Salve. Avrei intenzione di autorealizzare un generatore elettrico a 220 V sfruttando la presa di forza cardanica del trattore. L'utilizzo che ne farei sarebbe soprattutto per l'utilizzazione di dispotivi elettrici nel campo, come seghe elettriche e abbacchiatori per ulivi, tutti comunque a trattore fermo e motore a regime costante.
Ho trovato online diversi prodotti di questo tipo ma costano tutti abbondantemente più di 1000 euro. Mi piacerebbe quindi costrurmene uno con una spesa massima di 400-500 euro.
Dato che non ho effettuato studi di elettrotecnica e le mie conoscenze in materia si fermano ai principi di base e al "buon senso", sono qui a chiedervi delucidazioni circa gli apparati da utilizzare.
In particolare, considerando che 1500 watt di potenza erogata sono sufficienti, che tipo di motore sarebbe meglio reperire? Sincrono o Asincrono?
Oltre al motore, a livello elettrico, di cosa ho bisogno?
Grazie anticipatamente.
Generatore elettrico con cardano trattore
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
0
voti
Il motivo che i gruppi elettrogeni agricoli costano, è dovuto al fatto che l'albero della la presa di forza del trattore gira a circa 440 giri/min contro i 3000 di un alternatore (nel caso a 2 poli), quindi bisogna utilizzare un moltiplicatore di giri, che ovviamente, ne fa lievitare il costo.
La vedo un po' dura, con questo budget ci compri solo l'alternatore e se ti va bene anche il quadro elettrico...
P.S. Per far funzionare le apparecchiature che hai citato, 1500W di potenza mi sembrano pochi.
liver81 ha scritto:Mi piacerebbe quindi costrurmene uno con una spesa massima di 400-500 euro.
La vedo un po' dura, con questo budget ci compri solo l'alternatore e se ti va bene anche il quadro elettrico...
P.S. Per far funzionare le apparecchiature che hai citato, 1500W di potenza mi sembrano pochi.
0
voti
Il mio trattore, ma mi sembra un po' tutti, hanno 2 rapporti per la presa di forza. L'altro, se non sbaglio sta intorno ai 1000 giri. Per il discorso della moltiplicazione, se il rapporto è circa 1/3, potrei applicare un sistema di pulegge.
I watt sono sufficienti perché la sega elettrica che ho è da potatura, ha una lama da 20 cm e assorbe 700 watt.
La "vera motosega" ce l'ho già a benzina
Avevo "sparato" 1500 watt perché se dovesse servirmi anche uno scalpellatore elettrico o un piccolo demolitore riuscirei a starci dentro ugualmente. Se riesco ad andare sui 2000 w sarà anche meglio.
Per il gudget, forse mi sono espresso male, nel senso che potrei anche ad arrivare a 600 euro senza problemi.
Un motore asincrono, che se non erro costa in media di meno, non potrebbe andare bene?
I watt sono sufficienti perché la sega elettrica che ho è da potatura, ha una lama da 20 cm e assorbe 700 watt.
La "vera motosega" ce l'ho già a benzina
Avevo "sparato" 1500 watt perché se dovesse servirmi anche uno scalpellatore elettrico o un piccolo demolitore riuscirei a starci dentro ugualmente. Se riesco ad andare sui 2000 w sarà anche meglio.
Per il gudget, forse mi sono espresso male, nel senso che potrei anche ad arrivare a 600 euro senza problemi.
Un motore asincrono, che se non erro costa in media di meno, non potrebbe andare bene?
0
voti
Può andare bene questo motore? 2,2 kW a 1400 giri
http://www.ebay.it/itm/MOTORE-ELETTRICO ... 588cb1fa16
C'è scritto che fanno anche monofase a 900 giri al minuto. Potrebbe essere perfetto, sbaglio?
http://www.ebay.it/itm/MOTORE-ELETTRICO ... 588cb1fa16
C'è scritto che fanno anche monofase a 900 giri al minuto. Potrebbe essere perfetto, sbaglio?
1
voti
No. Quello è appunto un motore. Se vuoi generare corrente ti serve un alternatore.
Da quanto leggo la tua esigenza è di poter disporre (spendendo poco) di energia elettrica con potenza inferiore a 2kW. perché non prendi in considerazione l'acquisto di un gruppo elettrogeno. Per potenze di quella entità si trovano a poche centinaia di euro. Inoltre credo che anche il consumo di carburante sia alla fine minore con un piccolo gruppo elettrogeno rispetto a quello di un trattore tenuto in moto seppur al minimo.
Da ultimo non trascurerei il fattore sicurezza. Non so quali garanzie di sicurezza possa dare una soluzione fai da te, sia dal punto di vista elettrico, sia dal punto di vista meccanico, stante per quest'ultimo aspetto, le potenze in gioco all'attacco del trattore.
Da quanto leggo la tua esigenza è di poter disporre (spendendo poco) di energia elettrica con potenza inferiore a 2kW. perché non prendi in considerazione l'acquisto di un gruppo elettrogeno. Per potenze di quella entità si trovano a poche centinaia di euro. Inoltre credo che anche il consumo di carburante sia alla fine minore con un piccolo gruppo elettrogeno rispetto a quello di un trattore tenuto in moto seppur al minimo.
Da ultimo non trascurerei il fattore sicurezza. Non so quali garanzie di sicurezza possa dare una soluzione fai da te, sia dal punto di vista elettrico, sia dal punto di vista meccanico, stante per quest'ultimo aspetto, le potenze in gioco all'attacco del trattore.
0
voti
Data la difficile reperibilità di alternatori a 220 V pensavo di utilizzare un motore. Ho approfondito la questione e mi è sembrato di capire che la cosa è fattibile ma con un motore sincrono, con gli asincroni si avrebbe bisogno di condensatori e cose del genere.
