Salve è da un paio di giorni che ho un dubbio sulla coppia differenziale,prendiamo ad esempio quella a BJT,
sui due emettitori sul sedra smith inserisce un generatore di corrente,mentre su altri testi vedo una resistenza Re..
il dubbio è il seguente:
Che differenza c'è tra l'una è l'altra configurazione ?Sui mie appunti c'è scritto che adottando l'una o l'altra configurazione cambia il punto di lavoro,..vorrei capire più in dettaglio questo concetto..qualche consiglio..prezioso?
GRAZIE ANTICIPATAMENTE
Coppia differenziale
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IsidoroKZ
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Il generatore di corrente sotto gli emettitori serve per la polarizzazione di solito è fatto con uno specchio di corrente o un emettitore comune o source comune , la resistenza messa al posto del generatore di corrente riguarda il piccolo segnale e si mette perché altrimenti sarebbe troppo ideale se si togliesse il generatore di corrente
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rossiario
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nel calcolo del punti di lavoro e quindi in dc....cosa metto come circuito di polarizzazione...?
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electrosasa
3 2 - Messaggi: 28
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pardon..se non sono chiaro..la mia perplessità nasce dal fatto che nei mie appunti..c'è scritto che il punto di lvaoro cambia se metto come circuito di polarizzazione una semplice re (che può essere come dici tu quella di un Ce o CS ETCTC) o un generatore di corrente....a peggiorare ancora le mie idee già confuse..sullo yaager presenta i generatori di corrente elettronici...non capisco in quale categoria rientrano...cioè è solo un modo più generale per descrivere tutti i modi con cui abbiamo polarizzato la coppia(cioè caso con re di un CE O cs oo...specchio.generico ..)o sono proprio un'altra cosa....spero di essere stato chiaro..
grazie mille
grazie mille
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electrosasa
3 2 - Messaggi: 28
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mi spiego meglio..perché finora mi sono espresso come si dice dalle mie parti in dialetto"che pier (con i piedi)...
allora CASO1) metto un generatore di corrente per polarizzare,lo chiamo Io
la gm=40ic dove ic =1/2 af io ed io è fissata dal generatore di corrente,SUI MIE APPUNTI TENGO SCRITTO CHE IL PUNTO DI LAVORO è STABILE
.......c'è 1\2 perché la corrente si divide a metà-
CASO2).se invece metto la re(quindi non fisso una corente) possiamo distinguere due casi..se la vicm=0 allora il punto di lavoro è fissato..se invece la vicm aumenta cambia anche il punto di lavoro..
NON CAPISCO QUESTO CONCETTO sui miei appunti.....
c'è un fondamento logico o è solo che ho preso male gli appunti...??'
grazie mille
allora CASO1) metto un generatore di corrente per polarizzare,lo chiamo Io
la gm=40ic dove ic =1/2 af io ed io è fissata dal generatore di corrente,SUI MIE APPUNTI TENGO SCRITTO CHE IL PUNTO DI LAVORO è STABILE
.......c'è 1\2 perché la corrente si divide a metà-
CASO2).se invece metto la re(quindi non fisso una corente) possiamo distinguere due casi..se la vicm=0 allora il punto di lavoro è fissato..se invece la vicm aumenta cambia anche il punto di lavoro..
NON CAPISCO QUESTO CONCETTO sui miei appunti.....
c'è un fondamento logico o è solo che ho preso male gli appunti...??'
grazie mille
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electrosasa
3 2 - Messaggi: 28
- Iscritto il: 30 giu 2012, 17:07
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Per quello che ho studiato ti posso dire che la polarizzazione della coppia l'ho fatta sempre e solo col generatore di corrente semplice sotto gli emettitori del BJT e sopra i collettori due resistenze nel caso di carico passivo, che credo sia il tuo caso perché a quanto posso capire sei agli inizi di elettronica.La corrente del generatore iee sotto gli emettitori si divide a metà perché ad entrambi i transistor è applicata la stessa tensione di base e inoltre i transistor dovrebbero essere uguali, le ic sono anch'esse uguali .Sulla resistenza ree si sostituisce al generatore di corrente iee ma nel piccolo segnale, di resistenze di polarizzazione al posto del generatore di corrente nn ne conosco sinceramente forse non lo abbiamo fatto noi non posso dirti + di questo.
