Dunque, finalmente ho avuto tempo di leggere le due (orribili) pagine del Focardi. Riassumo la situazione:
1) Si dimostra che le equazioni di Maxwell implicano le due equazioni d'onda

Ciò significa che se la coppia di campi

è una soluzione delle equazioni di Maxwell, è anche soluzione delle equazioni d'onda.
2) Il viceversa, però, non è vero: se la coppia di campi

è una soluzione delle equazioni d'onda, non è detto che sia anche soluzione delle equazioni di Maxwell. Ciò che vuol fare F. è trovare un controesempio che dimostri che l'implicazione inversa è falsa. Di controesempi se ne possono trovare altri, per esempio si può scegliere una coppia

di onde piane in cui però

e

abbiano pulsazioni diverse.
Allora, vediamo di analizzare meglio il controesempio di F. Come riportato in [1] è stato dimostrato che la (1c) e la (1d) implicano la (4), che qui riscrivo:
![\boldsymbol{\nabla} \times \Big[\boldsymbol{\nabla} \times \boldsymbol{E}(\boldsymbol{r},t)\Big] = -\epsilon \mu \frac{\partial^2}{\partial t^2} \boldsymbol{E}(\boldsymbol{r},t) \boldsymbol{\nabla} \times \Big[\boldsymbol{\nabla} \times \boldsymbol{E}(\boldsymbol{r},t)\Big] = -\epsilon \mu \frac{\partial^2}{\partial t^2} \boldsymbol{E}(\boldsymbol{r},t)](/forum/latexrender/pictures/e9aeb31736f5ad83c674bc8ace2d9a17.png)
Ora F. dice: consideriamo un campo che soddisfi la (5) (secondo la numerazione in [1]), sommiamogli un campo

irrotazionale ma con divergenza
non nulla, e sostituiamo il tutto nella (4)

La (4) implica la (5) quando

; inoltre, la (4) è implicata dalle (1c) e (1d).
Insomma, qui F. fa un triplo salto carpiato senza rete, cadendo (e male). Per due motivi: i) perché per poter sostituire

nella (4) bisogna essere sicuri che tale equazione sia soddisfatta da

; e ii) perché dalla (4) ridimostra la (5) per il campo

, ma per poterlo fare bisogna assumere

, ma lui questo non lo dice. Tant'è che se non si impone questa condizione aggiuntiva, come ho dimostrato in [5], il campo

non soddisfa all'equazione d'onda. La condizione

non è, però, una condizione molto realistica: corrisponde a una distribuzione di carica uniforme che riempie tutto lo spazio.
Morale della lunga storia: F. fa un controesempio, ma si incasina con le implicazioni
