Salve.
In pratica devo misurare la tensione di rete domestica (230V) con Arduino, al fine di controllare nel tempo se ci sono eventuali sbalzi di tensione.
Per quanto riguarda l'interfacciamento ho gia in mente come fare: utilizzerò un alimentatore NON stabilizzato (230V - 6V) seguito poi da un partitore resistivo per adattare la tensione al pin analogico di Arduino.
Però mi sorge un dubbio: se davvero si verifica uno sbalzo di tensione, l'alimentatore resiste?...Fino a quanta tensione può supportare un primario con tensione nominale 230V?
Che so, con un piccolo sbalzo fino a 250V l'alimentatore regge?
grazie
Superare la tensione massima nominale nel primario
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Dipende dall'alimentatore.
Dipende da quanto è o non è saturo il ferro di un ipotetico trasformatore di rete.
Dipende da quanto è sensibile un ipotetico varistore d'ingresso.
Dipende da quanto è tirato un ipotetico condensatore dello stadio d.c. prima dello switching.
Dipende da quanto è areato l'alimentatore e quanto si sarà surriscaldato prima dello sbalzo.
Dipende da quanto smalto è stato depositato sui conduttori del trasformatore.
Dipende dallo stato di salute generale delle resistenze.
Dipende dal clearance delle piste sul PCB.
Dipende dal livello di umidità e salinità nell'aria.
La lista è incompleta...
Mi sa che hai fatto una di quelle domande al quale non c'è risposta scentifica e che dimostra la validità ed utilità degli indovini.
E se l'alimentatore reggesse, hai provato a ragionare sul resto?
Dipende da quanto è o non è saturo il ferro di un ipotetico trasformatore di rete.
Dipende da quanto è sensibile un ipotetico varistore d'ingresso.
Dipende da quanto è tirato un ipotetico condensatore dello stadio d.c. prima dello switching.
Dipende da quanto è areato l'alimentatore e quanto si sarà surriscaldato prima dello sbalzo.
Dipende da quanto smalto è stato depositato sui conduttori del trasformatore.
Dipende dallo stato di salute generale delle resistenze.
Dipende dal clearance delle piste sul PCB.
Dipende dal livello di umidità e salinità nell'aria.
La lista è incompleta...
Mi sa che hai fatto una di quelle domande al quale non c'è risposta scentifica e che dimostra la validità ed utilità degli indovini.
E se l'alimentatore reggesse, hai provato a ragionare sul resto?
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Candy
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Innazitutto grazie per la pronta risposta.
Si, ma non posso mettermi a realizzare un progetto con il rischio che appena si verifica una condizione (possibile, anzi probabile!) si brucia un pezzo...
In ogni caso, potrei salvaguardarmi in qualche modo? Ad esempio mettendo una ventola che raffreddi l'alimentatore, o qualche altra piccola accortezza
Candy ha scritto:E se l'alimentatore reggesse, hai provato a ragionare sul resto?
Si, ma non posso mettermi a realizzare un progetto con il rischio che appena si verifica una condizione (possibile, anzi probabile!) si brucia un pezzo...
In ogni caso, potrei salvaguardarmi in qualche modo? Ad esempio mettendo una ventola che raffreddi l'alimentatore, o qualche altra piccola accortezza
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Jutan, ti sconsiglio di montare una ventola, semmai cerca di dissipare il calore del trasformatore su una massa metallica.
Non credo pero' che il problema termico sia quello che mette piu' a rischio l'alimentatore soggetto a sovratensioni, probabilmente altri componenti potranno essere piu' facilmente danneggiati.
Ciao
Mario
Non credo pero' che il problema termico sia quello che mette piu' a rischio l'alimentatore soggetto a sovratensioni, probabilmente altri componenti potranno essere piu' facilmente danneggiati.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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non posso mettermi a realizzare un progetto con il rischio che appena si verifica una condizione (possibile, anzi probabile!) si brucia un pezzo...
Quindi c'è un difetto di progetto e la paura si insedia perché hai almeno un dubbio non fugato.
Ma mi rendo conto che non hai colto quello che ti volevo rappresentare. L'assurdità della domanda tanto mal posta.
Domanda mal posta, ma anche idea malsana. Cosa misureresti con quella simile soluzione? Ci hai riflettuto? E come risaliresti all'ipotetica sovratensione? Cosa è una sovrastensione?
Per proseguire il thread voglio vedere grafici e calcoli che dimostrino la validità del tuo progetto.
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Candy
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Candy ha scritto:Cosa misureresti con quella simile soluzione? Ci hai riflettuto?
Si
Candy ha scritto:E come risaliresti all'ipotetica sovratensione?
partitore di tensione --> ingresso analogico di Arduino.
