Se volete posso esporvi la mia esperienza. Mio padre mi ha fatto conoscere i computer con Windows 3.11, e da allora son stato per svariati anni in ambiente Windows (95, 98, ME, XP, Vista, 7). Nel mentre ho cominciato ad esplorare sistemi operativi alternativi, in particolare Linux (prima su Ubuntu, poi su Gentoo ed infine su ArchLinux). Per quanto riguarda l'informatica ed il web development, Linux è perfetto.
Quindi nel 2008 fa decisi di comprarmi un iMac, perché guardando le caratteristiche hardware e conoscendo comunque il sistema operativo, mi sembrava una buona macchina... non l'avessi mai fatto! Premettendo che tratto i computer come dei gioielli, mi si è rotta la scheda video guardando un video di YouTube, mi si è rotto l'hard disk dopo 2 anni (2 anni!!) ed ho fatto sostituire il monitor LCD perché aveva degli aloni nella parte superiore (difetti dei cristalli a quanto pare). Sì, tutto in garanzia, è vero, ma è stato il computer più delicato che abbia mai avuto: mi ricordo infatti che l'unico componente che mi sia mai rotto fu una vecchia scheda grafica della Matrox, una delle prime con accelerazione 3D.
Nonostante questa pessima esperienza, sull'onda dell'enfasi della durata della batteria e della leggerezza del sistema, mi comprai un MacBook da 13", devo dire una vera bomba, almeno fino a Snow Leopard. Dopo solo per avviare il sistema ho dovuto raddoppiare la RAM (da 2 a 4 GB), altrimenti continuava ad andare in swap. Com'è che Lion pesa così tanto? Non era forse un punto di forza di OS X di esser leggero, al pari delle più comuni distribuzioni Linux? In ogni caso, per quel che devo fare, dal 2009 ad oggi il MacBook mi ha servito fedelmente, anche se credo che il prossimo portatile, per più motivi, non sarà un MacBook.
Devo dire che dal 2010-2011 circa in poi i computer prodotti dalla Apple hanno aumentato il prezzo, ma non la qualità dell'hardware. Per l'amor del cielo, ti montano un display retina a risoluzione spropositata con una GeForce GT 650M ed un solo GB di GDDR (non che la 650M sia una scheggia poi...)! Ed i costi si avvicinano ai 3000€. Ora, un DELL con un processore di punta (un i7-3632QM), stessa quantità e qualità di RAM, una scheda grafica meno performante (tradotto: non serve per giocare), ma comunque accettabile (GeForce GT 630M), un hard disk tradizionale con supporto mSATA, il tutto condito con uno schermo da 14" costa... meno di 900€. Ora, se esistesse un modello da 15", mettiamo anche full HD ed una scheda grafica migliore non costerebbe più di 1500€. Ed allora cosa vado a pagare 1500€ di sovrapprezzo, il sistema operativo? A quel punto mi conviene al più farmi un hackintosh, se proprio devo!
Non sto a descrivervi l'hardware degli iMac e tralascio i Mac Pro solo per una questione di prezzi (dai 4000€ in su le persone se vogliono si comprano anche cellulari placati platino).
Sistema operativo: come già accennato sopra, da Lion in poi OS X mi ha fatto sempre più una brutta impressione. Mi ricordo che con Snow Leopard c'è stato il grande balzo al 64 bit "vero" (dove i programmi di sistema e le utility erano stati riscritti per questa tecnologia), si introdusse l'OpenCL... insomma, tante vere migliorie. Da Lion in poi la Apple non fa altro che pubblicizzare quanto sia "cool" navigare con l'ennesimo cambiamento di interfaccia... uhm... mi ricorda tanto la Microsoft?
