E l'U880E, che poi e` un MUR880E, secondo te sarebbe uno Schottky?
Mi incuriosiva il fatto che usassi uno Schottky ad alta tensione, la giunzione Schottky metallo silicio tiene al massimo un centinaio di volt, di solito i diodi Schottky tengono in inversa qualche decina di volt.
Centralina accensione CDI High Power con anticipo variabile
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Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Hai ragione, in effetti sul datasheet non c'è scritto schottky.
Ero solamente convinto io, ma mi sbagliavo.
Grazie per la spiegazione.
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elektrojack
16 6 - Frequentatore

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Ho valutato l'idea e l'ipotesi di captare due segnali distanti tot gradi fissi tra loro per rilevare la velocità angolare.
A mio parere sarebbe più la fatica del gusto, mi spiego meglio.
Con il mio sistema purtroppo applico il valore di posticipo o comunque il delay voluto solamente dopo aver conosciuto la freq di rotazione: quindi supponiamo di essere all'avvio del motore, la prima scintilla avrà un ritardo indefinito (io ho gestito questa condizione) perché non è ancora arrivato il prossimo segnale e quindi non so il tempo trascorso tra i due e quindi non so la freq.
Quando arriva il secondo segnale allora ricavo la freq e mi calcolo il valore per quella freq del ritardo da applicare.
In sostanza applico il ritardo voluto alla scinitlla successiva: penso che in una rotazione dell'albero non ci si discosti di molto dalla freq della rotazione precedente.
Questo sistema misura giro per giro gli rpm, utilizzando numeri decimali e quindi con una accuratezza elevata; nel caso sbagliassi anche di 0.5 gradi dove 1 grado a 15000 rpm sono circa 11us e dove di solito a tali regimi il ritardo da applicare è >=5 gradi, non avrei un errore così esagerato.
Utilizzare un sistema in cui la velocità angolare è calcolata su due segnali invece è molto più complicato: un po' mi limita il micro che uso perché dovrei avere un altro timer a 16bit e poi la sequenza corretta sarebbe:
1.Determinare quale dei due segnali è quello per la scintilla.
2.Sull'impulso fasullo contare la larghezza dell'impulso ed ho bisogno di un timer con una certa risoluzione.
3.Applicare il giusto ritardo sulla frequenza calcolata quando arriva il segnale buono.
A mio parere sarebbe più la fatica del gusto, mi spiego meglio.
Con il mio sistema purtroppo applico il valore di posticipo o comunque il delay voluto solamente dopo aver conosciuto la freq di rotazione: quindi supponiamo di essere all'avvio del motore, la prima scintilla avrà un ritardo indefinito (io ho gestito questa condizione) perché non è ancora arrivato il prossimo segnale e quindi non so il tempo trascorso tra i due e quindi non so la freq.
Quando arriva il secondo segnale allora ricavo la freq e mi calcolo il valore per quella freq del ritardo da applicare.
In sostanza applico il ritardo voluto alla scinitlla successiva: penso che in una rotazione dell'albero non ci si discosti di molto dalla freq della rotazione precedente.
Questo sistema misura giro per giro gli rpm, utilizzando numeri decimali e quindi con una accuratezza elevata; nel caso sbagliassi anche di 0.5 gradi dove 1 grado a 15000 rpm sono circa 11us e dove di solito a tali regimi il ritardo da applicare è >=5 gradi, non avrei un errore così esagerato.
Utilizzare un sistema in cui la velocità angolare è calcolata su due segnali invece è molto più complicato: un po' mi limita il micro che uso perché dovrei avere un altro timer a 16bit e poi la sequenza corretta sarebbe:
1.Determinare quale dei due segnali è quello per la scintilla.
2.Sull'impulso fasullo contare la larghezza dell'impulso ed ho bisogno di un timer con una certa risoluzione.
3.Applicare il giusto ritardo sulla frequenza calcolata quando arriva il segnale buono.
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elektrojack
16 6 - Frequentatore

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e un conta impulsi nel disco con vari fori lungo tuto il cerchio saltant un foro con il sensore spostato chessò di 90°?
La frequenza dice i rpm, e da lì quando manca il segnale stabilisce ( un foro mancante ) a che anticipo adottare
mia ipotesi
La frequenza dice i rpm, e da lì quando manca il segnale stabilisce ( un foro mancante ) a che anticipo adottare
mia ipotesi
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manuel1075
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Si si potrebbe essere una buona idea..Purtroppo devo far i conti con spazi molto limitati.
