Buongiorno a tutti; anche io mi informai a riguardo, ed ora proverò a mettere a tua disposizione le informazioni che riuscii a mettere insieme:
1- L'elemento essenziale e fondamentale nella costruzione della cella elettrolitica sta nella disposizione delle piastre o elettrodi della cella stessa; come la chimica ci insegna; per la scissione della moltecola di H2O sono sufficienti, in linea ideale, meno di 2V; tuttavia, date le diverse dispersioni, e la scarsa conducibilità degli elettrodi spesso impiegati, si tende ad usare precisamente 2V con lievi discostamenti; inquanto eccessi comporterebbero innalzamenti inauditi della temperatura; che abbatterebbero il rendimento, produrrsti una marea di vapore acqueo e finirebbero per farti fondere tutto quanto.
Per supplire a questo inconveniente, impiegando alimentazione a 12V; si usa distanziare le celle alle quali sono collegati gli elettrodi con piastre dello stesso materiale degli elettrodi, ma non collegate ad alcuna corrente; per calcolare il tensione su ciascuna cella basta fare V che si hanno/N° di celle; in questo caso 12V/6= 2V su ciascuna cella.
Quindi lo schema sarebbe, ad esempio questa disposizione: (- N N N N +); il primo "-"; le 4"N", e l'ultimo "+" rappresentano ciascuno una piastra o elettrodo della cella e rispettivamente: la prima a sinistra sarà connessa al polo negativo del tuo alimentatore; il + della cella a destra rappresenta che l'ultima cella a destra dovrebbe essere collegata al polo positivo; le cellule neutre interposte, non collegate a niente, distanziate sempre di 2mm, servono a fare in modo che, in questo modulo, su ciascuna cella si sviluppino 2V; (come facilmente verificabile con un voltmetro).
Questo incrementa esponenzialmente la resa!!! Poi, non è che puoi avere solo un modulo, puoi infatti sviluppare una cella che contenga più di questi moduli, incrementando così la quantità di GAS prodotta (un esempio potrebbe essere una cella (- N N N N + N N N N - N N N N + N N N N -) in questo modo ad esempio avresti 4 moduli.
2-vorrei chiederti che tipo di elettrodi impieghi; ti chiedo scusa se l'hai già scritto ma ho letto un po' di fretta i mex precedenti... Anche gli elettrodi sono importantissimi infatti debbono essere inerti, o quasi; l'ideale sarebbe usare elettrodi al platino ma aihnoi sono un bel po' improponibili come prezzo xD;
Alluminio? le piastre ti si sgretolerebbero nel giro di qualche ora e finiresti per avere pezzi di alluminio dentro la camera di combustione.
Acciaio? si, l'acciaio va bene, è economico, ma ATTENZIONE non qualsiasi acciaio va bene: va usato acciaio inossidabile 316 perché è molto resistente all'ossidazione, con l'unica pecca che non conduce molto bene la corrente (ha un'alta resistenza interna) e di conseguenza incrementa la temperatura della cella.
3- l'elettrolita! se vuoi usare la tua cella per scopi ludici va benissimo il bicarbonato; ma se vuoi fare qualcosa di un po' più utile e di maggior qualità... Abolisci il bicarbonato. Dopo un po' infatti si creerebbe una patina sulle piastre elettrolitiche, l'efficienza cadrebbe a livelli bassissimi ed in sostanza consumeresti inutilmente energia.
è invece ben accetta ed anzi ottimale la soda caustica, fai molta attenzione ad usare guanti protettivi quando la adoperi perché è altamente corrosiva!!!
4-quantità dell'elettrolita: attentissimo! devi certamente ogni volta misurare con attenzione la quantità che inserisci perché 2 sono le possibilità: ne metti troppo, come hai raccontato... e la cella praticamente è un cortocircuito!!! se tu misurassi gli Ampere in tale condizione vedresti un numero esorbitante che ti spaventerebbe!!!
ora non ricordo le proporzioni giuste, ma mi sembra che in base al volume di liquido dovresti mettere un 4% di elettrolita ma questo è da controllare nei rimandi che ti metterò a fine intervento.
5-potrei non aver detto qualcosa, e mi scuso, ma sto scrivendo un pochetto troppo... se hai domande fammele pure e proverò a risponderti.
6- detto questo: ti sconsiglio di usarla per la tua macchina!
i motivi sono molteplici: l'H è un gas bellissimo, leggero... molecola piccola... e sembra tutto fantastico, ma raccogliendo informazioni approfondite... è un gas subdolo, se inserito in un motore, la sua molecola può insinuarsi fra le molecole del metallo del motore, e corroderle!!!! e finirebbe col farti qualche buco (esagerando, ma comunque è davvero pericoloso per il motore).
Altro motivo: il motore della tua macchina è equamente equilibrato per funzionare secondo i parametri ottimali impostati e regolati dalle/dalla centralina; modificazioni nel combustibile comporterebbe sovraalimentazione, che la centralina è praticamente impossibile che riesca a regolare... e finiresti con avere i battiti in testa...
e comunque la sovraalimentazione rovina il motore, tant'è che per assicurare al veicolo una vita duratura tutti i parametri sono regolati al millesimo ed ottimalmente.
Bene, mi fremo qui... eccoti qualche interessante luogo in cui trarre informazioni supplementari:
http://www.facebook.com/pages/HHO-kit-g ... 2430218764 (qui si trovano persone molto ma molto preparate a riguardo!!!
avevo altri rimandi, ma ora non li trovo, non appena li avrò, te li posto...
Ciao ciao