Non è cambiato nulla, continua a non funzionare... la differenza è che, mentre prima, insistendo un po', magari ripartiva, ora pare non averne più voglia...
Problema con vecchio alimentatore
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
0
voti
Per il momento ho avuto modo di ripassare le saldature fondendo lo stagno (muovendo un po' il puntale del saldatore per miscelarlo) e lasciando solidificare. Ho anche controllato la continuità delle piste, puntando col tester (per quanto possibile) direttamente i piedini dei componenti, che riaffiorano dallo stagno.
Non è cambiato nulla, continua a non funzionare... la differenza è che, mentre prima, insistendo un po', magari ripartiva, ora pare non averne più voglia...
Non è cambiato nulla, continua a non funzionare... la differenza è che, mentre prima, insistendo un po', magari ripartiva, ora pare non averne più voglia...
0
voti
Credo sia necessario effettuare qualche misura per vedere cosa fare; per facilitarti, ho numerato sulla foto i pin dell'integrato (non tutti perche' non ci stanno, ma vanno in senso orario).
Ora devi misurare la tensione presente su tutti i pin (riportando il risultato) dopo aver ruotato il potenziometro per la massima tensione d'uscita.
Metti quindi il puntale nero sul pin 5 e quello rosso, uno dopo l'altro, sugli altri.
Controlla visivamente ma, da quanto ho visto, pare che i pin 7/8 siano saldati insieme.
Ora devi misurare la tensione presente su tutti i pin (riportando il risultato) dopo aver ruotato il potenziometro per la massima tensione d'uscita.
Metti quindi il puntale nero sul pin 5 e quello rosso, uno dopo l'altro, sugli altri.
Controlla visivamente ma, da quanto ho visto, pare che i pin 7/8 siano saldati insieme.
marco
0
voti
Grazie ancora per l'aiuto, ho fatto le misure che mi dici e riporto i risultati:
Segnalo, per inciso, che la tensione tra i pin 5 e 7/8 (che sono saldati assieme, come giustamente dici) è la stessa che si ha tra il negativo dell'uscita dell'alimentatore e la massa. Magari ho detto un'ovvietà ma, nel dubbio...
- 5 - 1: 0.55V
5 - 2: 0.25V
5 - 3: 0.01V
5 - 4: 0.01V
5 - 6: 0.94V
5 - 7/8: 29.7V
5 - 9: 1.7V
5 - 10: 0.56V
Segnalo, per inciso, che la tensione tra i pin 5 e 7/8 (che sono saldati assieme, come giustamente dici) è la stessa che si ha tra il negativo dell'uscita dell'alimentatore e la massa. Magari ho detto un'ovvietà ma, nel dubbio...
0
voti
edgar ha scritto:C'è qualcosa che non va: manca la tensiode di riferimento sul pin 4, dovrebbe essere di circa 7,15V. E' possibile che il problema sia l'intergato, temo
Se le misure sono state fatte come ti ho detto, credo proprio che sia cosi'.
A questo punto spetta a te decidere cosa fare, considerando che io sostituirei (per vetusta') anche i due trimmer e, probabilmente, il transistor di potenza.
marco
0
voti
Se l'oggetto riveste un particolare valore affettivo, lo si ripristina pari pari
Se invece il valore attribuibile è solo utilitaristico, beh, un bel LM338T (non LM338K anche se risolverebbe il problema di tappare il buco del transistor che sta sul retro, perché costa esageratamente di più rispetto la versione TO220) ed un paio di componenti ed il gioco è fatto
Tempo fa ne ho sistemato uno da 1A con un LM317 e fa egregiamente il suo dovere
K
Se invece il valore attribuibile è solo utilitaristico, beh, un bel LM338T (non LM338K anche se risolverebbe il problema di tappare il buco del transistor che sta sul retro, perché costa esageratamente di più rispetto la versione TO220) ed un paio di componenti ed il gioco è fatto
Tempo fa ne ho sistemato uno da 1A con un LM317 e fa egregiamente il suo dovere
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4830
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
bene! (che si inizia a vedere il problema, intendo
)
non so, magari allora potrei provare a recuperare quell'integrato e vedere se torna a posto?