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rossiario
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chiaramente apiccolo segnale diciche c'è una resistenza perhè il generatore di corrente in parallelo a tale resistenza è un 'aperto..ma la domanda che ho fatto io è legata alla stabilità del punto di lavoro..e credo ora spulciando un po in rete che si arrivi alla risposta alla mia domanda ..attraversole caratteristiche ic-vce del BJT più una lkt alla maglia
piùin dettaglio......
aquanto ho capito se a esempio sotto mtto uno specchio di corrente esse avrà una determinata resistenza di uscita...tale resistenza di uscita rappresenta quella che finora io ho chiamato Re..(quella che sta sotto gli emettitori per intenderci..)ebbene... aseconda di tale valore di tale resistenza dovrebbe cambiare la pendenza delle caratteriitiche di uscita delLO SPECCHIO(non ricordo perkè ora)e quindi a seconda di tale pendenza ne risentirebbe non so precisamente come anche il punto di lavoro.,,,(CREDO BISOGNA METTERE A SISTEMA LA CARATTERISTICA IC-VCE DELLO SPECCHIO SOTTO CON QUALKOSA(ti prego passami il termine...qualkosa) DELLA COPPIA DIFFERENZIALE per capire se effetivamente c'è stabilità nel punto di lavoro.
spero tu mi possa dare qualche altra indicazione..al momento sn CON LE PEZZE AL CULO..

mi basta anche qualche info su dove trovare quel che cerco...ciao grazie
piùin dettaglio......
aquanto ho capito se a esempio sotto mtto uno specchio di corrente esse avrà una determinata resistenza di uscita...tale resistenza di uscita rappresenta quella che finora io ho chiamato Re..(quella che sta sotto gli emettitori per intenderci..)ebbene... aseconda di tale valore di tale resistenza dovrebbe cambiare la pendenza delle caratteriitiche di uscita delLO SPECCHIO(non ricordo perkè ora)e quindi a seconda di tale pendenza ne risentirebbe non so precisamente come anche il punto di lavoro.,,,(CREDO BISOGNA METTERE A SISTEMA LA CARATTERISTICA IC-VCE DELLO SPECCHIO SOTTO CON QUALKOSA(ti prego passami il termine...qualkosa) DELLA COPPIA DIFFERENZIALE per capire se effetivamente c'è stabilità nel punto di lavoro.
spero tu mi possa dare qualche altra indicazione..al momento sn CON LE PEZZE AL CULO..
mi basta anche qualche info su dove trovare quel che cerco...ciao grazie
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electrosasa
3 2 - Messaggi: 28
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Nella coppia differenziale il generatore di corrente non ha una resistenza in parallelo in polarizzazione è da solo, poi in piccolo segnale è sostituito da una resistenza equivalente . riguardo alla curca credo che il problema stia nelle resistenze sui collettori che possono far cambiare le tensioni logicamente mantenendo costanti vcc tensione alle basi e corrente di polarizzazione iee
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rossiario
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claudiocedrone
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Una coppia differenziale dovrebbe essere alimentata da un generatore di corrente ideale. Hanno pero` il brutto difetto di non esistere e quindi bisogna fare con generatori reali.
Come ti hanno detto un generatore reale "buono" e` fatto con uno specchio di corrente. Uno molto meno buono ma che in alcuni casi si puo` usare, e` una semplice resistenza.
Se usi uno specchio di corrente, la corrente del differenziale dipende praticamente solo dallo specchio. Se invece metti una resistenza la corrente del differenziale dipende dalla tensione di modo comune all'ingresso del differenziale.
Come ti hanno detto un generatore reale "buono" e` fatto con uno specchio di corrente. Uno molto meno buono ma che in alcuni casi si puo` usare, e` una semplice resistenza.
Se usi uno specchio di corrente, la corrente del differenziale dipende praticamente solo dallo specchio. Se invece metti una resistenza la corrente del differenziale dipende dalla tensione di modo comune all'ingresso del differenziale.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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