Buona sera a tutti.
Avrei una domanda da porvi:
Un locale destianto ad uso cucina, al cui interno sono presenti dei piani cottura (alimentati a gas metano) di potenza termina superiore a 35 kW, ma inferiori a 116 kW termici, ci sono particolari restrizioni per quanto riguarda gli impianti elettrici?
Per esempio, è necessario predisporre il comando di apertura di emergenza per l'impianto elettrico dei locali?
Grazie ancora, Marco.
Impianto elettrico cucina > 35kW termici
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
0
voti
Salve,
prima di tutto, grazie per la risposta.
Oltre al comando di emergenza, che può essere installato internamente o esternamento al locale, ma lontano dal generatore di calore (se non ho capito male), ci sono particolari vincoli per l'installazione di un quadro elettrico e condutture?
Grazie ancora.
Marco
ps: ovviamente tutti gli elementi della cucina sono a norme CEE DPR 661/96, e nei locali è previsto lavoratori subordinati.
prima di tutto, grazie per la risposta.
Oltre al comando di emergenza, che può essere installato internamente o esternamento al locale, ma lontano dal generatore di calore (se non ho capito male), ci sono particolari vincoli per l'installazione di un quadro elettrico e condutture?
Grazie ancora.
Marco
ps: ovviamente tutti gli elementi della cucina sono a norme CEE DPR 661/96, e nei locali è previsto lavoratori subordinati.
1
voti
Il pieno rispetto del DPR 661/96 consente di considerare l'ambiente non soggetto al rischio di esplosione. Si tratta semmai di valutare, alla luce della CEI 64-8/7 se si configura il maggior rischio in caso di incendio. Cosa che solitamente, in questa tipologia di ambienti, anche grazie all'adozione di opportuni provvedimenti, solo di rado si verifica. Se è così l'impianto è soggetto alle regole generali applicabili agli ambienti di tipo ordinario.
0
voti
Ancora una volta grazie mille per la risposta!
Avrei altre due domande da porre: il pieno rispetto del DPR 661/96 degli elementi utilizzatori comporta definire il locale non a rischio esplosione: in merito al montante di alimentazione del gas ci sono particolari accorgimenti?
Inoltre, quali sono gli opportuni interventi che riesco a non far diventare il locale a rischio incendio? Io avevo pensato ad un rivelatore di gas, unito, inoltre, all'abilitazione del gas solo all'accensione della cappa di aspirazione!
In attesa di risposta, porgo i miei più cordiali saluti.
Marco
Avrei altre due domande da porre: il pieno rispetto del DPR 661/96 degli elementi utilizzatori comporta definire il locale non a rischio esplosione: in merito al montante di alimentazione del gas ci sono particolari accorgimenti?
Inoltre, quali sono gli opportuni interventi che riesco a non far diventare il locale a rischio incendio? Io avevo pensato ad un rivelatore di gas, unito, inoltre, all'abilitazione del gas solo all'accensione della cappa di aspirazione!
In attesa di risposta, porgo i miei più cordiali saluti.
Marco
2
voti
marco83pt ha scritto:Ancora una volta grazie mille per la risposta!
Avrei altre due domande da porre: il pieno rispetto del DPR 661/96 degli elementi utilizzatori comporta definire il locale non a rischio esplosione: in merito al montante di alimentazione del gas ci sono particolari accorgimenti?
La tubazione di adduzione non rientra nel DPR 661/96 quindi Atex, si classifica con la CEI 31-30 e guida CEI 31-35.
marco83pt ha scritto:Inoltre, quali sono gli opportuni interventi che riesco a non far diventare il locale a rischio incendio?
Rischio esplosione, non rischio incendio.
marco83pt ha scritto:Io avevo pensato ad un rivelatore di gas, unito, inoltre, all'abilitazione del gas solo all'accensione della cappa di aspirazione!
Nelle cucine è previsto che l'impianto di aspirazione sia interbloccato con la valvola di intercettazione del gas, parte l'aspirazione e si attiva la valvola, si spegne l'aspirazione e si chiude la valvola.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Buonasera!
Prima di tutto grazie mille ancora una volta per la risposta!
Quindi, ricapitolando:
L'utenza cucina, essendo costruita a norme CEE, non crea nessun particolare problema!
L'adduzione del gas si però: con la CEI 31-30 e 31-35 definisco delle zone "critiche", nelle quali gli elementi dell'impianto elettrico saranno caratterizzati dal rispetto di particolari vincoli!
Inoltre, dovrò predisporre un rilevatore di gas che interrompe la fornitura di gas in caso di rilevazione di tale sostanza esplosiva, unito all'interblocco canna cappa fumo con valvola erogazione gas. In conclusione dovrò predisporre anche, fuori dal locale (cucina), un comando di emergenza che disalimenta tutte le utenze elettriche prendenti in cucina!
È corretta come interpretazione?
Ancora un grazie!
Cordialmente, Mrco.
Prima di tutto grazie mille ancora una volta per la risposta!
Quindi, ricapitolando:
L'utenza cucina, essendo costruita a norme CEE, non crea nessun particolare problema!
L'adduzione del gas si però: con la CEI 31-30 e 31-35 definisco delle zone "critiche", nelle quali gli elementi dell'impianto elettrico saranno caratterizzati dal rispetto di particolari vincoli!
Inoltre, dovrò predisporre un rilevatore di gas che interrompe la fornitura di gas in caso di rilevazione di tale sostanza esplosiva, unito all'interblocco canna cappa fumo con valvola erogazione gas. In conclusione dovrò predisporre anche, fuori dal locale (cucina), un comando di emergenza che disalimenta tutte le utenze elettriche prendenti in cucina!
È corretta come interpretazione?
Ancora un grazie!
Cordialmente, Mrco.
1
voti
marco83pt ha scritto:È corretta come interpretazione?
Si, tranne il fatto che il rilevatore di gas non è obbligatorio ma può essere utilizzato per ridurre il rischio.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
boobie80 ha scritto:Scusa Mike, qual è la norma che richiede l'nterblocco tra cappa di aspirazione e elettrovalvola del gas?
Vado a memoria, mi pare sia sul DM 16.04.1996
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 138 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


