Buongiorno a tutti, mi capita la seguente situazione.
Un cliente ha un impianto di riscaldamento a GPL, il serbatoio è del tipo interrato all'esterno.
Tra il serbatoio e la caldaia c'è una linea interrata lunga un centinaio di metri.
Il cliente avrebbe la necessità della dichiarazione di conformità d.m.37/08 dell'intero impianto gpl che verrà rifatto.
L'idraulico riferisce che "dovrà obbligatoriamente rifare anche la linea adduzione interrata perché non l'ha fatta lui..": in che modo consigliereste di muoversi in qs caso?
Io da tecnico mi pongo in maniera imparziale e più obbiettiva possibile, qual è il modo più razionale per affrontare la situazione? la tubazione è tassativamente da rifare? cosa dice la normativa? Non sarebbe sufficiente una prova di tenuta sulla tubazione?
Grazie a tutti
tubazione interrata gpl esistente, da rifare?
Moderatori:
paolo a m,
DarioDT,
Guerra
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
L'idraulico riferisce che "dovrà obbligatoriamente rifare anche la linea adduzione interrata perché non l'ha fatta lui.."
Se l'idraulico non si è occupato dell'installazione della tubazione, non vedo che altra risposta avrebbe potuto darti.
0
voti
Ciao Magoxax, non sto criticando nessuno, mi pongo solo il quesito se è opportuno rifare la tubazione o no..
o meglio, mi sto chiedendo se ci sono dei metodi per verificare che la tubazione sia fatta a regola d'arte senza per forza doverla rifare..
Non è così automatico che "non avendola fatta lui" questa non è a norma, non so se mi spiego.
Ad esempio, facendo una prova a tenuta sulla tubazione, sarò certo che qs non ha perdite. Ma è sufficiente per dichiarare che è a norma?
o meglio, mi sto chiedendo se ci sono dei metodi per verificare che la tubazione sia fatta a regola d'arte senza per forza doverla rifare..
Non è così automatico che "non avendola fatta lui" questa non è a norma, non so se mi spiego.
Ad esempio, facendo una prova a tenuta sulla tubazione, sarò certo che qs non ha perdite. Ma è sufficiente per dichiarare che è a norma?
-

Emanuele78
135 1 3 8 - Sostenitore

- Messaggi: 502
- Iscritto il: 15 mar 2010, 17:53
0
voti
Non conosco la normativa specifica, ma un centianio di metri di tubazione interrata ... la vedo difficile che questi si prenda la responsabilità, inserendola nella dichiarazione di conformità di tutto l'impianto.
Dichiarerà conforme quanto da lui realizzato e lascierà l'onere della verifica ad altri di quanto già esistente.
Bisogna però verificare cosa dice la normativa vigente in materia.
Dichiarerà conforme quanto da lui realizzato e lascierà l'onere della verifica ad altri di quanto già esistente.
Bisogna però verificare cosa dice la normativa vigente in materia.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
0
voti
Concordo con Guerra.
Il mio quesito infatti era inerente la normativa e se ci fosse un modo per verificare che la tubazione sia a norma.
Ripongo il quesito, è sufficiente fare una prova di tenuta?
Nel qual caso vi sarebbe anche la possibilità di procedere con una DIRI..
Il mio quesito infatti era inerente la normativa e se ci fosse un modo per verificare che la tubazione sia a norma.
Ripongo il quesito, è sufficiente fare una prova di tenuta?
Nel qual caso vi sarebbe anche la possibilità di procedere con una DIRI..
-

Emanuele78
135 1 3 8 - Sostenitore

- Messaggi: 502
- Iscritto il: 15 mar 2010, 17:53
0
voti
...se ci fosse un modo per verificare che la tubazione sia a norma.
Verificare la tenuta della tubazione è di una banalità unica.
Ma; certificare che la posa della tubazione e che le varie saldature dei raccordi sono state effettuate "a perfetta regola d'arte"; bhé, è tutta un'altra cosa.
Il cliente avrebbe la necessità della dichiarazione di conformità d.m.37/08 dell'intero impianto gpl che verrà rifatto.
Non ha la vecchia Di.Co. relativa alla posa della tubazione?
0
voti
magoxax ha scritto:Verificare la tenuta della tubazione è di una banalità unica.
Son d'accordo, ma alla fine la tenuta è forse la cosa più importante, non credi?!
Sarei curioso di fare una statistica e vedere quanti idraulici verificano le varie saldature dei raccordi!...mi piacerebbe poi vedere con quali modalità..raggi x?? mah...
Purtroppo il cliente non ha la DICO altrimenti il problema non si porrebbe, grazie comunque magoxax!
-

Emanuele78
135 1 3 8 - Sostenitore

- Messaggi: 502
- Iscritto il: 15 mar 2010, 17:53
0
voti
Sarei curioso di fare una statistica e vedere quanti idraulici verificano le varie saldature dei raccordi!...mi piacerebbe poi vedere con quali modalità..raggi x?? mah...
Concordo che nessuno controlli con macchine ai raggi X; in genere su quelle saldature si fa un mero controllo visivo (vale il motto "buona la prima").
Il fatto è che se l'impianto "lo faccio io", sono certo di che avrò predisposto un letto di sabbia per adagiare la tubazione, inoltre avrò saldato i manicotti avendo cura di raschiare e pulire col diluente le estremità da saldare, avrò fatto raffreddare la saldatura per il tempo specificato sul tipo raccordo ed infine avrò controllato la tenuta e ricoperto la tubazione con altra sabbia. Quindi non ho problemi a certificare che l'impianto è a regola d'arte.
Se l'impianto "l'ha fatto qualcun altro" per quanto mi risulta, potrebbe benissimo aver saldato i manicotti su estremità motose e, non appena finito la saldatura (dando per scontato che ci sia stato il tempo necessario), aver ricoperto il tutto con calcinacci di risulta e pietrisco grosso.
Quanto sopra l'ho visto fare ben più di una volta; e per funzionare.... l'impianto funziona (anche se di solito non per molto)
0
voti
se non ricordo male quando lavoravo le normative erano la UNI 7129, UNI 7131 e per i collaudi la UNI 9860 ma si parla di almeno 2 anni fa
0
voti
Mi è venuta un'idea.. e se oltre a fare la prova di tenuta, verificassi a campione il tipo di posa della tubazione interrata? (Ovvero vado a scoprire una porzione di tubazione interrata e verifico come è stato fatto il lavoro..)
Se poi l'idraulico non vorrà, potrei procedere con una DIRI, che ne dite? ritenete un iter accettabile?
Grazie!
Se poi l'idraulico non vorrà, potrei procedere con una DIRI, che ne dite? ritenete un iter accettabile?
Grazie!
-

Emanuele78
135 1 3 8 - Sostenitore

- Messaggi: 502
- Iscritto il: 15 mar 2010, 17:53
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Termotecnica, illuminotecnica, acustica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




