In bocca al lupo per il tuo lavoro.

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carlomariamanenti





carlomariamanenti ha scritto:Ad ogni modo, per quello che mi descrivi lo stadio di alimentazione del drive dovrebbe essere così realizzato:
- Alimentatore 60 V dc della corrente desiderata.
- Stadio di carica dei condensatori alimentato dall'alimentatore sopra descritto.
Lo "stadio" alimentatore e lo stadio "condensatori" alimentano il/i drive/drives mediante un diodo che impedisce ad uno stadio di alimentare in uscita l'altro stadio.
carlomariamanenti ha scritto:Nel caso in cui per più drives collegati con un DC-bus comune vi fossero condizioni di rigenerazione, (il che presume che tutti i drives stiano rigenerando contemporaneamente e che nessuno di essi utilizzi negli istanti di "rigenerazione" l'energia rigenerata da un altro drives), allora si potrebbe pensare ad un secondo circuito di ricarica dei condensatori.
carlomariamanenti ha scritto:Nota: in questo caso ti consiglio di inserire nel sistema un circuito di controllo che monitorando la tensione del DC-bus in caso di mancanza di rete, controlli, (moduli), i profili di decelerazione dei drives che per carico inerziale sono destinati al recupero di energia al fine di "adattare" i profili di moto in funzione del decadimento della tensione del DC-bus.
Ma dubito fortemente che un manipolatore possa, in condizioni di mancanza di rete, rigenerare sufficiente energia per caricare eventuali condensatori.














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