Buona sera, vi allego uno screen in cui ho cerchiato in rosso, i valori di regolazione richiesti e impostati nel relè installato in un impianto (quello "noto" da 164 kwP in MT che abbiamo appena adeguato), perché Enel ci chiede la rettifica su quel valore. Vorrei avere conferma sul fatto che il valore impostato sia in effetti non congruo conquanto richiesto da Enel, oppure mi sto preoccupando per nulla.
Per completezza vi allego un altro screen:
A sinistra i valori prescritti, a destra i valori impostati.
Taraturà relè sblocco voltmetrico
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
avete scritto il valore primario della tensione omopolare, il valore che avete scritto con tensione di esercizio a 20kV corrisponde a 15V secondari e Enel vi chiede invece i 5V secondari (578v primari)
Dubito che il relè sia stato tarato sbagliato (a meno che non lo abbiate modificato) tutti quelli che escono ultimamente , a prescindere dalla marca, hanno la tensione omopolare tarata a 5V di default
Probabilmente avete solo sbagliato a scrivere, comunque se non è cosi correggete allegato e taratura effettiva
Dubito che il relè sia stato tarato sbagliato (a meno che non lo abbiate modificato) tutti quelli che escono ultimamente , a prescindere dalla marca, hanno la tensione omopolare tarata a 5V di default
Probabilmente avete solo sbagliato a scrivere, comunque se non è cosi correggete allegato e taratura effettiva
0
voti
allora la casa ha sbagliato, ma mi sembra molto strano, Enel chiede per il valore di sblocco voltmetrico 5V e di solito tutti i costruttori di relè lasciano come valore quello di default. Solo qualche municipalizzata ha valori differenti (nel qual caso si cambiano sul relè). Comunque non mi sembra un grosso problema, Enel giustamente richiede i suoi valori , è sufficiente impostarli sul relè e ricompilare l'allegato
0
voti
Il relè è un Alstom Grid modello MX3VIR016B, il quadro MT è prodotto da Schneider, quindi nell'offerta di adeguamento Schneider ci ha sostituito il relè precedente, che era sempre della Alstom Grid, con quello aggiornato alle nuove specifiche.
-

krimad87
-2 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 52
- Iscritto il: 9 dic 2011, 12:03
0
voti
oK.. grazie, cambiare quel valore sui relè della serie MX è piuttosto semplice (anche se quel modello non l'ho mai usato ) ma se vi fate dare il relè già tarato è meglio. Ci sarà sicuramente un parametro Uo>Start o Uo>>Start da cambiare da 0.15 e 0.05 ma se te lo fa Schneider tanto meglio
0
voti
Aggiornamento:
ecco la risposta della casa:
"La tensione omopolare risulta la tensione misurata tra un ipotetico centrostella del sistema e la terra, mentre la tensione residua è la tensione che si presenta ai capi del TV a triangolo aperto.
In pratica la tensione omopolare indicata 0,05 Vn equivale ad Uo = 0,05 * 15.000/V3 = 433V (questo valore è stato spesso indicato su documenti di altri dipartimenti )
che corrisponde ad una tensione residua del TV Vr = V1+V2+V3 = 3xUo = 3 x 433V = 1299 V.
Con una tensione di alimentazione di 20Kv i valori sono Uo = 0,05 * 20.000/V3 = 578V che corrisponde ad una tensione residua del TV Vr = V1+V2+V3 = 3xUo = 3 x 578V = 1734 V"
ecco la risposta della casa:
"La tensione omopolare risulta la tensione misurata tra un ipotetico centrostella del sistema e la terra, mentre la tensione residua è la tensione che si presenta ai capi del TV a triangolo aperto.
In pratica la tensione omopolare indicata 0,05 Vn equivale ad Uo = 0,05 * 15.000/V3 = 433V (questo valore è stato spesso indicato su documenti di altri dipartimenti )
che corrisponde ad una tensione residua del TV Vr = V1+V2+V3 = 3xUo = 3 x 433V = 1299 V.
Con una tensione di alimentazione di 20Kv i valori sono Uo = 0,05 * 20.000/V3 = 578V che corrisponde ad una tensione residua del TV Vr = V1+V2+V3 = 3xUo = 3 x 578V = 1734 V"
-

krimad87
-2 4 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 52
- Iscritto il: 9 dic 2011, 12:03
1
voti
Visto, l'importante è che il valore della Uo sia di 0.05 come ti scrivevo in precedenza, che questo valore venga interpretato da Alstom come 1734V invece che 578V (come tutto il mondo lo intenderebbe) mi sembra trascurabile , è una convezione Alstom abbastanza discutibile, almeno a mio parere (e anche a parere di enel a quanto pare)
Non era piu semplice a questo punto segnare solo 5V? l'importante è che la taratura sia giusta, al di la di queste convenzioni
Non era piu semplice a questo punto segnare solo 5V? l'importante è che la taratura sia giusta, al di la di queste convenzioni
15 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 67 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
