiderelectric.it/z_image ... p%2010.pdf

6
voti
Giuliano58 ha scritto:Ho il dubbio nella separazione dei circuiti di sicurezza da quelli normali, per la blindoluce.
Tutti i circuiti luce sono all'interno dello stesso compartimento antincendio,
Allora, essendo un compartimento unico non è necessario utilizzare cavo resistente al fuoco, ma però devi avere una conduttura separata, per cui il cavo resistente al fuoco diventa utile per questo contesto.
Giuliano58 ha scritto:Sapete dirmi quanti Lux in emergenza servono in un supermercato e l'autonomia minima?
Al di là delle prescrizioni del DM 27/7/2010, l'impianto di illuminazione di emergenza va progettato secondo UNI 1838 che indica esattamente come calcolare e poi verificare (UNI EN 12464-1) il livello di illuminamento; soddisfando la UNI 1838 automaticamente soddisfi anche i 5 lux richiesti dal decreto che sono di fatto "astratti" visto che non c'è alcuna indicazione tecnica su come vanno calcolati e verificati.
Giuliano58 ha scritto:I circuiti in uscita dall'UPS devono essere protetti in modo particolare (sovracorrenti e differenziali)?
Non devono essere protetti dalle sovracorrenti e devi garantire la continuità, pertanto è sconsigliabile l'uso di differenziali. Devi inoltre garantire l'intervento e le segnalazioni in caso di guasto, devi utilizzare UPS dichiarati dal costruttore idonei all'uso per l'illuminazione di emergenza. Ci sono dei prodotti appositi per la protezione delle linee dei circuiti di sicurezza (vedi Schneider e altri).
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17004
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Mike ha scritto:Giuliano58 ha scritto:Ho il dubbio nella separazione dei circuiti di sicurezza da quelli normali, per la blindoluce.
Tutti i circuiti luce sono all'interno dello stesso compartimento antincendio,
Allora, essendo un compartimento unico non è necessario utilizzare cavo resistente al fuoco, ma però devi avere una conduttura separata, per cui il cavo resistente al fuoco diventa utile per questo contesto.
Scusa,
quindi posso usare la stessa blindo-luce, con un circuito per l'illuminazione normale e l'altro per l'illuminazione di sicurezza?
Arriverei nella testata di alimentazione con due cavi, ovviamente
-

Giuliano58
398 1 4 6 - Expert

- Messaggi: 678
- Iscritto il: 14 ott 2009, 10:06
6
voti
Giuliano58 ha scritto:
Scusa,
quindi posso usare la stessa blindo-luce, con un circuito per l'illuminazione normale e l'altro per l'illuminazione di sicurezza?
Arriverei nella testata di alimentazione con due cavi, ovviamente
Certo, l'importante è che i due circuiti sulla blindoluce siano separati e indipendenti.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17004
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
La norma CEI 64-8 dice che i circuiti ordinari e di emergenza devono essere separati, in modo che un guasto sull'alimentazione ordinaria non comprometta il funzionamento del circuito in emergenza.
Avere una blindo con doppio circuito è una situazione che non rispetta completamente quanto previsto dalla norma. Come fai a dimostrare che "un guasto sull'alimentazione ordinaria non comprometta il funzionamento del circuito in emergenza"?
Quando progettiamo supermercati cerco di utilizzare sempre blindo fisicamente separate.
Sul livello di illuminamento ti hanno già detto tutto.
Sulla protezione dei circuiti di emergenza, la norma CEI 64-8 raccomanda di non proteggerli dal sovraccarico, ma non lo impone. Io la protezione dal sovraccarico la faccio sempre, sopratutto per il fatto che i supermercati sono luoghi a maggio rischio in caso di incendio e quindi questa protezione è necessaria per ridurre il rischio di innesco dell'incendio. E utilizzo anche i differenziali, dove le lampade non sono di classe II.
Ultima cosa: l'UPS deve essere conforme alla norma EN 50171. Spesso questa prescrizione è disattesa.
Avere una blindo con doppio circuito è una situazione che non rispetta completamente quanto previsto dalla norma. Come fai a dimostrare che "un guasto sull'alimentazione ordinaria non comprometta il funzionamento del circuito in emergenza"?
Quando progettiamo supermercati cerco di utilizzare sempre blindo fisicamente separate.
Sul livello di illuminamento ti hanno già detto tutto.
Sulla protezione dei circuiti di emergenza, la norma CEI 64-8 raccomanda di non proteggerli dal sovraccarico, ma non lo impone. Io la protezione dal sovraccarico la faccio sempre, sopratutto per il fatto che i supermercati sono luoghi a maggio rischio in caso di incendio e quindi questa protezione è necessaria per ridurre il rischio di innesco dell'incendio. E utilizzo anche i differenziali, dove le lampade non sono di classe II.
Ultima cosa: l'UPS deve essere conforme alla norma EN 50171. Spesso questa prescrizione è disattesa.
-

ProgettoImpianti
95 1 4 - Frequentatore

- Messaggi: 101
- Iscritto il: 2 dic 2012, 18:45
0
voti
ProgettoImpianti ha scritto:Quando progettiamo supermercati cerco di utilizzare sempre blindo fisicamente separate.
Questo è un grosso problema, essendo il supermercato già esistente.
Le blindo esistenti e relative lampade normali, sono molte e con file molto lunghe.
Installare nuove blindo quasi impossibile per i costi.
L'unica soluzione è di utilizzare uno dei circuiti della blindo e trasformarlo in emergenza,
E poi, facendo questo lavoro le normali plafoniere 2x58 fluorescenti, diventerebbero plafoniere per illuminazione di sicurezza. Sbaglio o devono avere certificazioni particolari?
Quindi dovrei sostituirle? sono circa 120!!

-

Giuliano58
398 1 4 6 - Expert

- Messaggi: 678
- Iscritto il: 14 ott 2009, 10:06
1
voti
ProgettoImpianti ha scritto:Avere una blindo con doppio circuito è una situazione che non rispetta completamente quanto previsto dalla norma. Come fai a dimostrare che "un guasto sull'alimentazione ordinaria non comprometta il funzionamento del circuito in emergenza"?
Dimostrami invece che un guasto su un circuito ordinario della blindo interessi l'altro circuito di sicurezza che è completamente separato.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17004
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
Giuliano58 ha scritto:L'unica soluzione è di utilizzare uno dei circuiti della blindo e trasformarlo in emergenza,![]()
Se la blindo ha due circuiti separati uno lo devi dedicare esclusivamente al circuito di sicurezza.
Giuliano58 ha scritto:E poi, facendo questo lavoro le normali plafoniere 2x58 fluorescenti, diventerebbero plafoniere per illuminazione di sicurezza. Sbaglio o devono avere certificazioni particolari?
Se vogliamo fare i sofistici devono soddisfare alcune caratteristiche, di fatto le normali plafoniere li soddisfano, nessuna certificazione.
Giuliano58 ha scritto:Quindi dovrei sostituirle? sono circa 120!!
Ma nemmeno per sogno, sposti quelle dedicate all'emergenza sul circuito relativo.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17004
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Sistemi di sicurezza ed antincendio
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)