E' giusto che utilizzando un motore sincrono come alternatore non si hanno problemi?
La soluzione di dinamo + inverter come la vedete?
Avevo pensato alla soluzione del generatore cardanico proprio per praticità. Un piccolo generatore ce l'ho già ma dover andare a lavorare nel campo dovendolo portare sempre dietro non è granchè pratico e dopo un po' è molto fastidioso. Il trattore ce l'ho sempre e a quel punto non avrei bisogno di niente altro. Oltretutto, un generatore da 1500 watt fatto girare da un 2500cc diesel non dovrebbe produrre una resistenza tale da far diminuire in maniera sostanziale i giri del motore. Non dovrebbero essere scongiurati problemi di instabilità della tensione?
Grazie ancora a chi risponde!
E' giusto che utilizzando un motore sincrono come alternatore non si hanno problemi?
La soluzione di dinamo + inverter come la vedete?
Avevo pensato alla soluzione del generatore cardanico proprio per praticità. Un piccolo generatore ce l'ho già ma dover andare a lavorare nel campo dovendolo portare sempre dietro non è granchè pratico e dopo un po' è molto fastidioso. Il trattore ce l'ho sempre e a quel punto non avrei bisogno di niente altro. Oltretutto, un generatore da 1500 watt fatto girare da un 2500cc diesel non dovrebbe produrre una resistenza tale da far diminuire in maniera sostanziale i giri del motore. Non dovrebbero essere scongiurati problemi di instabilità della tensione?
Grazie ancora a chi risponde!
0
voti
Data la difficile reperibilità di alternatori a 220 V pensavo di utilizzare un motore.
E' senz'altro più difficile reperire un motore sincrono monofase che un alternatore.
Qualsiasi soluzione fai-da-te richiede buone conoscenze di elettromeccanica.
Non basta fare girare un motore asincrono per produrre energia elettrica, occorre dotare il tutto di strumenti per controllare la tensione e la frequenza se non si vogliono danneggiare gli utilizzatori.
Come ti è già stato consigliato un gruppo elettrogeno semi-professionale è sicuramente la migliore soluzione.
Un piccolo generatore ce l'ho già ma dover andare a lavorare nel campo dovendolo portare sempre dietro non è granché pratico e dopo un po' è molto fastidioso.
Non credo che il trattore sia meno rumoroso se tenuto a regime per avere la presa di forza a 550 giri
Oltretutto, un generatore da 1500 watt fatto girare da un 2500cc diesel non dovrebbe produrre una resistenza tale da far diminuire in maniera sostanziale i giri del motore.
I giri non influiscono molto sulla tensione ma molto sulla frequenza. Attenzione! alcuni apparecchi sono molto sensibili alla frequenza! In quanto al giri i motori dei trattori hanno il regolatore di giri per mantenere i giri costanti.
A riguardo della potenza non tenerti troppo basso in quanto gli utilizzatori allo spunto richiedono picchi piuttosto elevati.
1
voti
Un generatore asincrono usualmente si impiega in parallelo con la rete, dalla quale deriva l'energia reattiva. Energia reattiva che può essere fornita da una batteria di condensatori, ma con qualche complicazione di non poco conto.
Se pensi ad un inverter tanto vale derivare l'alimentazione dell'inverter in continua dalla batteria del trattore. Le potenze di cui parli non dovrebbero essere un problema per l'impianto elettrico di un trattore da 2500 cc.
Unica avvertenza, visto il tipo di carico, sega, scalpellatore e simili, mi terrei un buon margine nella scelta della taglia dell'inverter per evitatare che venga sovraccaricato (o magari danneggiato) dalle correnti di picco dei motori, allo spunto o in caso di blocco.
Se pensi ad un inverter tanto vale derivare l'alimentazione dell'inverter in continua dalla batteria del trattore. Le potenze di cui parli non dovrebbero essere un problema per l'impianto elettrico di un trattore da 2500 cc.
Unica avvertenza, visto il tipo di carico, sega, scalpellatore e simili, mi terrei un buon margine nella scelta della taglia dell'inverter per evitatare che venga sovraccaricato (o magari danneggiato) dalle correnti di picco dei motori, allo spunto o in caso di blocco.
0
voti
Avevo un problema analogo ma l'ho risolto con un inverter da 2 kW.
Ho trovato il solito 'cinese' a 300 eurini.
Ci ho alimentato di tutto, dalle saldatrici ai decespugliatori, non pensavo che durasse così a lungo!
Ho trovato il solito 'cinese' a 300 eurini.
Ci ho alimentato di tutto, dalle saldatrici ai decespugliatori, non pensavo che durasse così a lungo!
0
voti
..... Un inverter da 2KW direttamente dalla batteria..
Controindicazioni????
Come soluzione l'avevo scartata a prescindere perché con una certa ignoranza in materia qualcosa non mi tornava....
La soluzione del generatore cardanico mi sembrava una idea "robusta"
Comunque sia se mi dite che per l'assorbimento che serve a me va più che bene l'inverter, tipo da 2kw, ci vado sparato. su ebay si trovano a meno di 200 euro.
Consigli circa marche e/o modelli?
Come soluzione l'avevo scartata a prescindere perché con una certa ignoranza in materia qualcosa non mi tornava....
La soluzione del generatore cardanico mi sembrava una idea "robusta"
Comunque sia se mi dite che per l'assorbimento che serve a me va più che bene l'inverter, tipo da 2kw, ci vado sparato. su ebay si trovano a meno di 200 euro.
Consigli circa marche e/o modelli?
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)







