Vorrei porvi una domanda puramente teorica. Ammettiamo che tra la cabina MT/BT e il punto di consegna di una fornitura monofase la distanza sia molto elevata da non rendere trascurabili le perdite lungo la linea. Ipotizzando che la resistenza di terra del mio impianto sia conforme alla CEI 64/8 (se non erro la norma è quella):
- se la linea di distribuzione è molto caricata dovrei misurare una ddp neutro - terra leggermente superiore a zero (se la ddp fase terra fosse esattamente 230V allora la ddp fase neutro dovrebbe essere sicuramente inferiore, es. 226 V)
- se in un certo momento la linea di distribuzione non è assolutamente caricata (quindi ne l'impianto in questione ne le altre utenze facenti capo alla suddetta cabina di trasformazione in quel momento consumano) dovrei misurare una ddp neutro terra ESATTAMENTE zero
è giusto il mio ragionamento?
Tensione neutro - terra anomala
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alessandro87
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Ne dubito, in ogni caso la rete di distribuzione non è perfetta e ha molte carenze, quindi lontano dalla cabina hai sempre qualche volt anche con zero carico.
Te lo dice un operaio enel...
Te lo dice un operaio enel...
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angelorosso
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ok
angelorosso, però concordi con me sul fatto che quando aumenta il carico sulla linea la ddp fase neutro diminuisce sia in virtù del conduttore di fase che del conduttore di neutro collegato a terra in cabina MT/BT?
Poi so che quando la cabina è lontana dall'utilizzatore, l'enel collega il neutro a terra in prossimità del punto di consegna, il motivo è che in questo modo diminuisce la caduta di tensione perché non hai più il tratto del cavo distributore collegato a terra in cabina, giusto? altrimenti come funziona?
Poi so che quando la cabina è lontana dall'utilizzatore, l'enel collega il neutro a terra in prossimità del punto di consegna, il motivo è che in questo modo diminuisce la caduta di tensione perché non hai più il tratto del cavo distributore collegato a terra in cabina, giusto? altrimenti come funziona?
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alessandro87
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alessandro87 ha scritto:quando aumenta il carico sulla linea la ddp fase neutro diminuisce sia in virtù del conduttore di fase che del conduttore di neutro collegato a terra in cabina MT/BT
la cdt sulla linea è dovuta all'impedenza caratteristica della linea stessa data da ZxI dove I è la corrente di linea e non per il fatto che il neutro sia collegato a terra. Questo è per un altro motivo.
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ma se io Enel collego il neutro in un dispersore dedicato così facendo eviterei l'impedenza di linea relativa al conduttore di neutro della linea di distribuzione, o sbaglio?
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alessandro87
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La differenza di potenziale tra neutro e terra di qualche volt , è dovuto al fatto che il conduttore di neutro non è collegato bene a terra. Di fatti Enel ogni due pali collega il neutro a terra, (oltre al centro-stella del trafo).
La caduta di tensione lungo la linea, è invece dovuto alla sezione non adeguata del cavo.

La caduta di tensione lungo la linea, è invece dovuto alla sezione non adeguata del cavo.

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alessandro87 ha scritto:ma se io Enel collego il neutro in un dispersore dedicato
L'Enel è obbligata a mettere il neutro (centro stella) a terra perché in italia la distribuzione in BT è gestita come sistema TT (T-punto del sistema di alimentazione a terra T-masse dell'utilizzatore a terra)
alessandro87 ha scritto:così facendo eviterei l'impedenza di linea relativa al conduttore di neutro della linea di distribuzione, o sbaglio?
Allora secondo il tuo ragionamento per alimentare il frigo di casa tua, il 220 lo ottieni con una fase dell'enel e la terra?
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no lascia stare, ho scritto una cretinata, adesso mi torna il concetto.
Per farla breve
marco61 ero convinto (non mi chiedere perché) che tra il dispersore del neutro (uno dei tanti che l'enel predispone) e il centro stella reale la resistenza fosse zero passando per il terreno, invece ora mi è chiaro che tale valore è molto maggiore della resistenza che hai tra gli stessi due punti passando però attraverso la linea di distribuzione
Per farla breve
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alessandro87
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e come ho scritto poco prima in un altro post, nel caso in cui ci fosse una dispersione, prima che l'interruttore differenziale scatti la corrente attraversa il dispersore di terra, cerca il percorso a minor resistenza nel terreno, e ripercorre la linea di distribuzione fino al centro stella effettivo del sistema, giusto
marco61?
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alessandro87
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Il percorso della corrente di guasto nei sistemi TT
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