Per ora credo di tenere questo sistema e lo provo così. Da alcuni test funziona bene, poi ho una accuratezza di 0.5 gradi a 15000 rpm, credo sia sufficiente :)
Per ora credo di tenere questo sistema e lo provo così. Da alcuni test funziona bene, poi ho una accuratezza di 0.5 gradi a 15000 rpm, credo sia sufficiente :)
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elektrojack
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Innanzitutto complimenti, davvero un bel progetto.
Sarei interessato a costruire questa cdi, per la parte di programmazione dei PIC non ho problemi,
ma per la parte di elettronica avrei alcune domande.
Per i valori di Ct e Rt si usa la formula sul datasheet del TL494? Pongo per esempio Ct a 10nF e mi calcolo di conseguenza Rt?
Per R1 invece non ho ben capito come calcolarne il valore.
L'induttanza va bene anche una da 33uH o deve essere proprio di 30uH?
Le bobine che ho disponibili hanno sempre la massa dei due avvolgimenti in comune, come posso collegarla al circuito? (semplici bobine tipo ciao/bravo/si/vespa)
Scusa per tutte le domande ma voglio essere sicuro prima di acquistare i componenti e costruire qualcosa che non funziona come mi aspetto.
Grazie in anticipo ed ancora complimenti per il lavoro.
Sarei interessato a costruire questa cdi, per la parte di programmazione dei PIC non ho problemi,
ma per la parte di elettronica avrei alcune domande.
Per i valori di Ct e Rt si usa la formula sul datasheet del TL494? Pongo per esempio Ct a 10nF e mi calcolo di conseguenza Rt?
Per R1 invece non ho ben capito come calcolarne il valore.
L'induttanza va bene anche una da 33uH o deve essere proprio di 30uH?
Le bobine che ho disponibili hanno sempre la massa dei due avvolgimenti in comune, come posso collegarla al circuito? (semplici bobine tipo ciao/bravo/si/vespa)
Scusa per tutte le domande ma voglio essere sicuro prima di acquistare i componenti e costruire qualcosa che non funziona come mi aspetto.
Grazie in anticipo ed ancora complimenti per il lavoro.
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codemaster
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- Iscritto il: 14 apr 2013, 12:58
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Ciao, per RT e CT puoi fissare CT e poi calcoli RT per ottenere 20khz di frequenza.
L'induttanza va bene anche da 30uh, è importante che il nucleo non saturi per correnti di 5A-6A dc.
Anche io uso una bobina da ciao e scollego la massa del primario della bobina dal supporto metallico al quale è collegato. La massa per il secondario è il telaio che collegherai al meno della batteria.
Su che motore lo applicherai?
Se te la cavi bene coi uC creati via SW un generatore di onda quadra a PWM fisso con duty cycle 97% e freq 20khz, poi con un ingresso analogico senti la tensione in uscita e tieni attivo il PWM fino a che la tensione in uscita non è arrivata a 400v.
Solo che devi implementare un controllo retroazionato...molto semplicemente potresti accendere e spegnere il PWM ad intervalli di tempo per mantenere più o meno stabile l'uscita.
L'induttanza va bene anche da 30uh, è importante che il nucleo non saturi per correnti di 5A-6A dc.
Anche io uso una bobina da ciao e scollego la massa del primario della bobina dal supporto metallico al quale è collegato. La massa per il secondario è il telaio che collegherai al meno della batteria.
Su che motore lo applicherai?
Se te la cavi bene coi uC creati via SW un generatore di onda quadra a PWM fisso con duty cycle 97% e freq 20khz, poi con un ingresso analogico senti la tensione in uscita e tieni attivo il PWM fino a che la tensione in uscita non è arrivata a 400v.
Solo che devi implementare un controllo retroazionato...molto semplicemente potresti accendere e spegnere il PWM ad intervalli di tempo per mantenere più o meno stabile l'uscita.
Ultima modifica di
elektrojack il 14 apr 2013, 14:50, modificato 1 volta in totale.
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elektrojack
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E per R1, la resistenza in serie a quella da 1Mohm dopo il condensatore da 2.2 uF,come la calcolo?
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codemaster
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La calcoli con la regola del partitore di tensione..
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elektrojack
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Ok quello lo avevo capito, ma quale tensione devo ottenere ai capi di R1? Quei 4.5 volt della soglia del comparatore? Scusa per tutte queste domande, ma voglio essere sicuro prima di costruire il circuito 
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codemaster
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