doppio contatore
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[13] Re: doppio contatore
La discussione verte sull'argomento relativo all'installazione di 2 forniture separate, inferiori a 6 kW, per evitare l'obbligo di progetto...
Confermo che Enel mette a disposizione più forniture sulla stessa unità immobiliare SOLTANTO per casi particolari, come per esempio per le pompe di calore...
L'AEEG stabilisce che NON si possono avere più forniture sulla stessa unità immobiliare (intesa come stesso foglio, particella e subalterno - UNICITA' DEL PUNTO DI PRELIEVO).
Quindi, per installare più forniture, si devono avere un immobile con piè partiucelle catastali (è il tipico esempio dei condomini).
saluti
Confermo che Enel mette a disposizione più forniture sulla stessa unità immobiliare SOLTANTO per casi particolari, come per esempio per le pompe di calore...
L'AEEG stabilisce che NON si possono avere più forniture sulla stessa unità immobiliare (intesa come stesso foglio, particella e subalterno - UNICITA' DEL PUNTO DI PRELIEVO).
Quindi, per installare più forniture, si devono avere un immobile con piè partiucelle catastali (è il tipico esempio dei condomini).
saluti

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[14] Re: doppio contatore
Beh..l'Enel si tutela....due GEM in fascia bi-oraria residenziale prevede meno oneri a carico del cliente, come canone e come costo unitario del kWh...se dal punto di vista impiantistico non vi sono controindicazioni ..dal punto di vista dell'opportunismo...ci sono delle limitazioni...
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[15] Re: doppio contatore
Scusate, riesumo questa discussione, perché sta capitando anche a me di dover dire se c'è obbligo di progetto e nessuno ha menzionato l'impianto di terra condominiale che potrebbe essere considerato un punto comune ai due impianti andando di fatto ad interconnettere i due impianti di protezione.
Il mio caso è il seguente:
- due impianti separati su due appartamenti condominiali adiacenti e comunicanti internamente (abbattutto un divisorio)
- uno ha contatore 3 kW, l'altro da 6 kW
- è luogo di lavoro con dipendenti, quindi sottoposto a verifica periodica dell'impianto di terra (mettiamo quinquennale)
Ora: o bisogna avere tre verifiche "di terra" (impianto di terra condominiale, ed uno per ciascuna unità, uno per contatore) considerando le due unità con due dichiarazioni di conformità distinte, oppure si considera che di fatto le due unità sono una sola (data l'unicità dell'impianto di terra condominiale) e quindi soggette ad obbligo di progetto in quanto la somma dei due contatori è superiore ai 6 kW.
Ultimo aspetto che ho considerato è che il 37/08 parla di potenza impegnata di "utenze domestiche di singole unita' abitative" nel caso di destinazione residenziale mentre si riferisce a "utenze" nel caso di "immobili adibiti ad attivita' produttive" penso che anche questa sia una sottigliezza non trascurabile...
(che parrebbe dire per questo caso, se domestico -> si progetto, se produttivo -> no progetto)
Attendo con ansia le Vs considerazione, consapevole che sto guardando il pelo nell'uovo...
Grazie in anticipo!
Il mio caso è il seguente:
- due impianti separati su due appartamenti condominiali adiacenti e comunicanti internamente (abbattutto un divisorio)
- uno ha contatore 3 kW, l'altro da 6 kW
- è luogo di lavoro con dipendenti, quindi sottoposto a verifica periodica dell'impianto di terra (mettiamo quinquennale)
Ora: o bisogna avere tre verifiche "di terra" (impianto di terra condominiale, ed uno per ciascuna unità, uno per contatore) considerando le due unità con due dichiarazioni di conformità distinte, oppure si considera che di fatto le due unità sono una sola (data l'unicità dell'impianto di terra condominiale) e quindi soggette ad obbligo di progetto in quanto la somma dei due contatori è superiore ai 6 kW.
Ultimo aspetto che ho considerato è che il 37/08 parla di potenza impegnata di "utenze domestiche di singole unita' abitative" nel caso di destinazione residenziale mentre si riferisce a "utenze" nel caso di "immobili adibiti ad attivita' produttive" penso che anche questa sia una sottigliezza non trascurabile...
(che parrebbe dire per questo caso, se domestico -> si progetto, se produttivo -> no progetto)
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perindsako
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[16] Re: doppio contatore
Ogni punto di consegna è un impianto a se stante, non si sommano, anche se hanno in comune l'edificio e l'impianto di terra. La potenza impegnata è quella di contratto, tra residenziale e produttivo non c'è differenza. Se la potenza impegnata è 6 kW non c'è obbligo di progetto (riferito solo alla potenza poi bisogna vedere i mq, se ambiente produttivo, ecc.).
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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[17] Re: doppio contatore
non si sommano, anche se hanno in comune l'edificio e l'impianto di terra
Grazie infinite... io sono d'accordo.
La sicurezza con cui lo affermi deriva da qualche giustificazione normativa? Io non sono riuscito a trovarla e per questo ho il dubbio..
Forse perché il coordinamento differenziale/impianto di terra è una protezione addizionale?
Grazie e scusa ancora...
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perindsako
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[18] Re: doppio contatore
DM 37/08
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto si applica agli impianti posti al servizio
degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati
all'interno degli stessi o delle relative pertinenze. Se l'impianto
e' connesso a reti di distribuzione si applica a partire dal punto di
consegna della fornitura.
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto si applica agli impianti posti al servizio
degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso, collocati
all'interno degli stessi o delle relative pertinenze. Se l'impianto
e' connesso a reti di distribuzione si applica a partire dal punto di
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Mike
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