Kagliostro, la tua soluzione sarebbe invece quella di creare una scheda ex novo con l'integrato di cui parli? L'alimentatore (rimontato) sarebbe sempre lui e si continuerebbe ad usarlo per gli scopi soliti (una volta all'anno per le lucine del presepe e qualche prova al banco, all'occorrenza, non molto di più...)
Domani riprovo ancora la misura ma sono ragionevolmente certo dei valori, li ho provati più volte. certo sarebbe bello vedere se, quando funziona, si hanno valori diversi, ma da ieri non vuole più saperne!
non so, magari allora potrei provare a recuperare quell'integrato e vedere se torna a posto?
Kagliostro, la tua soluzione sarebbe invece quella di creare una scheda ex novo con l'integrato di cui parli? L'alimentatore (rimontato) sarebbe sempre lui e si continuerebbe ad usarlo per gli scopi soliti (una volta all'anno per le lucine del presepe e qualche prova al banco, all'occorrenza, non molto di più...)
Domani riprovo ancora la misura ma sono ragionevolmente certo dei valori, li ho provati più volte. certo sarebbe bello vedere se, quando funziona, si hanno valori diversi, ma da ieri non vuole più saperne!
0
voti
Ripeto, se il valore è affettivo, allora ripristino totale all'origine
Altrimenti trovi tutto qui
http://www.cuteminds.com/index.php/it/1-25vpowersupply
nel caso tu non usassi Eagle nel pdf trovi la PCB da stampare
Ciao
K
Nulla toglie che puoi fare tutto su millefori e magari cercare di recuperare quello che eventualmente si può dalla vecchia basetta
Altrimenti trovi tutto qui
http://www.cuteminds.com/index.php/it/1-25vpowersupply
nel caso tu non usassi Eagle nel pdf trovi la PCB da stampare
Ciao
K
Nulla toglie che puoi fare tutto su millefori e magari cercare di recuperare quello che eventualmente si può dalla vecchia basetta
- Allegati
-
lm317-lm338.pdf- (12.6 KiB) Scaricato 232 volte
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4830
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
marco438 ha scritto:claudiocedrone ha scritto::-) per quanto riguarda il timore che i componenti si danneggino è infondato specialmente su quella scheda dove non ci sono componenti particolarmente critici da questo punto di vista
Beh, insistendo con il calore l'integrato potrebbe anche arrabbiarsi

"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
-

claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15302
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
0
voti
Guardando obiettivamente la cosa, il circuito originale sarebbe da recuperare se l'integrato fosse configurato come regolatore di tensione e corrente; visto che cosi' non e' e che, con buona probabilita', si dovrebbe sostituite l'integrato stesso, il transistor di potenza e qualche altro componente (trimmer), la cosa non risulterebbe conveniente.
Sono anch'io dell'opinione che e' molto piu' semplice cominciare tutto da capo ed adottare la soluzione del LM317 (molto piu' versatile) magari accompagnato - se esigenze di corrente lo impongono - da un BJT.
Sinceramente a me la soluzione del LM338 non piace molto, ma e' una opinione personale.
Si recupera il trasformatore, il nuovo condensatore e, con una millefori e qualche euro, il gioco e' fatto.
Sono anch'io dell'opinione che e' molto piu' semplice cominciare tutto da capo ed adottare la soluzione del LM317 (molto piu' versatile) magari accompagnato - se esigenze di corrente lo impongono - da un BJT.
Sinceramente a me la soluzione del LM338 non piace molto, ma e' una opinione personale.
Si recupera il trasformatore, il nuovo condensatore e, con una millefori e qualche euro, il gioco e' fatto.
marco
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 36 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



