Riscaldamento a pavimento e cronotermostati
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paolo a m,
DarioDT,
Guerra
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Buonasera a tutti. Sono nuovo del forum e trovo l'attuale discussione parecchio interessante anche perché sto cercando una soluzione per il mio impianto . Io ho un sistema geotermico con pompa di calore terra aria ,sonda esterna e 4 termostati installati rispettivamente nella zona giorno,zona notte e nei due bagni(in questo caso controllano gli scaldasalviette).dall'inizio del "freddo" di quest'anno sto provando ad escludere i termostati per evitare gli sbalzi di temperatura e provare ad abbassare i consumi. Ho impostato la temperatura della caldaia a 33 gradi e la mandata a 30 , la sonda esterna pensa a modulare la temperatura dell'acqua in base alla temperatura esterna(attualmente con 8-9 gradi fuori la temperatura dell'acqua e' di 26 gradi). I termostati li ho impostati al massimo in modo tale che non intervengano mai è attualmente ho una temperatura di circa 20,5 in zona giorno. Per la zona notte sono intervenuto sulla strozzatura dei tubi ma non ho ancora trovato l'equilibrio perfetto. Non ho ancora ricevuto la prima bolletta per poter verificare se il sistema funziona ma per adesso mi sembra che la pompa si accenda un po' troppo spesso( circa ogni 20 minuti per 5 minuti) mentre la pompa di ricircolo sta , ovviamente, sempre accesa perché è' comandata dai termostati ( in poche parole l'a cqua gira di continuo). Secondo voi questa impostazione può andar bene oppure rischio di usurare la pompa di ricircolo che è' sempre in funzione ?(senza considerare la corrente spesa per suo funzionamento).
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comunque ho controllato alla sera e al mattino sulla caldaia ho la mandata di 50 e ritorno a 49 mentre sul termostato alla voce temperatura misurata in caldaia 26, mentre nel pomeriggio mandata di 30 e ritorno a 29
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roberto777
0 2 - Messaggi: 7
- Iscritto il: 27 nov 2012, 0:18
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Salve a tutti! sono nuova del forum, e ignorante sull'argomento, per cui se c'è qualcuno che mi può illuminare sarei felicissima!!
questo il "dilemma"! caldaia a condesazione Sime, riscaldamento a pavimento,termostati regolati tra i 18/20°in tutte le stanze, chi più chi meno raggiunge le suddette temperature, la temperatura dell'acqua in caldaia per quello che riguarda il riscadamento è regolata a 65° (l'idraulico dice che deve essere così, tutti gli altri dicono che la loro caldaia lavora a 30/35°), l'impianto è nuovo. Risultato ho consumato quasi 1000 m cubi di gas in 2 mesi. Ma non si doveva consumare poco con questi impiant? qualcuno sa darmi qualche consiglio o risposta ? grazie
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Il poco o tanto dipende da molti fattori... il primo è la classe di efficienza energetica dell'edificio... Comunque, 65° C in mandata per un impianto a pavimento è anomalo.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17004
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
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oltre che anomalo a lungo andare può essere dannoso per la salute (può portare distubi fisiologici o malesseri vari) in quanto con temperature di mandata è molto probabile che il pavimento raggiunga temperature superficiali molto elevate (oltre 35°C)..
contatta il progettista del tuo impianto per avere delucidazioni e trovate una soluzione per mantenere la temperatura di mandata a valori accettabili (potrebbe essere necessario integrare mediante l'uso di altri corpi scaldanti).
contatta il progettista del tuo impianto per avere delucidazioni e trovate una soluzione per mantenere la temperatura di mandata a valori accettabili (potrebbe essere necessario integrare mediante l'uso di altri corpi scaldanti).
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spesso la causa è molto semplice.. alcuni pensano che basti passare i tubi sul pavimento collegarli ed ecco fatto un impianto,
ovviamente e per fortuna ci sono aziende serie che progettano e istallano correttamente impianti, detto questo se la memoria non mi abbandona la rotex aveva impianti che lavoravano con temperature di mandata su i 65°C
ovviamente e per fortuna ci sono aziende serie che progettano e istallano correttamente impianti, detto questo se la memoria non mi abbandona la rotex aveva impianti che lavoravano con temperature di mandata su i 65°C0
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Io ho l'impiato Rotex con 55°C in mandata, ma caldaia non è a condensazione. Lo stesso impianto alimenta anche i termosifoni dei 2 bagni. L'impianto permette temperature più elevate se si vuole, ma me va bene cosi. Pavimento non freddo, riscaldamento sempre acceso a 20°C e 600mc di gas all'anno. Appartamento ben isolato in condominio, con una sola parete esposta. Zona Padova.
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Salve ragazzi, scusate se mi intrometto ma ho trovato già la discussione aperta, successivmente collezionerò tutte le vostre discussioni ma chiedo il permesso di postare due foto di due circuiti diversi di due case e capire da parte vosta se a maggior circuito (quindi con piu tubi) corrisponde una maggior resa e minor consumo oppure no
grazie attendo
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