Centralino nuovo su parete sottile
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Potrebbero essere blocchetti di tufo giallo, ma il minimo mi pare sia 6 cm, poi col traversato (calce + cemento) da entrambi i lati dovresti comunque andare ad almeno 8 cm senza considerare la finitura. A sto punto sarebbe interessante vederli sti muri. Ma la misura che hai preso è del tramezzo già finito?
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Salvatore Quasimodo
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Certo, il tramezzo è li dagli anni 80
Forse prima esistevano blocchi di spessore dell'ordine dei micron altrimenti non mi spiego nemmeno io
Prossimamente dovrò romperò per allargare il foro del centralino. Vi farò sapere :)
Vi faccio un'altra domanda più specifica senza aprire un altro topic.
Vorrei capire come funziona il dimensionamento dei differenziali puri. Quando si tratta di MTD In è facile determinarla ma quando c'è l'accoppiata Diff. Puro e magnetotermici non capisco come funziona e non riesco a trovare risposte esaustive.
Grazie :)
Forse prima esistevano blocchi di spessore dell'ordine dei micron altrimenti non mi spiego nemmeno io
Prossimamente dovrò romperò per allargare il foro del centralino. Vi farò sapere :)
Vi faccio un'altra domanda più specifica senza aprire un altro topic.
Vorrei capire come funziona il dimensionamento dei differenziali puri. Quando si tratta di MTD In è facile determinarla ma quando c'è l'accoppiata Diff. Puro e magnetotermici non capisco come funziona e non riesco a trovare risposte esaustive.
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claudiocedrone
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Per il futuro, evitiamo le discussioni tipo frittura mista.
Il differenziale puro va protetto contro le sovracorrenti, esso deve avere a monte o subito a valle un interruttore automatico magnetotermico con In non superiore alla In del differenziale puro in oggetto. In alternativa a valle, può avere tuanti intuerruttori magnetotermici, purchè la somma algebrica delle singole In di questi, non superi quella del differenziale puro.
Il differenziale puro va protetto contro le sovracorrenti, esso deve avere a monte o subito a valle un interruttore automatico magnetotermico con In non superiore alla In del differenziale puro in oggetto. In alternativa a valle, può avere tuanti intuerruttori magnetotermici, purchè la somma algebrica delle singole In di questi, non superi quella del differenziale puro.
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P.s. Il laterizio grezzo più sottile che esista (e sia mai esistito) è il forato "monosfoglia" che è proprio da 6 cm che finito diventa 10-11 cm.
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claudiocedrone
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Aggiungo che è anche uno tra i più diffusi. Il tramezzo che trovo più di frequente è per l'appunto quello da 10 cm abbondanti (intonacato) con blocchetto monofoglia. Ovviamente dipende dal periodo di costruzione e dalla volontà di risparmiare del costruttore/coperativa.
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Attilio ha scritto:Per il futuro, evitiamo le discussioni tipo frittura mista.
Hai ragione, mi scuso
Grazie per la risposta. :)@claudiocedrone: dici? non saprei se è cartongesso. Quando l,ho forato non ho sentito spazi vuoti all'interno. È strano... Penso opterò per l'inspessimento locale, magari faccio una cosa bella da vedere con la pittura :)
Attilio ha scritto:Il tramezzo che trovo più di frequente è per l'appunto quello da 10 cm abbondanti (intonacato) con blocchetto monofoglia
Questo è 6 cm esatti e la scatola del centralino attuale è "passante", nel senso che riesco a sentire la bombatura dall'altra parte del muro
Appena lo rompo svelerò l'arcano
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La parete in questione è sicuramente composta da blocchi-lastre di "Laterogesso".
Si tratta di un materiale usato spesso nell'edilizia di basso costo,che non ha bisogno di intonacatura,ma solo di una rasatura.Lo spessore minimo di questo materiale si aggira per l'appunto sui 6-7cm.
Ricordo che parecchi anni fa,aiutai un mio amico nella ristrutturazione di un appartamento in cui le pareti divisorie erano costruite con questo materiale,e per fissare una scatola portafrutti o una cassetta di derivazione sfondavi tutto (una vera ciofeca).
Si tratta di un materiale usato spesso nell'edilizia di basso costo,che non ha bisogno di intonacatura,ma solo di una rasatura.Lo spessore minimo di questo materiale si aggira per l'appunto sui 6-7cm.
Ricordo che parecchi anni fa,aiutai un mio amico nella ristrutturazione di un appartamento in cui le pareti divisorie erano costruite con questo materiale,e per fissare una scatola portafrutti o una cassetta di derivazione sfondavi tutto (una vera ciofeca).
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eliop ha scritto:
per fissare una scatola portafrutti o una cassetta di derivazione sfondavi tutto (una vera ciofeca).
Nelle pareti di cartongesso le scatole portafrutto vanno incassate e per incassarle si devono usare seghe a tazza.
Sul retro delle scatole sono già predisposte le dime di centraggio per una più rapida e precisa installazione.
Pier Luigi
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Pierluigi2002
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Stavo pensando, ma è possibile fare un centralino usando ad esempio una o due scatole 506L affiancate.
Andrebbe verificata la disponiblità di MTD da 30mA 16A e i poteri di interruzione.
E' una cosa che mi è venuta di pancia più che di testa. Ci penserei un po' prima di adoperarmi verso questa scelta, oltre, che non ho verrificato la fattibilità normativa e di prodotti.
Buona domenica
Andrebbe verificata la disponiblità di MTD da 30mA 16A e i poteri di interruzione.
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