salve, sto facendo una tesi di laurea su henergy harvesting RF e sto cercando di progettare un dispositivo che sia ottimizzato sulle frequenze GSM e anche più basse.
In letteratura e in alcune pubblicazioni scientifiche ho visto che viene spesso utilizzato un blocco MPPT per massimizzare l'efficienza dell'harvester e che fondamentalmente funziona come un regolatore di inmpedenza, che fa variare l'impedenza vista in ingresso al rettificatore in modo che si verifichi sempre la condizione di adattamento tra sorgente (antenna) e carico.
Il problema è che in nessuna delle trattazioni che ho trovato si va oltre questa descrizione che vi ho fatto. Mi occorrerebbe qualche informazione più dettagliata per capire come poter realizzare questa funzione e per approfondire l'argomento.
Su internet ho trovato più che altro implementazioni di mppt per il fotovoltaico ma non vanno bene perché non sarebbero assolutamente utilizzabili in applicazioni ultra-low power come in questo caso.
qualcuno potrebbe aiutarmi?
ps non so se la sezione è giusta perciò chiedo scusa in caso non lo fosse. Scusatemi anche nel caso in cui esistano gia threads simili, anche se ho cercato ma di discussioni su mppt a basse potenze non ho trovato niente.
MPPT ultra-low power
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IsidoroKZ
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Credo che i MPPT per fotovoltaico o eolico che trovi in rete siano "lo spunto" da seguire, devi solo "riscalare la cosa opportunamente.
Comunque per quel che ne so il principio è sempre lo stesso, si perturba periodicamente il sistema (si varia l'impedenza che si fa vedere alla sorgente) e si misura se la perturbazione ha portato ad un miglioramento o no.
Nel primo caso si continua a variare l'impedenza nella stessa direzione, altrimenti si torna indietro.
Delle volte la "perturbazione" può essere semplicemente la corrente di ripple in ingresso al regolatore switching del MPPT.
Certo che è da vedere se il tutto è fattibile ai livelli di potenza che hai in mente e soprattutto a che costo energetico, se spendi più di quello che guadagni

Comunque per quel che ne so il principio è sempre lo stesso, si perturba periodicamente il sistema (si varia l'impedenza che si fa vedere alla sorgente) e si misura se la perturbazione ha portato ad un miglioramento o no.
Nel primo caso si continua a variare l'impedenza nella stessa direzione, altrimenti si torna indietro.
Delle volte la "perturbazione" può essere semplicemente la corrente di ripple in ingresso al regolatore switching del MPPT.
Certo che è da vedere se il tutto è fattibile ai livelli di potenza che hai in mente e soprattutto a che costo energetico, se spendi più di quello che guadagni
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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beh certo dovrebbe consumare il meno possibile altrimenti l'eventuale miglioramento dell'efficienza verrebbe totalmente abbattuto dalle perdite. il fatto è che quelli per il fotovoltaico hanno controllori digitali, operazionali.. tutte cose che non posso usare, o comunque ne dovrei usare un numero limitatissimo e sempre componenti low voltage low power. Però so che è fattibile un mppt a basse potenze perché ci sono alcune pubblicazioni scientifiche dove vengono menzionati. se avete qualche documentazione generale sugli mppt potreste passarmela? così intanto studio più in dettaglio il loro funzionamento
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ti ringrazio! però effettivamente sono tutte soluzioni che non sembrano essere applicabili al mio caso.. ora provo a vedere tra i riferimenti nella bibliografia dell'articolo anche se alcuni li ho gia cercati la visualizzazione era a pagamento
non so se ho cercato male io o se è proprio cosi
non so se ho cercato male io o se è proprio cosi2
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Normalmente sono a pagamento nel senso che devi avere un abbonamento ad ieee-explore, ma i tuoi relatori hanno senz'altro l'accesso... devi chiedere a loro 
Se ti serve il valore di beta: hai sbagliato il progetto!
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