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Rete Trifase

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[21] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto UtenteRenzoDF » 7 feb 2013, 15:58

volcom88 ha scritto:... non ho la più pallida idea di quello che devo fare... :(

Per prima cosa dovresti cambiare testo per gli esercizi, per seconda non puoi far altro che rifasare il carico complessivo a 0.92; come ti ho già detto, il rifasamento non va a innalzare il fdp di nessun carico, ma va semplicemente a far aumentare il fattore di potenza del carico complessivo (comprensivo dei due carichi e del "banco") "visto dal generatore".
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[22] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentevolcom88 » 9 feb 2013, 11:39

RenzoDF ha scritto:
volcom88 ha scritto:... non ho la più pallida idea di quello che devo fare... :(

Per prima cosa dovresti cambiare testo per gli esercizi, per seconda non puoi far altro che rifasare il carico complessivo a 0.92; come ti ho già detto, il rifasamento non va a innalzare il fdp di nessun carico, ma va semplicemente a far aumentare il fattore di potenza del carico complessivo (comprensivo dei due carichi e del "banco") "visto dal generatore".

Scusa se rispondo solo ora ma ho avuto un problema al PC... Comunque i testi non posso cambiarli #-o quindi il procedimento che ti ho scritto nel post precedente non è completamente sbagliato, basta che prendo le correnti di linea invece che quelle del primo carico??

volcom88 ha scritto:lavoro con le correnti del primo carico (visto che con il famoso "banco" devo innalzare il primo carico) e con le tensioni del generatore; trovo lo sfasamento angolare tra E(1) e Z(1) (che credo sia uguale per entrambi tre i fili essendo uguali le impedenze) e poi trovo la potenza attiva e la triplico per entrambe 3 le impedenze; la potenza totale la moltiplico per la differenza delle tangenti dello sfasamento meno il rifasamento e con questo trovo la capacità dei condensatori; alla fone per trovare il C devo dividere la capacità per la pulsazione per V^2 (che dovrebbe essere E^2???)
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[23] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentevolcom88 » 25 mar 2013, 17:40

Ragazzi purtroppo la seconda parte dello svolgimento di questo esercizio è ancora incognita... Nessuno sa dirmi se il ragionamento è corretto? (purtroppo non ho risultati corretti...)
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[24] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentenunziato » 25 mar 2013, 22:13

volcom88 ha scritto:Ragazzi purtroppo la seconda parte dello svolgimento di questo esercizio è ancora incognita... Nessuno sa dirmi se il ragionamento è corretto? (purtroppo non ho risultati corretti...)


Dovresti trovarti in questa sistuazione:

Ora il tutto sta nel calcolare la potenza attiva totale P_{tot} e il fdp equivalente cos \varphi_{tot} e poi rifasare il carico equivalente dei due.
Ovviamente dovrei calcolare prima le potenze attive e quelle reattive dei due carichi, sommarle in modo da ottenere la P_{tot} e la Q_{tot} poi applicando il il teorema di Boucherot (triangolo delle potenze) calcoli il cos \varphi_{tot}. Noto questo puoi calcolarre la potenza reattiva della "batteria" di condensatori per il rifasamento, come se ci fosse un solo carico.

Sperando di esser stao chiaro ...
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[25] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentevolcom88 » 26 mar 2013, 11:00

Grazie per la risposta, ma prima di procedere con i calcoli ho 2 dubbi:

- Il testo mi chiede di rifasare il primo carico, non dovrei considerare solo questo per il calcolo dell'angolo di sfasamento?

- Per trovare le varie correnti che scorrono nelle impedenze mi basta fare un semplice partitore di corrente?
Per esempio per trovare la corrente in Z(1): I_Z_1=I_1Z_b/(Z_b+Z_1)
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[26] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentenunziato » 26 mar 2013, 18:49

volcom88 ha scritto: Il testo mi chiede di rifasare il primo carico, non dovrei considerare solo questo per il calcolo dell'angolo di sfasamento?


Dovresti mettere in parallelo al primo carico una batteria di rifasamento ma, citando,
RenzoDF ha scritto:Chi glielo dice al secondo carico che il "banco" non è per lui?
trattandosi di carichi in parallelo?

volcom88 ha scritto: Per trovare le varie correnti che scorrono nelle impedenze mi basta fare un semplice partitore di corrente? Per esempio per trovare la corrente in Z(1): I_Z_1=I_1Z_b/(Z_b+Z_1)

Forse mi sono perso qualche post ma cosa è Z_b?

Rispondi a queste domande:
Quali sono le tensione a cui sono sottoposte le impedenze del primo carico?
Come si calcola la corrente in un carico trifase equilibrato alimentato da una terna di tensioni simmetrica?

Nella risposta c'è la soluzione peri l calcolo della corrente
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[27] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentemapi » 27 mar 2013, 9:56

Foto Utentevolcom88 Io avrei calcolato le correnti dei due carichi separatamente, e poi se vuoi la corrente totale le avrei sommate, poi sui dati del primo carico avrei calcolato i condensatori per il rifasamento.
I condensatori sono a stella o a triangolo?

