Se si ipotizza che il guadagno di anello sia >> 1, il guadagno e` quello di un normale amplificatore retroazionato con prelievo in tensione e confronto in tensione, e vale 1+R13/R14.
Le considerazioni che seguono sono a spanne, non ho fatto conti dettagliati.
Il guadagno di anello sembra abbastanza elevato, perche' c'e` un Darlington con una corrente di riposo di circa 200mA che quindi ha una transconduttanza dalle parti di Ic/2VT circa 4S. Se poi fossero anche solo 2S va bene lo stesso.
Il Darlington e` caricato dalla impedenza vista dalle basi dei transistori, con un carico di 8ohm e un guadagno di (a spanne) 50 volte, l'impedenza di carico e` di circa 400ohm. R11 non ha molta influenza perche' subisce effetto Miller con guadagno positivo (anche detto bootstrap). Lo stadio di mezzo guadagna quindi circa 10^3 volte, come ordine di grandezza.
Lo stadio di uscita ha un guadagno circa unitario, e quindi praticamente non conta. Infine il primo stadio, ha una corrente di polarizzazione dell'ordine della frazione di milliampere e considerandone l'ingresso sul morsetto di destra di R13 ha un guadagno che vale meno di R5/R13, quando meno e` difficile da dire, ma non al di sotto dell'unita`. In totale il guadagno di anello e` >>1 e quindi il guadagno e` un po' di meno di R14/R13.
Pero` qualche misura di guadagno con generatore sinusoidale e oscilloscopio potrebbe essere utile.
Osservazioni varie. Tutti i transistori a bassa frequenza sono uguali, andare a cercare i dettagli e` inutile anche perche' i circuiti fatti bene non dipendono troppo dai dettagli dei transistori, ma solo dal loro punto di funzionamento.
I parametri h prima li butti via e li dimentichi meglio e`. La ragione e` quella che hai visto: se non interviene un deus ex machina (che non e` il data sheet) non sai andare avanti, invece se si usa un modello ibrido avendo la corrente di bias si possono fare delle ragionevoli stime.
Poi dovrei sapere che cosa stai studiando, che metodi di analisi usi, altrimenti si rischia di parlare due lingue diverse (ad esempio io uso spesso il metodo di Rosenstark per l'analisi dei sistemi retroazionati).
E finisco con una invocazione ai grandi analogici del forum che possono insegnarci qualcosa,
DirtyDeeds,
carloc e
BrunoValente fatevi sentire!