Candy ha scritto:Cosa è una sovratensione
Un eventuale sbalzo di tensione della rete (ENEL)
Ho un'idea di come fare, ma il progetto non l'ho iniziato proprio perché ho paura che al primo sbalzo di tensione importante (superiore a 250V) l'alimentatore a monte si bruci.
Quindi ancora non ho fatto niente.
Con questo thread volevo sapere solamente se fornendo una tensione moderatamente superiore a 230V ad un alimentatore possa resistere...o al contrario se i valori di tensione massima scritti nell'alimentatore sono ferrei e intolleranti.
grazie ancora per l'interessamento
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Hai un problema nel non volerti schiodare dalla tua visione. Ma non sarò io a farti i compiti a casa.
Sbagli nel pensare di sapere come misurare la sovratensione, non sapendo ne come si manifesta, ne come apprezzarla, ne come classificarla.
sbagli nel porre la domanda: stai generalizzando al punto di assimilare tutti gli alimentatori a qualcosa dal comportamento uguale, al punto di immaginarti uno scenario che esiste solo nel tuo cervello.
Ora ti faccio io una domanda seria e precisa, alla quale dovrai rispondere, come sorta di chiave per proseguire il thread.
Descrivi, aiutandoti con valori e grafici, queste due forme di sovratensione: sovratensione da scarica atomosferica diretta e sovratensione causata da guasto sul netro in un sistema di distribuzione trifase.
Sbagli nel pensare di sapere come misurare la sovratensione, non sapendo ne come si manifesta, ne come apprezzarla, ne come classificarla.
sbagli nel porre la domanda: stai generalizzando al punto di assimilare tutti gli alimentatori a qualcosa dal comportamento uguale, al punto di immaginarti uno scenario che esiste solo nel tuo cervello.
Ora ti faccio io una domanda seria e precisa, alla quale dovrai rispondere, come sorta di chiave per proseguire il thread.
Descrivi, aiutandoti con valori e grafici, queste due forme di sovratensione: sovratensione da scarica atomosferica diretta e sovratensione causata da guasto sul netro in un sistema di distribuzione trifase.
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Candy
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Premetto che dopo la polemica e presuntuosa reazione di Candy volevo abbandonare il topic...
Tuttavia, visto che ancora non si è trovato il dritto, rispondo con un link verso un topic che ho trovato su un altro forum, il quale calza la mia situazione... magari risulteranno più chiare le mie intezioni e il mio dubbio:
Http://arduino.cc/forum/index.php?topic=76043
In particolare questa risposta:
http://arduino.cc/forum/index.php?topic=76043.msg574156#msg574156
(Inutile dire che l'idea li non ha scandalizzato nessuno).
Di certo non mi riferisco a scariche elettriche causate da fenomeni atmosferici e non mi riferisco neanche a guasti sul neutro del fornitore (il quale mi sembra causi un impennata fino a 400V).....io mi riferisco solo a piccoli sbalzi occasionali.
Grazie per la pazienza
Tuttavia, visto che ancora non si è trovato il dritto, rispondo con un link verso un topic che ho trovato su un altro forum, il quale calza la mia situazione... magari risulteranno più chiare le mie intezioni e il mio dubbio:
Http://arduino.cc/forum/index.php?topic=76043
In particolare questa risposta:
http://arduino.cc/forum/index.php?topic=76043.msg574156#msg574156
(Inutile dire che l'idea li non ha scandalizzato nessuno).
Candy ha scritto:Descrivi, aiutandoti con valori e grafici, queste due forme di sovratensione: sovratensione da scarica atomosferica diretta e sovratensione causata da guasto sul netro in un sistema di distribuzione trifase.
Di certo non mi riferisco a scariche elettriche causate da fenomeni atmosferici e non mi riferisco neanche a guasti sul neutro del fornitore (il quale mi sembra causi un impennata fino a 400V).....io mi riferisco solo a piccoli sbalzi occasionali.
Grazie per la pazienza
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Jutan ha scritto:Che so, con un piccolo sbalzo fino a 250V l'alimentatore regge?
250V rientrano nella tolleranza di fornitura ENEL (10% cioè da 207V a 253V). Un alimentatore dimensionato per funzionare a 230V penso non abbia problemi.
Comunque se a corredo dell'alimentatore c'è una manuale sono sicuro che è indicata la tensione massima di esercizio dello stesso.
Anche l'idea di utilizzare un tester non è malvagia. Molti hanno la funzione min-max, cioè lo strumento fa continue letture e ti visualizza ciclicamente il valore minimo e massimo registrato.
Lo lasci una giornata e vedi che succede. E di sicuro il tester non ha problemi di sovratensione ( a meno che non siano di natura atmosferica
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