Rete Trifase
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[42] Re: Rete Trifase
Riposto la soluzione completa un po riordinata:
Incomincio trasformando le induttanze del secondo carico da triangolo a stella:
Ora mi trovo in una situazione del genere:
Ora per risolvere la prima domanda dell'esercizio calcolo le correnti di linea:



(credo che questo basti per rispondere alla prima domanda)
Per la seconda domanda il dubbio è stato questo: come rifaso il primo carico senza calcolare il secondo? Le strade percorribili erano 2: sommo i due carichi e rifaso la loro somma o faccio finta che il secondo carico non esista. Credo che il prof si riferisca alla seconda opzione (poi confermerò chiedendoglielo); ci ritroviamo in questa situazione:
Per incominciare trovo la corrente di una delle tre induttanze, per esempio la prima:

Trovo l'angolo di sfasamento da
quindi 
Ora per rifasare devo considerare l'angolo:
e trovare la tangente: 
Trovo la potenza attiva del primo carico:
E concludo trovando i valori dei tre condensatori:


Considerando:
e 
Si accettano consigli, domande e correzioni!!!

Incomincio trasformando le induttanze del secondo carico da triangolo a stella:

Ora mi trovo in una situazione del genere:
Ora per risolvere la prima domanda dell'esercizio calcolo le correnti di linea:



(credo che questo basti per rispondere alla prima domanda)
Per la seconda domanda il dubbio è stato questo: come rifaso il primo carico senza calcolare il secondo? Le strade percorribili erano 2: sommo i due carichi e rifaso la loro somma o faccio finta che il secondo carico non esista. Credo che il prof si riferisca alla seconda opzione (poi confermerò chiedendoglielo); ci ritroviamo in questa situazione:
Per incominciare trovo la corrente di una delle tre induttanze, per esempio la prima:

Trovo l'angolo di sfasamento da
quindi 
Ora per rifasare devo considerare l'angolo:
e trovare la tangente: 
Trovo la potenza attiva del primo carico:
E concludo trovando i valori dei tre condensatori:


Considerando:
e 
Si accettano consigli, domande e correzioni!!!

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[43] Re: Rete Trifase
OK! non ho controllato tutti i calcoli ma come procedimento può andare.
Comunque avresti potuto passare per il calcolo dell potenze dei due carichi evitandoti qualche calcolo con i numeri complessi.
Per lo schema i generatori sarebbe megli indicarli così visto che siamo in corrente alternata.
Edit: avevo dimenticato di aggiungere: la potenza reattiva Q si misura in var e non in watt
Comunque avresti potuto passare per il calcolo dell potenze dei due carichi evitandoti qualche calcolo con i numeri complessi.
Per lo schema i generatori sarebbe megli indicarli così visto che siamo in corrente alternata.
Edit: avevo dimenticato di aggiungere: la potenza reattiva Q si misura in var e non in watt
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[44] Re: Rete Trifase
Per quanto mi riguarda mi trovo meglio a lavorare con i complessi che con le potenze, l'importante è arrivare allo stesso risultato!!
Per quanto riguarda lo schema è stata più pigrizia che altro perché (correggimi se sbaglio) quello corretto dovrebbe essere questo:
(con quello schema di generatori in continua avevano già il segno incluso
)

edit: hai ragione! errore di copia/incolla!
Per quanto riguarda lo schema è stata più pigrizia che altro perché (correggimi se sbaglio) quello corretto dovrebbe essere questo:
(con quello schema di generatori in continua avevano già il segno incluso

