non
).Ma come hai stabilito che la resistenza
corrisponda alla temperatura di 200°C?La temperatura poi non dipende solo dal resistore, ma da come il calore da esso sviluppato viene asportato.
Magari fosse così semplice.
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
non
).
corrisponda alla temperatura di 200°C?
Potresti mostrarmi la formula che hai utilizzato tu?


e 
admin ha scritto:Ma come hai stabilito che la resistenzacorrisponda alla temperatura di 200°C?


Candy ha scritto:La temperatura raggiungibile e stabilizzata non la si determina analiticamente partendo dalla potenza. Non lo si può fare se non si hanno già precise informazioni degli oggetti e delle parti riscaldate.
Il modo più corretto per procedere è quello di realizzare la meccanica, e dopo riscaldare fino ad ottenere la temperatura desiderata, quindi, dopo la stabilizzazione, misurare la potenza elettrica utile.
A questo punto, con questi dati, si dimensiona la resistenza, (che sarebbe meglio comperare per via degli isolamenti e della sicurezza della fattura).

In effetti è proprio questo il modo di procedere che avevo in mente, fare delle prove per trovare la potenza giusta. Per le resistenze avevo trovato un sito che mostra come crearle con la ceramica refrattaria ed isolarle in modo sicuro, ma effettivamente acquistarle sarebbe meglio, voglio pero ben capire prima i calcoli che ci sono dietro.


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