Comunque sono d'accordo con Foto UtenteRenzoDF

RenzoDF ha scritto:Chi glielo dice al secondo carico che il "banco" non è per lui? :mrgreen:
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[28] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentevolcom88 » 27 mar 2013, 12:00

nunziato ha scritto:Rispondi a queste domande:
Quali sono le tensione a cui sono sottoposte le impedenze del primo carico?
Come si calcola la corrente in un carico trifase equilibrato alimentato da una terna di tensioni simmetrica?

Nella risposta c'è la soluzione peri l calcolo della corrente

Le tensioni delle tre impedenze sono rispettivamente le tensioni dei tre generatori di tensioni.

Per trovarmi la corrente della prima impedenza: I_Z_(_1_)=E_1/Z_1=8,175+12,972j=15,3\angle57,8^\circ

Da qui posso trovare l'angolo di sfasamento: \varphi=90-57,8=32,2^\circ

Ora qui il mio dubbio (dato dal testo dell'esercizio): posso rifasare prendendo solo in considerazione l'angolo del primo carico facendo finta che il secondo carico non esista?
nunziato ha scritto:RenzoDF ha scritto:
Chi glielo dice al secondo carico che il "banco" non è per lui?
trattandosi di carichi in parallelo?

La mia idea (ditemi se erro) è che sicuramente anche il secondo carico verrà rifasato ma non mi interessa sapere di quanto perché quello che mi interessa è rifasare correttamente il primo carico (cosi ci invita a fare il testo dell'esercizio). Ho scritto una grande "stupidaggine"??

Un altro dubbio: innalzare il fattore di potenza a 0,92 equivale a calcolare:

Potenza attiva: P_t=3EI\cos \varphi=-7574+4773j\mbox{ W} [ho utilizzato la I_Z_(_1_)]

\cos \varphi^1=0,92
\tan \varphi^1=0,426
Q_C=P_t(\tan \varphi-\tan \varphi^1)=-1543+972j

Per trovare il valore dei condensatori che frequenza uso??

Ps.
mapi ha scritto:Foto Utentevolcom88 I condensatori sono a stella o a triangolo?

non ho indicazioni quindi credo che sia indifferente per l'esercizio...
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[29] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentemapi » 27 mar 2013, 12:18

Foto Utentevolcom88 La frequenza è quella di rete, 50 Hz e pulsazione 314 rad/s, non ci sono altre indicazioni, quindi non vedo perché usare altri valori. in quanto ai condensatori c'è differenza, se non sbaglio c'è un fattore 3.

volcom88 ha scritto:La mia idea (ditemi se erro) è che sicuramente anche il secondo carico verrà rifasato ma non mi interessa sapere di quanto perché quello che mi interessa è rifasare correttamente il primo carico (cosi ci invita a fare il testo dell'esercizio). Ho scritto una grande "stupidaggine"??


E' proprio quello che pensavo anch'io, ti chiedono di rifasare il primo carico quindi così fai. Se il banco di condensatori è posto vicino al primo carico non avrai tutta la linea rifasata ma almeno la linea del primo carico sarà rifasata.

Credo che il rifasamento possa essere totale, un unico banco di condensatori che rifasa tutti i carichi oppure ogni carico con il proprio banco, la scelta dipende dalla distanza tra i carichi e quindi dalla lunghezza della linea tra un carico e l'altro, dal valore dei condensatori e dall'uso dei carichi (funzionano sempre tutti insieme o no?). Ma qui lascio la parola agli ingegneri che si occupano di impianti elettrici.
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[30] Re: Rete Trifase

Messaggioda Foto Utentenunziato » 27 mar 2013, 20:57

volcom88 ha scritto:Le tensioni delle tre impedenze sono rispettivamente le tensioni dei tre generatori di tensioni.

OK!
volcom88 ha scritto:Per trovarmi la corrente della prima impedenza: I_Z_(_1_)=E_1/Z_1=8,175+12,972j=15,3\angle57,8^\circ
Da qui posso trovare l'angolo di sfasamento: \varphi=90-57,8=32,2^\circ

varphi==32,2^\circ poteva essere calcolato direttamante dalla Z ma va bene lo stesso.
volcom88 ha scritto:Ora qui il mio dubbio (dato dal testo dell'esercizio): posso rifasare prendendo solo in considerazione l'angolo del primo carico facendo finta che il secondo carico non esista?

Va bene noi facciamo finta che il secondo carico non esiste ma il secondo carico continua a non sapere che noi stiamo facendo finta :-).

Se noi consideriamo il solo primo carico possiamo calcolare la batteria di rifasamento necessaria al soloprimo carico, questa effettuerebbe si il rifasamento solo se funzionasse il solo primo carico. Una volta inserito il primo carico con la sua batteria di rifasamento nel circuito con il secondo carico presente, il fattore di potenza nonn sarà più quello richiesto. Io penso che l'esercizio ti chieda come rifasare il primo carico qualora questo "lavori" da solo. allora rifasa il solo primo carico e basta.

volcom88 ha scritto:Potenza attiva:P_t=3EI\cos \varphi=-7574+4773j\mbox{ W}(ho utilizzato laI_Z_(_1_))
\cos \varphi^1=0,92
\tan \varphi^1=0,426
Q_C=P_t(\tan \varphi-\tan \varphi^1)=-1543+972j

EH! ?%
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