Salve a tutti
ho bisogno di verificare la messa a terra di tutte le prese del mio appartamento. Tale esigenza nasce dal fatto che ho notato alcuni conduttori giallo - verde non collegati nella cassetta di derivazione principale.
Ho effettuato diverse misure sia con un multimetro digitale che con un cercafase digitale, su una presa che so per certo essere collegata a terra e su altre prese su cui ho motivo di dubitare. Ecco i dati raccolti (naturalmente la punta del cercafase l'ho collegata sulla terra)
Presa collegata a terra:
- ddp fase - neutro = 232.0 V
- ddp fase - terra = 230.9 V
- ddp neutro - terra = 0.9 V
- cercafase in inductance break point test : simbolo col "fulmine" e spia spenta
Presa da verificare (riporto i dati di una delle tante che ho fatto):
- ddp fase - neutro = 229.7 V
- ddp fase - terra = 159.2 V
- ddp neutro - terra = 66.0 V
- cercafase in inductance break point test: 12-36 V con spia accesa
Il fatto che la terra sia a 66 V rispetto al neutro (potenziale zero) mi lascia supporre che il filo di terra sia interrotto e quindi la tensione di 66 V sia dovuta a semplice induzione elettromagnetica, non so, questo è un ragionamento mio, è giusto secondo voi?
Quindi la conclusione dovrebbe essere che non è messa a terra, no?
Grazie in anticipo per le vostre risposte
Alessandro
verifica messa a terra impianto residenziale
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alessandro87
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Viste le misure della seconda presa direi che quel valore di tensione potrebbe derivare dalle capacita tra i conduttori dell' impianto, che fanno si che ci sia comunque una differenza di potenziale fra i due conduttori tra i quali hai effettuato la misura, specialmente se lo strumento da te utilizzato aveva un impedenza elevata.
Mi verrebbe da pensare che quella presa non sia collegata a terra, e ti consiglierei magari anche di far controllare l' impianto da un professionista, poiché anche nel caso la terra fosse collegata ciò non è sufficiente a ritenere un impianto sicuro.
Mi verrebbe da pensare che quella presa non sia collegata a terra, e ti consiglierei magari anche di far controllare l' impianto da un professionista, poiché anche nel caso la terra fosse collegata ciò non è sufficiente a ritenere un impianto sicuro.
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io credo che il neutro sia collegato per darti ua tensione di 160 v circa forse non è ottima ma ce,,,magari come si facea negli anni 80 che la si collegava sull armatura in ferro dei pilastri....tu per nn avere dubbi inserisci fra fase e terra un carico a bassa resistenza e vedi se ti scatta il differenziale oppure apri tutte le scatole e ti controlli se l impianto di terra è chiuso realmente verso terra
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simonepastore
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Alessandro87 ha scritto:
ho bisogno di verificare la messa a terra di tutte le prese del mio appartamento. Tale esigenza nasce dal fatto che ho notato alcuni conduttori giallo - verde non collegati nella cassetta di derivazione principale.
La misura la devi fare con strumento apposito,per misurare la continuità dei conduttori di protezione.
In seguito con il loop per il valore in ohm.
Simone pastore ha scritto:
....tu per non avere dubbi inserisci fra fase e terra un carico a bassa resistenza e vedi se ti scatta il differenziale oppure apri tutte le scatole e ti controlli se l impianto di terra è chiuso realmente verso terra
..... io dico tu per non avere dubbi questa prova non la fare.
Pier Luigi
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Pierluigi2002
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Secondo il mio punto di vista visto che sull' altra presa ha circa 1 V tra neutro e terra, mentre su quella li ne ha 66, c'è qualcosa che non va.
In ogni caso se ti poni questi dubbi, vuol dire che sei a conoscenza che l' impianto presenta qualche problema.
Quindi consiglierei, come prima detto, di far controllare l' impianto, in particolar modo l' effettiva connessione di tutti i conduttori di protezione al nodo di terra, l' efficacia del differenziale, il valore della resistenza di terra
In ogni caso se ti poni questi dubbi, vuol dire che sei a conoscenza che l' impianto presenta qualche problema.
Quindi consiglierei, come prima detto, di far controllare l' impianto, in particolar modo l' effettiva connessione di tutti i conduttori di protezione al nodo di terra, l' efficacia del differenziale, il valore della resistenza di terra
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e con un semplice tester (misura di R) tra il polo di terra della presa che presumi sia collegata a terra e quella non collegata per vedere la continuità?
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Se ci fosse continuità elettrica, come dovrebbe essere se tutto fosse a posto, la differenza di potenziale fra i due poli centrali delle due prese dovrebbe essere nulla.
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si infatti, d'accordissimo, comunqe il metodo di controllare con il multimetro impostato su ohm non mi sembra affatto una cattiva idea. Però resta il problema che non posso effettuare la misura senza prima aver aperto il quadro, domani che non c'è nessuno provo :)
secondo te
JAndrea esiste un potenziale rischio legato alla misura di resistenza terra - terra con l'impianto in tensione?
secondo te
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alessandro87
774 2 5 9 - Utente disattivato su sua richiesta
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Si, io ti consiglierei di staccare tensione prima di collegare i puntali del tester ai due poli di terra delle due prese, perché se i due poli sono effettivamente collegati insieme all' impianto di terra, non accadrebbe nulla,se invece uno dei due fosse collegato ad un conduttore attivo, l' ohmetro inserito nel tester non credo sopravviverebbe.
Visti i valori di tensione misurati, per non correre rischi, consiglierei di abbassare il contatore dell' immobile per quel poco di tempo necessario per effettuare la misura.
Magari per agevolarti, se non è urgente, potresti aspettare la giornata di domani, in modo da essere illuminato da luce naturale.
Visti i valori di tensione misurati, per non correre rischi, consiglierei di abbassare il contatore dell' immobile per quel poco di tempo necessario per effettuare la misura.
Magari per agevolarti, se non è urgente, potresti aspettare la giornata di domani, in modo da essere illuminato da luce naturale.
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