Ma parliamo appunto della casa di Redmond: utilizzo Windows 8 da inizio Agosto (grazie al programma Dreamspark) e sono felicemente sorpreso dai cambiamenti radicali in velocità e stabilità del sistema: utilizzo ancora i "vecchi" hard disk a disco, ma nonostante ciò Windows non ci mette più 10 minuti a caricarsi "completamente" (guardare il desktop con la clessidra docet

), non noto più rallentamenti. La tanto criticata interfaccia d'avvio in stile "Metro" alla fine risulta, almeno per me, addirittura più comoda: digiti il nome del programma e premi [invio]... molto in stile Spotlight, ma molto più veloce. Progettato per unificare l'esperienza PC e Tablet, molti lo considerano un accrocchio solo per tablet, ma secondo me si sbagliano: oltre all'interfaccia Metro, l'usabilità è uguale a Windows 7.
Nel frattempo continuo ad utilizzare sempre anche Linux, anche se per ora non ne sento la mancanza nell'ambiente desktop (ho un piccolo server collegato alla rete interna e lì Linux gira che è un piacere su un piccolo Intel Atom dissipato passivamente).
Quindi, dopo aver esposto il mio pensiero e la mia esperienza, posso trarre le mie personali conclusioni:
Mac / OS X: ormai non ha più l'esclusiva di determinati programmi (no, neanche in campo musicale, nonostante abbia degli ottimi driver low-latency (Core Audio), con i dispositivi ASIO e programmi quali Reaper, Sound Forge e tanti altri non ne sento la necessità), sta diventando sempre più un sistema operativo "per le masse ignoranti" (più pesante con hardware più potente, il peggio che si possa chiedere). Oggi comprare un Mac è da fighetti, secondo me. I costi proibitivi non rispecchiano più il "leggero sovrapprezzo" che anche io son stato disposto a pagare anni fa, l'hardware dovrebbe essere stratosferico (e non lo è).
Windows: l'ultima versione, come già scritto, mi ha lasciato a bocca aperta, non me lo sarei mai aspettato da Microsoft, davvero. Le WASAPI (Windows Audio Session API) permettono l'accesso ai driver audio a bassa latenza, il sistema non presenta più rallentamenti. Il costo di una macchina mediamente performante può non superare i 600€ (il mio "mostrino" l'ho assemblato più di un anno fa per 1500€ (+300€ di monitor) e tiene tranquillamente testa al più performante iMac oggi in circolazione). Per quanto riguarda il software di immagini/video, i più utilizzati sono la suite Adobe, completa sia per Windows che per OS X. Software di modellazione tridimensionale quali Maya, 3D Studio Max etc sono anch'essi presenti su entrambe le piattaforme. Per quanto riguarda il settore audio... anche qui non ci sono problemi, c'è Sound Forge per la registrazione, analisi e processamento audio, Pro Tools come studio audio digitale, Live come ambiente di produzione / live e sequencer, Reaper (diretto "avversario" di Logic) costa decisamente meno ed ha funzionalità equiparabili (certo, il comparto filtri lascia molto a desiderare, ma per quelli solitamente ci si affida a plugin di terze parti). Non tutto è oro quel che luccica però: ho sempre detestato l'Esplora Risorse ed i menu integrati di apertura / salvataggio file
Linux: qui la storia si fa complicata, esistendo molteplici desktop environment e programmi alternativi. Di fondo Linux è un kernel leggero e modulare. GNOME3 è un ottimo DE, anche se molti preferiscono la vecchia interfaccia, io la trovo minimalista e, soprattutto, per niente dispersiva. KDE4 è anch'esso un ottimo DE, anche se non mi è mai piaciuto molto. A prescindere da questo, per utilizzare Linux bisogna essere consci del fatto che si dovrà imparare ad utilizzare tutta una serie di software alternativi (da LibreOffice a GIMP), sempre che non si voglia utilizzare WINE o simili per far girare Office o altri software per Windows. E' un mondo per la stragrande maggioranza opensource (esistono driver e software proprietari anche lì), ma è sempre stato considerato (giustamente) un mercato di nicchia, almeno per un ambiente desktop. Sui server chi mette un SO differente da Linux non ha capito niente della sua vita

... Per quanto riguarda me, personalmente, installerei più che volentieri Linux sul mio portatile, il quale lo utilizzo principalmente per prendere appunti o sviluppare per il web o Android, peccato che l'emulazione BIOS del MacBook faccia casino con Linux, impedendomi di utilizzarlo -.-"
Scusate per il lungo monologo
