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valutare la resistenza dei dispersori naturali

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[1] valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto UtenteGoo » 10 feb 2013, 15:51

esiste un modo per avere un idea di quella che possa essere la resistenza ad esempio dell'armatura di un edificio? :-M
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[2] Re: valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto Utenteattilio » 10 feb 2013, 18:11

Intendi una valutazione delle armature del C.A. di fondazione un po' come se parlassimo della resistenza (R_{E}) di un dispersore?
Se era questo il tuo quesito, non so risponderti in termini numerici, per quanto in ogni testo tecnico in materia, si identifichi tale collegamento come altamente auspicabile per il raggiungimento di bassi valori complessivi di resistenza di terra. Questo ovviamente quando la posa dell'impianto di terra è contemporanea alla costruzione del fabbricato.

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[3] Re: valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto UtenteCandy » 10 feb 2013, 23:10

Manca un partecipante al ragionamento: la terra.
Mentre sui conduttori si sa tutto, o quasi, ed è molto semplice rifarsi al delle tabelle, la cosa non è più possibile quando si ha a che fare con la "terra"; ma nessuno ci bada.
Allora io dico: quale terra?

Come si costruisce un edificio? Come funziona la conduzione elettrolitica?
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[4] Re: valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto Utenteattilio » 10 feb 2013, 23:47

Credo che la domanda fosse generica, ed incentrata sull'apporto o sulla frazione di resistenza di terra legata al collegamento all'impianto di terra dei ferri di fondazione come dispersori di fatto.
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[5] Re: valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto UtenteGoo » 11 feb 2013, 1:47

si attilio, intendevo proprio quello che dici tu
ma era solo una mia curiosità personale
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[6] Re: valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto Utentemarco76 » 13 feb 2013, 16:57

Non so se ho capito la domanda, nella EN 62305-3 si consiglia una resistenza dell'armatura dal punto più alto fino a terra di 0,2 ohm se volevi un valore di riferimento
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[7] Re: valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto UtenteGoo » 14 feb 2013, 13:33

Volevo dire che in alcuni manuali che ho letto, della Abb se non erro, ho trovato scritto che per i sistemi TT si può ottenere il valore della resistenza di terra semplicemente usando i soli dispersori naturali dei ferri di armatura e di fondazione.
Ora mettiamo che voglio usare solo i dispersori naturali, come si valuta in questo caso la resistenza di terra?
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[8] Re: valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto UtenteCandy » 14 feb 2013, 14:16

Si puo' sapere cosa e' questa "valutazione"?
La Rt si determina in funzione delle protezioni che con essa saranno coordinate e delle norme. La si misura per verificare il risultato del lavoro, si controlla visivamente l'opera per accertarsi della buona esecuzione. La valutazione a me manca come passaggio.
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[9] Re: valutare la resistenza dei dispersori naturali

Messaggioda Foto Utenteattilio » 14 feb 2013, 17:58

Credo di aver capito che si vogliano utilizzare come elementi dell'impianto di dispersione solo i ferri strutturali, ovvero senza l'ausilio di dispersori intenzionali.

Questo può essere possibile, ma è una "stima" che si fa sulla base dell'esperienza acquisita (che dipende a sua volta da molte variabili, a cominciare dal tipo di terreno, della sua resistività, ecc..)

Tuttavia, nella realizzazione dell'anello di terra, in corda nuda di rame o con altro conduttore, che andrà a collegare i vari punti del ferro delle armature del C.A., mettere quattro dispersori a croce da 1,5 m, non mi sembra un'impresa così faraonica, magari può risultare inutile ma di certo non dannoso.

Ovviamente, lo dico a scanso di equivoci, non puoi derivarti il CT attaccandolo ad un solo ferro dell'armatura :mrgreen:

Sempre a scanso di equivoci, una volta realizzato l'anello con i suoi vari punti collegati alla struttura metallica strutturale, si procede alla misura del valore di resistenza. Ovvio che se questo soddisfa i requisiti richiesti, è del tutto inutile andare ad inserire altri elementi, o meglio , è da valutare bene quale sia l'incidenza beneficio/costi aggiuntivi.

Saluti
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