edit: hai ragione! errore di copia/incolla!
Ultima modifica di
lillo il 29 mar 2013, 11:16, modificato 1 volta in totale.
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[45] Re: Rete Trifase
volcom88 ha scritto:Per quanto mi riguarda mi trovo meglio a lavorare con i complessi che con le potenze, l'importante è arrivare allo stesso risultato!!
Se va bene per te.
volcom88 ha scritto:Per quanto riguarda lo schema ... quello corretto dovrebbe essere questo:
Si è ovvio andava disegnato il verso
Capita anche a mevolcom88 ha scritto:edit: hai ragione! errore di copia/incolla!
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[46] Re: Rete Trifase
Ecco un altro esercizio simile, ma con delle piccole differenze che mi hanno messo in crisi:
Rispetto all'altro ha in più il neutro e il differente valore delle induttanze.
Immagino che il semplice calcolo (per esempio) di
si errato per via delle differenze dei valori delle induttanze... Anche se il valore della tensione di
è sicuramente
per via del collegamento in parallelo... E soprattutto: il neutro in che modo influisce nei calcoli?? (ho degli esercizi dove il neutro è attaccato solo ai due carichi e non ai generatori e viceversa)...
Rispetto all'altro ha in più il neutro e il differente valore delle induttanze.
Immagino che il semplice calcolo (per esempio) di
si errato per via delle differenze dei valori delle induttanze... Anche se il valore della tensione di
è sicuramente
per via del collegamento in parallelo... E soprattutto: il neutro in che modo influisce nei calcoli?? (ho degli esercizi dove il neutro è attaccato solo ai due carichi e non ai generatori e viceversa)...1
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[47] Re: Rete Trifase
volcom88 ha scritto:Ecco un altro esercizio simile, ma con delle piccole differenze ...
Non direi piccole differenze, si tratta di una terna simmetrica che alimenta due carichi squilibrati
volcom88 ha scritto:Rispetto all'altro ha in più il neutro e il differente valore delle induttanze.
Attento, non sono solo le induttanze diverse, lo sono le intere impedenze. Un'impedenza è un operatore complesso composto da una parte reale che rappresenta la sua componente resistiva e da una parte imamginaria che rappresenta la sua componente reattiva, nel tuo caso si tratta di reattanza induttiva.
Il neutro serve ad elimimare, diciamo così, la ddp fra i centri sella dei carichi squilibrati e il centro stella dei generatori, così ogni impedenza è sottoposta alla tensione stellata della fase alla quale è collegata, pertanto il neutro ti semplifica i calcoli permettendoti di calcolare più facilmente le correnti, infatti:
volcom88 ha scritto:Immagino che il semplice calcolo (per esempio) disi errato
non è errato ma è giusto
con la precisazione che se delle correnti ti servono i fasori devi effettuare il calcolo con i numeri complessi.
La relazione che hai scritto è giusta porpio perché, come dici tu:
.volcom88 ha scritto:il valore della tensione diè sicuramente
![]()
Sperando di essere stato utile.
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[48] Re: Rete Trifase
Seguendo le tue indicazioni l'ho risolto cosi (mi sembra un po troppo semplice):









(verso opposto)
E credo di aver risposto a tutte le domande... Aggiungendo che le tensioni delle impedenze del secondo carico sono rispettivamente E(1), E(2) e E(3)... Sbaglio?









(verso opposto)E credo di aver risposto a tutte le domande... Aggiungendo che le tensioni delle impedenze del secondo carico sono rispettivamente E(1), E(2) e E(3)... Sbaglio?
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[49] Re: Rete Trifase
Ottimo!
Dov'è scritto che le cose devono essere necessariamente difficili?
No

volcom88 ha scritto:Seguendo le tue indicazioni l'ho risolto cosi (mi sembra un po troppo semplice):
Dov'è scritto che le cose devono essere necessariamente difficili?
volcom88 ha scritto:.. Aggiungendo che le tensioni delle impedenze del secondo carico sono rispettivamente E(1), E(2) e E(3)... Sbaglio?
No

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[50] Re: Rete Trifase
Altro esercizio:
Determino le correnti con il metodo delle maglie (imponendo il verso orario come positivo):



Risolto:
Da qui determino facilmente le correnti dei vari rami... Alcuni dubbi:
- Cramer viene abbastanza lungo e complicato, avevo pensato di trasformare le tre impedenze triangolari in stella, poi attraverso Millman e un LKT (trasformazione non troppo semplice)... C'era un metodo più veloce?
- Il diagramma fasoriale nei punti 1', 2' e 3' intende le tensioni di Z(L) e le correnti delle varie E?? Non c'entrano nulla le impedenze a triangolo, giusto?
Determino le correnti con il metodo delle maglie (imponendo il verso orario come positivo):



Risolto:
Da qui determino facilmente le correnti dei vari rami... Alcuni dubbi:
- Cramer viene abbastanza lungo e complicato, avevo pensato di trasformare le tre impedenze triangolari in stella, poi attraverso Millman e un LKT (trasformazione non troppo semplice)... C'era un metodo più veloce?
- Il diagramma fasoriale nei punti 1', 2' e 3' intende le tensioni di Z(L) e le correnti delle varie E?? Non c'entrano nulla le impedenze a triangolo, giusto?
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