Salve
nei normali interruttori magnetotermici, quale è la differenza costruttiva tra quelli con 1P+N e quelli da 2P ingressi (stessa cosa per i 3P+N e i 4P)?
E' per caso la presenza della camera di estinzione dell'arco voltaico su entrambi i poli o solo su quello della fase?
Fasi Interruttori Magnetotermici
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No, la differenza è la presenza o meno del relè di protezione sul polo di neutro.
Ad esempio: un 2P ha entrambi i poli protetti. Un 1P+N interrompe comunque entrambi i poli ma ha relè solo sulla fase.
Ad esempio: un 2P ha entrambi i poli protetti. Un 1P+N interrompe comunque entrambi i poli ma ha relè solo sulla fase.
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Giovepluvio
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Quindi, negli interruttori 1P+N, il guasto viene rilevato solo sulla fase e non sul neutro?
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Senza togliere nulla alla risposta di
Giovepluvio che mi ha anticipato sul tempo, voglio aggiungere che esistono anche magnetotermici unipolari (1P) in cui entra ed esce solo il conduttore di fase.
I magnetotermici 1P+N e 2P hanno il vantaggio rispetto all'1P di poter essere usati anche come sezionatori, cosa molto utile negli impianti elettrici come quello di casa mia in cui ho un circuito 10A e uno 20A, che fanno capo naturalmente ad un unico interruttore differenziale da 30mA.
Se avessi dovuto intervenire sul circuito da 20A e se nel mio quadro ci fossero stati due MT 1P, per sezionare il circuito avrei dovuto per forza disinserire l'interruttore differenziale a monte, togliendo tensione anche al circuito 10A non interessato.
I magnetotermici 1P+N e 2P hanno il vantaggio rispetto all'1P di poter essere usati anche come sezionatori, cosa molto utile negli impianti elettrici come quello di casa mia in cui ho un circuito 10A e uno 20A, che fanno capo naturalmente ad un unico interruttore differenziale da 30mA.
Se avessi dovuto intervenire sul circuito da 20A e se nel mio quadro ci fossero stati due MT 1P, per sezionare il circuito avrei dovuto per forza disinserire l'interruttore differenziale a monte, togliendo tensione anche al circuito 10A non interessato.
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alessandro87
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Domgraz ha scritto:Quindi, negli interruttori 1P+N, il guasto viene rilevato solo sulla fase e non sul neutro?
Esatto. Che poi questo abbia rilevanza o meno dipende dal sistema elettrico.
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Giovepluvio
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alessandro87
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Di solito la soluzione 1P+N permette di risparmiare qualcosa. Se è una soluzione consentita si opta per quella su base economica (anche se il risparmio è piccolo).
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Giovepluvio
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Su impianti monofase, normalmente impiego il 2P come interruttore generare di protezione del montante e/o del quadro/centralino. Non c'è una motivazione particolare se non quella di prevenire o meglio curare eventuali riconnessioni errate con mancato rispetto della polarità, in caso di successivi interventi di manutenzione nell'armadio contatori che dovessero richiedere la provvisoria disconnessione dei montanti. Problama riscontrato innumerevoli volte quando furono sostituiti i vecchi contatori elettromeccanici con gli attuali elettronici ad esempio.
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Attilio ha scritto:Non c'è una motivazione particolare se non quella di prevenire o meglio curare eventuali riconnessioni errate con mancato rispetto della polarità, in caso di successivi interventi di manutenzione nell'armadio contatori che dovessero richiedere la provvisoria disconnessione dei montanti.
Ecco... io ad esempio alle contromisure anti cretino non avrei pensato. Santa esperienza!
Ottimo

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Giovepluvio
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Alla luce di tutto ciò cosa cambia tra un 1P+N e un 2P a parte il costo?
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alessandro87
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