Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Problema di potenze, temperature e resistenze

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

Moderatori: Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteIsidoroKZ

1
voti

[21] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utenteadmin » 1 apr 2013, 0:01

I calcoli sono giusti, ( a parte l'unità di misura della resistività: \Omega \, \text{m} non \frac{\Omega}{\text{m}}).
Ma come hai stabilito che la resistenza R=32  \, \Omega corrisponda alla temperatura di 200°C?
La temperatura poi non dipende solo dal resistore, ma da come il calore da esso sviluppato viene asportato.
Magari fosse così semplice.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11953
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

2
voti

[22] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteCandy » 1 apr 2013, 0:08

La temperatura raggiungibile e stabilizzata non la si determina analiticamente partendo dalla potenza. Non lo si può fare se non si hanno già precise informazioni degli oggetti e delle parti riscaldate.
Il modo più corretto per procedere è quello di realizzare la meccanica, e dopo riscaldare fino ad ottenere la temperatura desiderata, quindi, dopo la stabilizzazione, misurare la potenza elettrica utile.
A questo punto, con questi dati, si dimensiona la resistenza, (che sarebbe meglio comperare per via degli isolamenti e della sicurezza della fattura).
Avatar utente
Foto UtenteCandy
32,5k 7 10 13
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 10123
Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54

1
voti

[23] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteCandy » 1 apr 2013, 0:10

Altrimenti, altra soluzione "agricola", si esagera in potenza e poi si aggiunge un termoregolatore per mantenere la temperatura desiderata.
Avatar utente
Foto UtenteCandy
32,5k 7 10 13
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 10123
Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54

1
voti

[24] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 1 apr 2013, 0:32

Potresti mostrarmi la formula che hai utilizzato tu?

Il mio calcolo è molto semplice: Allora per la resistenza da 1500 W a 220 V quanti m. di filo nichel-cromo occorre:
Si ha disponibile del filo nichel-cromo di diametro 0,72 – la temperatura del filo deve essere tra 500 – 600 Centigradi alla resistività 1,12 si avrà:
Diametro 0,72 = sezione 0,41
Watt 1500 : 220 = A 6,82
V 220 : 6,82 = 32,5 ohm
Ohm 32,5 x sezione 0,41 = 13.325 : 1,12 = m. 10,62 (calcola 1 m. in più)
Saluti.
Avatar utente
Foto UtenteStefanoSunda
2.885 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 1965
Iscritto il: 16 set 2010, 19:29

0
voti

[25] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utenteadmin » 1 apr 2013, 10:06

Il calcolo è semplice ma i valori sono errati: il Nichel Cromo a 600°C non ha una resistività di 1{,}12 \, \mu \Omega \, \text{m} ma di oltre 3 \, \mu \Omega \, \text{m}
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11953
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

1
voti

[26] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 1 apr 2013, 10:27

Che coefficiente di temperatura usi? A me la resistivita` a 600C viene parecchio piu` bassa.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[27] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utenteadmin » 1 apr 2013, 10:39

Ho usato \alpha = 0{,}0051 ^\circ C^{-1}...
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11953
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[28] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto Utenteadmin » 1 apr 2013, 10:52

Però penso tu abbia ragione. Non ne ricordavo il valore e mi sono fidato di quanto trovato su una pagina internet...Ora ho controllato sul Colombo e trovo invece valori compresi tra
\alpha =0,00011 ^\circ C^{-1} e \alpha =0,00019 ^\circ C^{-1}
quindi è sbagliato quel valore e Foto UtenteStefanoSunda ha ragione
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,7k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11953
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[29] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteMandorlino » 1 apr 2013, 14:05

admin ha scritto:Ma come hai stabilito che la resistenza R=32  \, \Omega corrisponda alla temperatura di 200°C?

Diciamo che ho calcolato una resistenza che mi facesse consumare 1500W a 220 V facendo:
I= \frac P V = \frac {1500}{220} = 6,818A

R= \frac VI= \frac {220}{6,818}=32,2\Omega
Ho pensato che se alimento una resistenza così, non assorbo troppi watt, quindi il contatore non dovrebbe saltare e mentre è alimentata produce calore.
Pero non so, alimentando cosi quella resistenza di Ni-Cr, con quel consumo, quanto velocemente si scalda e a che temperature puo arrivare. Nel senso, e qui forse mi confondo, se attacco una lampadina da 60W, quella fa luce e calore molto velocemente, quindi immagino che parte di quei watt diventino luce e calore, se invece prendo il mio computer che ha un alimentatore da 750W e mettiamo che andasse al massimo, immagino che quei 750W non diventino tutti calore o comunque non subito. Mi sto confondendo o il ragionamento è giusto?

Candy ha scritto:La temperatura raggiungibile e stabilizzata non la si determina analiticamente partendo dalla potenza. Non lo si può fare se non si hanno già precise informazioni degli oggetti e delle parti riscaldate.
Il modo più corretto per procedere è quello di realizzare la meccanica, e dopo riscaldare fino ad ottenere la temperatura desiderata, quindi, dopo la stabilizzazione, misurare la potenza elettrica utile.
A questo punto, con questi dati, si dimensiona la resistenza, (che sarebbe meglio comperare per via degli isolamenti e della sicurezza della fattura).

In effetti è proprio questo il modo di procedere che avevo in mente, fare delle prove per trovare la potenza giusta. Per le resistenze avevo trovato un sito che mostra come crearle con la ceramica refrattaria ed isolarle in modo sicuro, ma effettivamente acquistarle sarebbe meglio, voglio pero ben capire prima i calcoli che ci sono dietro.
Avatar utente
Foto UtenteMandorlino
 
Messaggi: 8
Iscritto il: 28 mar 2013, 21:29

0
voti

[30] Re: Problema di potenze, temperature e resistenze

Messaggioda Foto UtenteStefanoSunda » 2 apr 2013, 12:13

In effetti è proprio questo il modo di procedere che avevo in mente, fare delle prove per trovare la potenza giusta. Per le resistenze avevo trovato un sito che mostra come crearle con la ceramica refrattaria ed isolarle in modo sicuro, ma effettivamente acquistarle sarebbe meglio, voglio pero ben capire prima i calcoli che ci sono dietro.

Posta un disegno con le relative misure, e il tipo di metallo usato per la tua realizzazione.
Ne approfitto, per indicarti il procedimento che ho usato, per il calcolo della tua resistenza.
La resistenza specifica (ρ) è generalmente riferita alla temperatura di 20° gradi centigradi, salvo indicazioni in contrario. Ciò perché la resistenza varia col variare della temperatura; ρ0 e ρ1 rappresentano rispettivamente le resistività alle temperature t0°e t2° avremo: ρ1 = ρ0 (1 + ρ (t2 – t0)) = R * mm^2 / metri
Dove: ρ = coefficiente di temperatura;
Per trovare il valore della resistività a una temperatura diversa, si procede nel modo esposto nell’esempio seguente:
ρ0 = resistenza specifica 20° = 1,06
ρ1 “ “ a 200° = …
ρ = coeficiente di temperatura a 20° = 0,00020
t0 = differenza di temperatura di funzionamento (200° - 20°C);
200° - 20° = 180°
180° x 0,00020 = 0,036
0,036 + 1 = 1,036
1,036 x 1,06 =1,098 (ρ1)
La resistenza specifica a 200° sarà di 1,098 (ρ1)
Avatar utente
Foto UtenteStefanoSunda
2.885 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 1965
Iscritto il: 16 set 2010, 19:29

PrecedenteProssimo

Torna a Elettrotecnica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 66 ospiti